VI DIRO', HO PRESO UN GRAMMO DI FIDUCIA IN PIU' (rubrica che prende atto di un buon discorso di Franceschini)
"Sono stato descritto come debole, dilettante, un signor nessuno - ha detto Franceschini - e così mi hanno consigliato di fare un discorso ricco di calore, in grado di portare l'Assemblea all'emotività. Ma questo non è il momento delle emozioni, è il momento della verità. Dobbiamo capire i nostri errori ed avere l'orgoglio - ha affermato ancora Franceschini - delle cose belle realizzate». «Non posso nascondere la crisi in cui siamo - ha poi aggiunto , ma abbiamo costruito non solo un contenitore ma una nuova appartenenza ed è questa che crea dolore, delusioni perchè è dettata dal sentimento di essere in una casa nuova, in una casa comune. Non ci saranno crisi che ci possano far rinunciare all'idea che il nostro è un futuro comune».
Franceschini ha annunciato che azzererà il governo ombra e il coordinamento nazionale: «Ricominceremo da lunedì - ha detto -. Azzererò il coordinamento, il governo ombra, non la direzione che è stata eletta. Metterò in piedi nuove forme di collegialità con aperture al territorio, ai sindaci, ai segretari regionali». Ma, ha avvertito, «non farò trattative con nessuno, sceglierò io. Sceglierò io e chi batte le mani adesso non venga domani a chiedere di nominare qualcuno. Sentirò gli uomini del partito ma senza coinvolgerle nella gestione del partito».