Il blog di Gago 3.0

Un blog collettivo di Simone Bedetti, Luca Bottura e Gian Giacomo Rosiello

Chi sono

Utente: bravimabasta
E anche voi potrete dire: "Bravi, ma basta"

Categorie

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 13 aprile 2008

http://politicaesocieta.blogosfere.it/images/e-voto-thumb.JPG
LETTO E SOTTOSCRITTO
(rubrica che legge e sottoscrive)

Andare a votare mi è sempre piaciuto, amo la banalità della democrazia, nutro simpatia per i seggi, gli scrutatori, i tabelloni appesi, le guardie che guardano, la matita copiativa. Mi emoziono ogni volta, anche se le volte oramai sono tante. Non ho mai capito l´ignavia dei disinteressati, dei non partecipi per menefreghismo, e fatico a digerire anche la spocchia di quelli che non vanno a votare perché «non si riconoscono» in nessun partito, chissà in che cosa si riconosceranno, nel Re di Atlantide, negli anelli di Saturno, nella barba di Bakunin, nella loro mamma?
Temo proprio che perderò anche questa volta, d´altra parte questo è sempre stato un Paese di destra, cattolico e di destra, gli elettori di sinistra sono abituati a perdere da generazioni, di padre in figlio, ci sono quelli che lo fanno apposta e votano l´estrema perché è bello sentirsi pochi ma buoni, ci sono quelli che invece cercano di fare mucchio (come me) ma passano gli anni e il mucchio non è quasi mai abbastanza grosso per governare. Da quando vado a votare ho vinto solo un paio di volte su venti, è una media da retrocessione. Incredibilmente ci credo ancora, mi piace ancora, specialmente se penso a tutta la brava gente che si è fatta un gran mazzo in campagna elettorale. Ho un paio di amici che rimarranno a casa, a misurare la puzza sotto il naso. Da dopodomani gli vorrò bene lo stesso, oggi no. Oggi li detesto.
(Michele Serra, l'Amaca, la Repubblica)
postato da: bravimabasta alle ore 18:32 | link | commenti (21)
categorie:

Commenti
#1   13 Aprile 2008 - 18:46
 
Ho votato: Idv; la matita proprio non è riuscita a fare una croce sul simbolo a fianco. Sperem.
Francesco.
utente anonimo

#2   13 Aprile 2008 - 19:07
 
Bravo, anch'io sono contro la commisione sui fatti del G8, anche a me sta simpatico Speciale! Abbasso "l'estrema" che hano fatto cadere PRODI!!!
utente anonimo

#3   13 Aprile 2008 - 19:10
 
per #2
ho letto anche commenti più pertinenti
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bravimabasta

#4   14 Aprile 2008 - 02:30
 
Eh gia`, non si puo` vincere in questo paese vaticanista e conservatore, pero` qualche risultato in parlamento si e` sempre ottenuto, anche contro la destra piu` becera.
Il problema che Serra non cita e` la normalizzazione d`alemiana (e dei suoi discepoli) che sta escludendo il popolo bue, cioe` tutti noi, dalle decisioni politiche. Che vinca Vesconi o Berlultroni, la cosa non cambia.
Sia chiaro che questo non e` un invito a non votare, solo un indicazione per il "che fare" dopo il rituale elettorale.
EDU
utente anonimo

#5   14 Aprile 2008 - 09:28
 
ho votato, ma pensando che forse non avrei dovuto farlo, diciamo che ho deciso ieri mattina. perciò non credo come serra che il non voto sia sempre disfattista, può anche essere una scelta dolorosa, e pur sempre una scelta. non me la sento di disprezzare alcuno con tanta leggerezza e/o convinzione.
il problema non è tanto veltrusconi, è la legge elettorale: più che di esercitare un diritto, mi è sembrato di subire un'umiliazione. perciò capisco, questa volta, chi ha deciso di sottrarsi.
utente anonimo

#6   14 Aprile 2008 - 09:52
 
Le idee di Serra - che fra parentesi invecchia come tutti, e invecchiando diventa sempre più conservatore - sono legittime. Ma i giudizi sui "sinistrati" astenuti no: qualche italiano ricorda le occasioni perse per ridimensionare Berlusconi e il Berlusconisimo (esempio massimo la “strategica” bicamerale, invece della legge sul conflitto di interessi). Quindi lasciamo perdere menefreghismo e spocchia, Michele, per favore: è proprio per senso dello stato e di responsabilità che tanta gente non può votare, e tantomeno può votare il tuo PD.
E lo dice uno che fino all’altro ieri pensava “questa volta non mi freghi, sto a casa per davvero”, e poi invece a votare c’è andato, per puro antiberlusconismo, con un gran mal di fegato.
Gabriele
utente anonimo

#7   14 Aprile 2008 - 10:29
 
Va be', anche il Gran Maestro di Giornalismo, Fede Emilio, già direttore del TG1 ai tempi della RAI super-lottizzata, tutte le sacrosante edizioni del suo TG, fa lo stesso identico discorso sul perché si deve andare a votare. E secondo voi perché?
utente anonimo

#8   14 Aprile 2008 - 10:30
 
sarò "conservatore", ma penso che chi non vota non abbia poi diritto di lamentarsi di come vanno le cose
neanche dicendo che tanto, l'uno o l'altro, sono tutti uguali
hai votato? no
allora stai zitto e non rompere i maroni a quelli che invece ci hanno creduto
utente anonimo

#9   14 Aprile 2008 - 10:58
 
sono dell'idea che chi non va a votare 2-3 volte di fila senza giustificazioni adeguate debba venire escluso dalle liste.

Alba
utente anonimo

#10   14 Aprile 2008 - 11:01
 
urca che stile!
non sono io che rompo i maroni a chi ha votato, è solo che mi piacerebbe ci fosse rispetto verso chi non vota, pur avendo io votato. Rispetto che a Serra in questo caso difetta, e a te ancora di più
G.
utente anonimo

#11   14 Aprile 2008 - 11:22
 
chiedo scusa, evidentemente sono mi sono spiegato bene
il mio "stai zitto e non rompere i maroni" non era diretto al post #6 (che peraltro ha votato, e quindi non ne poteva essere destinatario), ma in genere a coloro, numerosi, che non votano e poi si lamentano del fatto che piove, governo ladro
p.s. comunque in effetti oggi sono un po' nervoso, cosa vorrà dire, dottore?
utente anonimo

#12   14 Aprile 2008 - 11:39
 
@#11
In pratica tu dici: anche se sai che uno è un incapace o peggio, fa niente, eleggilo lo stesso, legittimalo a star seduto in parlamento con il tuo voto, e tu dopo sarai legittimato a dargli dell'incapace e a lamentarti che è stato eletto. Sì, come discorso fila. Va be', sarà per le prossime elezioni. Bah...
utente anonimo

#13   14 Aprile 2008 - 12:00
 
sostanzialmente sì
diceva il buon vecchio Churchill che la democrazia è il peggiore dei sistemi di governo, ad eccezione di tutti gli altri
la democrazia è fondata sul voto
per cui, IMHO, votare è il peggiore dei sistemi per partecipare ala vita politica e sociale della propria comunità, ad eccezione di tutti gli altri (compreso non votare)
utente anonimo

#14   14 Aprile 2008 - 12:56
 
Perché dovrebbe essere rispettato chi non ha capito un cazzo di quello che sta succedendo?
Perché dovrebbe essere rispettato chi ci spaccia il governo Prodi come un governo da schifo,quando invece era un governo che andava criticato ma anche aiutato(anzi:andava criticato PROPRIO per essere aiutato),perché almeno ci stava provando?
Perchè dovrebbe essere rispettato chi apre la strada a un governo che non ha mai provato a far rispettare le leggi,e anzi ha provato a scardinarle dalle fondamenta?
Io non giudico le scelte di una persona,quando è solo quella persona a pagarne le conseguenze.Se ne pago le conseguenze anch'io,posso benissimo permettermi di giudicarle.E di etichettale nel peggior modo possibile se mi porta degli svantaggi.
MARSIGLIA SIAMO NOI.
utente anonimo

#15   14 Aprile 2008 - 12:58
 
Il mio commento è rivolto a quelli che si asterranno perché "delusi da Prodi".
utente anonimo

#16   14 Aprile 2008 - 13:37
 
Bene! io non ho potuto votare perhè il biglietto d'aereo mi costava un occhio della testa, ma... forse stringendo la cinghia avrei potuto... Così se prima mi sentivo in colpa, adesso se vince Berlusconi mi butto dal quarto piano! grazie.
i.
utente anonimo

#17   14 Aprile 2008 - 15:01
 
# 14, il discorso sarebbe lunghissimo, troppo. Sarebbero cavoli miei ma ripeto, per evitare linciaggi, che ho votato. E tuttavia per me è rispettabilissima la posizione di chi non vota, specie da sinistra, per mille motivi:
- il governo prodi, che rimpiangeremo, è caduto “grazie” al centro, non alla sinistra, la quale ha ingoiato di tutto (e magari un elettore di sx si trova a votare un governo con un Mastella alla giustizia, e poi lo stesso Mastella lo fa cadere: gli possono girare le palle, e decidere “mai più fiducia a questi qua”. Io non lo biasimo.)
- La volontà di mandare a culo berlusconi è mancata troppe volte (e sono passati 14 anni, porca puttana!), anche quando c’erano i numeri per la famosa legge sul conflitto di interessi, senza la quale ci terremo berlusca fincè crepa, e mi sa che muoio prima io (di bile).
- Il governo uscente, fra alcuni meriti, ha avuto anche grossi, enormi limiti: l’elenco è sterminato, ma soprattutto è mancato nell’azzeramento delle famose leggi vergogna. Tanto per dirne un’altra, a forza di tirare l’acqua al proprio mulino, manco si è riusciti a fare una legge elettorale che aiuti a governare.
- Vorrei poi capire, visto che magari anch’io “non ho capito un cazzo di quello che sta succedendo” (mentre i DS, PD ecc. l’hanno capito e risolto benissimo...) come avrebbe potuto un elettore “aiutare il governo Prodi”, oltre che votandolo come tanti, oggi delusi, hanno fatto nel 2006 e anche prima. Che cazzo possono fare gli elettori? O è colpa addirittura degli elettori di sinistra se è caduto prodi???
Ma soprattutto, ognuno vota (o non vota) per sè sulla base di quello che ritiene migliore, e per forza la sua scelta condiziona gli altri, anche te, # 14, pure se non ti piace. Le democrazie, anche quelle semiserie come la nostra, premiano le maggiornaze. Anche se crediamo, come Berlusconi, che “chi non la pensa come me è un coglione”.

G.
utente anonimo

#18   14 Aprile 2008 - 15:01
 
ribadisco: peccato che nell'attuale sistema elettorale, che però guarda caso piace tanto all'intero arco parlamentare, di democratico ci sia ben poco.
#5
utente anonimo

#19   14 Aprile 2008 - 20:10
 
Per #16.
Lo ben so che il governo Prodi l'ha fatto cadere,fisicamente,Mastella(e Dini).
Dopodiché,la sostituzione fra Prodi e Berlusconi l'hanno decisa,oggi,gli elettori.E l'hanno decisa gli elettori(astensionisti)di sinistra visto che quelli di destra sono rimasti,grosso modo,gli stessi.

Nè',tu mi vuoi fare credere che quegli elettori che non sono andati a votare,quegli elettori che hanno messo sullo stesso piano un governo CRITICABILE che ha provato a fare rispettare le leggi,e un governo che non le ha fatte rispettare,meritano rispetto.Forse lo meriterebbero se io fossi ricco sfondato,non avessi bisogno di uno Stato che mi tutela e dunque neanche di uno Stato che prova a tutelarmi.
Ma così non è.Non vedo perché debba rispettare gente che nuoce ai miei interessi.
Il resto sono sofismi.
utente anonimo

#20   15 Aprile 2008 - 08:05
 
"Non vedo perché debba rispettare gente che nuoce ai miei interessi."

Natalino, sei ritornato? Perché sarebbe molto grave se tu, #19, non fossi Natalino.
utente anonimo

#21   15 Aprile 2008 - 10:06
 
Per #20:
no,non sono Natalino,sono semplicemente un figlio di normali dipendenti statali che anche se studia(e non lavora ancora)si fa un culo così.E che ha bisogno di garanzie e servizi dallo Stato.
Quelle garanzie che Berlusconi non mi darà mai e Prodi e Veltroni potevano - chissà - darmi.
utente anonimo

Commenti