Il blog di Gago 3.0

Un blog collettivo di Simone Bedetti, Luca Bottura e Gian Giacomo Rosiello

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martedì, 30 settembre 2008

http://www.nypost.com/seven/03132008/photos/p6d.jpg



HAI UN FUTURO COME SCENEGGIATORE DI C.S.I. (rubrica su avvocati americani che volevano entrare nel calcio italiano e poi mi viene da ah ah ah ah ah ah ah ...scusate...da ridere)

«A un anno dal delitto non è vi è stato alcuno sviluppo decisivo»

Delitto di Perugia, il New York Times:
indagini condotte in modo non rigoroso

Il quotidiano cita l'avvocato Tacopina che ha esaminato il caso: le autorità italiane hanno alterato la scena del crimine

WASHINGTON - Il New York Times critica gli inquirenti italiani per aver condotto in modo non rigoroso le indagini sul delitto di Perugia, in particolare per ciò che concerne la posizione di Amanda Knox, la studentessa di Seattle accusata di aver ucciso un anno fa a Perugia la sua compagna di stanza, l'inglese Meredith Kercher. Alla luce dell'udienza preliminare svoltasi tre giorni fa davanti al gup del capoluogo umbro, per il quotidiano americano il caso è diventato «ancora di più» un caso complicato, un «puzzle case», anche perché le indagini sono state condotte in modo poco rigoroso.

ALTERATA LA SCENA DEL CRIMINE» - In questi termini il quotidiano di New York torna sulla vicenda, sottolineando come i nuovi dettagli emersi e la nuova ondata di attenzione riservata al caso dalla stampa, invece che aiutare a chiarire hanno al contrario aggiunto ulteriori tasselli a un «enigma» che col passar del tempo anzichè chiarirsi si è complicato ulteriormente. Il New York Times paragona il caso di Amanda Knox a quello di Madeleine McCann, la bambina inglese di 3 anni scomparsa in Portogallo durante una vacanza con i genitori, e critica il modo come sono state condotte le indagini. In particolare il giornale riporta quanto detto alla ABC News da Joseph Tacopina, un avvocato americano che ha ricevuto dalla ABC l'incarico di esaminare il caso. Per Tacopina - scrive il NYT - le autorità italiane «hanno alterato la scena del crimine, hanno camminato in lungo e in largo in quel posto e tutto ciò ha reso inaffidabili le prove dal punto di vista processuale». Sul caso - scrive il quotidiano di New York - sono stati scritti libri, sono stati aperti blog, si sono scatenati i tabloid di mezzo mondo, «ma ad un anno dal delitto non è vi è stato (nell'inchiesta) alcuno sviluppo decisivo».

(dal corriere.it)

postato da: bravimabasta alle ore 21:14 | link | commenti (10)
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lunedì, 29 settembre 2008



NO GRAZIE, SONO TROPPO IMPEGNATO AD ASCOLTARE IL NUOVO DISCO DEGLI HOLD STEADY (rubrica di segnalazioni discografiche)

"Esclusiva.
Ascolta in anteprima assoluta il nuovo brano di Bob Dylan, Mississippi"

(titolo su Repubblica)
postato da: bravimabasta alle ore 11:02 | link | commenti (8)
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MAKARONI

(Luca Bottura per il Corrierone)

MICCOLI FANS Brutto retroscena dietro le nuove sopracciglia zebrate di
Miccoli: gliele ha ridotte così un barbiere pagato da Luciano Moggi.
INVISCHINATO "Guardate Stoner: altro che camomillo,  oggi è un
vischino di quelli invecchiati"
(Guido Meda, Italia 1, telecronaca del MotoGP)
PORNO SUBITO "Al terzo giro c'era una macchina che si è scopata… Una
macchina che si è spostata" (Rubens Barrichello, Gran Premio di
Singapore)
NELLA MEDA "Stai dicendo una boiata sapendo di dirla" (Guido Meda non
è d'accordissimo con Loris Reggiani, sempre telecronaca del Moto Gp a
Italia 1)
NO, E' UNO CHE VUOL FARE IL CONTADINO "Marzio Bruseghin ha comprato 20
asini e produrrà vino: è un poeta nell'affrontare l'esistenza" (il
mitologico Auro Bulbarelli,  telecronaca dei mondiali ciclismo)
BOSSI DI SEPPIA Solo ora emerge che i mondiali di Varese, ultra
sponsorizzati dalla Lega, sono stati corsi utilizzando bici da donna:
siccome il Carroccio ce l'ha sempre… vabbè, il cannone lo fornivano i
militanti leghisti.
ORA CONTROLLO SE E' VERO "Il mondo del calcio è fatto di quello che
Kant chiamava substrato: cioè il numero" (Claudio Lotto, "Quelli che
il calcio e…")
LEO PARDO "Zanetti è diventato un duro senza mai perdere la tenerezza"
(la poesia di Pierluigi Pardo, Sky)
LA LEGGE DEL ZENGA "Zenga continua a prendere appunti e la panchina
diventa un luogo per grafomani" (Lucio Rizzica, Sky)
ON THE ROAD AGAIN Clamorosa gaffe di Cristiano Ronaldo: dopo aver
visto la foto di Jessica Cirio,la nuova fiamma di Lavezzi,  ha subito
telefonato all'attaccante del Napoli  per chiedegli quanto costa.
COTANTO MI DA' TANTO "Maradona?Sono prono dinnanzi a cotanto essere."
(Aurelio De Laurentiis, Sky: Moratti invece era pronto dinanzi a
cotanto avere)
FORTUNA CHE NON CI SEI CASCATO "Ancelotti già aveva detto che voleva
fare l'allenatore della Roma, poi ha detto che ci siamo visti a
Londra.Se vuole strappo i quadri che ci sono qua allo stadio e metto
un quadro suo! Ma questi sono trappoloni giornalistici e io non ci
casco." (Luciano Spalletti non cade nella bieca provocazione del
solito Varriale, 90° minuto)
L'ISPETTORE RINKO "Mentre su Milano calano le prime ombre della notte,
due investigatori sono pronti a risolvere il mistero del derby: Mourinho, come
l'ispettore Callaghan, ama spararle grosse, la calibro 45 montata
sulla lingua. Ancelotti, come il commissario Maigret, risolve i dubbi
in trattoria. Ancelotti li risolve affettando salame. Uno solo
arriverà alla soluzione, uno solo sarà il primo. E l'ultimo?". "E
l'ultimo chiude la porta" (l'incipit di Fabio Caressa, ieri sera:
ormai sono talmente lunghi che questo verrà usato per sceneggiare
un cinepanettone: "Natale a San Siro")
THE BIGGEST ONE "Mourinho qualche volta è un po' provocante"
(Carlo Ancelotti, Sky)
QUANDO LA MENTE IN VACANZA "Mourinho è un genio, io a quei livelli
vedo solo Marilyn Monroe" (Giampiero Mughini, Controcampo)
IL ROSSI E IL NERO E con questo sono otto i titoli mondiali di
Valentino Rossi. Dodici, contando anche quelli che non ha dichiarato
al Fisco.

postato da: bravimabasta alle ore 10:17 | link | commenti (6)
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venerdì, 26 settembre 2008

Yves Rossy is soaked in champagne by team members after landing at the South Foreland lighthouse at Dover


BELLA LA VITA (rubrica che cerca un nuovo lavoro ai piloti Alitalia)

(ASCA-AFP) - Dover, 26 set - Si è conclusa con successo la traversata da Calais a Dover di Yves Rossy, il pilota svizzero che ha scelto per sé il soprannome di ''Fusion man'' per le sue straordinarie imprese in volo. Lo ha fatto sapere un corrispondente Afp sul luogo dove il 49enne Rossy è atterrato tramite un paracadute.

Ex pilota della compagnia aerea Swiss, è il primo uomo che ha attraversato il canale della Manica con un paio di ali artigianali a reazione sulla schiena e motorizzate con quattro jet sotto le braccia; è stato sganciato da un aeroplano ed ha completato il volo di 35 chilometri in 9 minuti e 32 secondi.
postato da: bravimabasta alle ore 17:59 | link | commenti
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giovedì, 25 settembre 2008

Bush, economy, prime-time address


VOLEVO LASCIARE UN PAESE TRANQUILLO (rubrica su presidenti destinati a rimanere nella storia)

"La nostra intera economia è in crisi",
"La crisi potrebbe diventare panico",
"Il paese può scivolare nella recessione"
"ll sistema economico potrebbe fallire".

(George W. Bush, dal discorso alla nazione di ieri)
postato da: bravimabasta alle ore 10:10 | link | commenti (7)
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mercoledì, 24 settembre 2008

img_ringtones























 GAGO RINGTONES (rubrica di contenuti multimediali)

Ciao ragazzi ed ecco le nostre suonerie di oggi: la imperdibile ed esclusivissima soundtrack di V-VISITORS! Per tutti gli amici degli anni Ottanta. Ciao rega!

ASCOLTA QUI





SCARICA QUi

Visitors cell..mp3




Oh tutto gratis oh, soccia!
postato da: bravimabasta alle ore 11:54 | link | commenti (4)
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SEPARATI ALLA NASCITA (rubrica di facce sempre allegre)

Giorgino15756808poached_egg428200833032AM

postato da: bravimabasta alle ore 11:42 | link | commenti (3)
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Picture of Matti Saari, the finnish student that killed several during a shooting spree at a college in Kauhajoki, in the northwest of Finland



GAGO KILLER (rubrica di grande sociologia a cura di Renato Bauman)

"La spiegazione della strage in Finlandia? Bé, è facile: 'sto Matti Juhani Saari aveva 22 anni e andava ancora a scuola. Non mi sembrava un gran genio. Grazie a tutti".

COMMENTO: sembrava un incrocio tra Mark Wahlberg e William Hurt.
postato da: bravimabasta alle ore 10:32 | link | commenti (12)
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Varie agosto-settembre2008 389
























AUTOCAFONAL (rubrica di gente che se la spassa alla grande)

Bologna, lunedì 22 settembre - Festa dell'Unità.
Anche Gago, con la pancia piena di tortellini e crescentine, è andato a salutare il suo Bologna che incontrava i tifosi alla Festa dell'Unità. Naturalmente non poteva mancare  un ricordo con Mister Daniele Arrigoni.
postato da: bravimabasta alle ore 09:48 | link | commenti (1)
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martedì, 23 settembre 2008

L'immagine “http://www.mtv.com/news/photos/k/kroq_almost_acoustic_06/a.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.


PAROLE SANTE (rubrica che davvero si diverte a sfottere rocker decaduti)

"Gli U2 sono diventati vecchi. E' ora che si ritirino" (Brandon Flowers dei Killers).
postato da: bravimabasta alle ore 18:13 | link | commenti (15)
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SEI SEMPRE STATO UN NOSTRO IDOLO (rubrica che si scalda in maniera esagerata per gli Emmy Awards)

Zeljko Ivanek, migliore attore non protagonista per Damages. E diciamo pure grande protagonista in 24, Oz, Lost, Er, The Practice, Law & Order, C.S.I, Shark...Oh, ma quante ne hai fatte?!? Mitico!
postato da: bravimabasta alle ore 17:39 | link | commenti (1)
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lunedì, 22 settembre 2008

AUTOCAFONAL (rubrica su gente che se la gode)

20092008(001)


























Bologna, 19 settembre 2008 – Bottu beccato con le mani in pasta mentre se la spassa all'aperitivo del suo compleanno.
postato da: bravimabasta alle ore 19:32 | link | commenti (13)
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GENTE CHE NON STA BENISSIMO (soprattutto quello dietro)

SARK



































postato da: bravimabasta alle ore 18:26 | link | commenti (6)
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http://media.movieweb.com/news/10.2007/glenn.jpg


DAVVERO BRAVA, COMPLIMENTI (rubrica che si toglie il cappello davanti alle grandi attrici)

Complimenti a Glenn Close, vincitrice ieri sera di un Emmy come migliore attrice per la serie tv Damages.
postato da: bravimabasta alle ore 08:33 | link | commenti
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GAGO COUNTDOWN (rubrica only for fans)

Coraggio, ragazzi, non manca molto. Solo due mesi.
postato da: bravimabasta alle ore 08:14 | link | commenti (4)
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domenica, 21 settembre 2008





GAGO LAST GOOD KISS
(rubrica che Bedo e Gago, davvero tristi, non avrebbero mai voluto aggiornare)

James Crumley, celebrato autore di romanzi noir, è morto martedì in seguito a complicazioni legate ai suoi malandati reni e polmoni al St. Patrick Hospital di Missoula, nel Montana, dove viveva. Aveva 68 anni.
Crumley ha pubblicato undici libri, il cui più famoso è L'ultimo vero bacio, del 1978, che si apriva con alcune righe considerate tra le migliori nella crime fiction:
"Alla fine lo beccai, Abraham Trahearne: lo beccai che beveva birra in compagnia di un bulldog alcolizzato, tale Fireball Roberts, in una sgangherata bettola appena fuori Sonoma, California, intento a spremere anche le ultime gocce di un bel pomeriggio di primavera" (trad. Einaudi). Otto anni per scrivere queste righe, dichiarò Crumley.
"L'ultimo vero bacio è il libro che ci ha spinti a scrivere romanzi crime; ha cercato di descrivere il paese che si destava dal dopo Vietnam; non era una detective story e non era un romanzo poliziesco. Crumley ci ha mostrato come il romanzo crime possa essere qualcosa di più grande del mistero stesso", ha dichiarato George Pelecanos.
Nato a Three Rivers, nel Texas, il 12 ottobre 1939, figlio di un operaio di una piattaforma petrolifera, prima di approdare alla narrativa Crumley ha vissuto le esperienze più varie: da quella di mancato campione di football all'impegno politico nel movimento trotzkista, da sceneggiatore di Hollywood di scarso successo a soldato di carriera. Giovane talento di football non riuscì ad affermarsi a causa del suo carattere particolarmente irascibile. Si iscrisse, poi, al Georgia Institute of Technology, ma lo lasciò per arruolarsi, servendo l'esercito americano dal 1958 al 1961, da cui fu cacciato per insubordinazione. Al Texas College of Arts and Industries e nel 1966 si laureò in scrittura creativa all'Università dell'Iowa: la sua tesi di laurea fu alla base del suo primo romanzo, pubblicato nel 1969 con il titolo Uno per battere il passo. Da L'ultimo vero bacio il regista Walter Hill aveva progettato un film, che non venne mai realizzato, ma del quale lo stesso Crumley aveva scritto la sceneggiatura. Oltre a scrivere racconti e romanzi, Crumley ha scritto molte sceneggiature e testi teatrali, tutti però rimasti inediti. E' sua la prima sceneggiatura di Judge Dredd, ma alla fine fu scelta la versione di William Wisher Jr. e Steven E. de Souza. Crumley ha insegnato per lungo tempo scrittura creativa all'Università del Texas di El Paso. È stato l'ispiratore del detective Crumley, personaggio di una trilogia a sfondo giallo di Ray Bradbury. Nel 2002 ha vinto il premio Silver Dagger Award con il romanzo La terra della menzogna.
E' stato un bevitore di whisky, birra, tequila, vodka e champagne. Lascia la quinta moglie Martha, cinque figli, otto nipoti, due pronipoti.
Lo ricordiamo, infine, con alcune righe da L'anatra messicana:
"Avevo bisogno di un paio di tiri profondi di giamaicana per riuscire a respirare a fondo senza pericoli di iperventilazione. Poi dell'anfetamina per calmarmi, come se fossi un bambino iperattivo. Una pista di coca per aumentare la mia capacità di concentrazione. Tre birre per bruciare almeno una parte dell'adrenalina. E una mezza dozzina di sigarette del pacchetto che avevo comprato per strada per soddisfare il mio istinto di morte" (trad. Mondadori).

(fonti: Washington Post, il Messaggero, foto Kim Ritzenthaler/The Dallas Morning News Photo)
postato da: bravimabasta alle ore 12:11 | link | commenti (2)
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sabato, 20 settembre 2008

L'immagine “http://www.davidgilmour.com/RichardWright.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.


GAGO R.I.P. (rubrica che cambia spesso nome, ma parla ormai solo di grandi personaggi scomparsi)

Richard Wright 1943-2008.
Siamo gravemente in ritardo nell'annunciare la sua morte, ma non volevamo campare solo di necrologi. Lo sappiamo è stato davvero un grande. Vi consigliamo di leggere la biografia che la famiglia ha pubblicato su pinkfloyd.com. Se ci permettete un po' di ironia, mentre di solito quando il tumore vince si annuncia quasi sempre "la morte dopo una lunga malattia", nel caso si Wright è stato dichiarato il decesso "dopo una breve battaglia col cancro". Potremmo dire: tipico humor inglese.
postato da: bravimabasta alle ore 18:53 | link | commenti (5)
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venerdì, 19 settembre 2008

Norman Whitfield


GAGO R&B OBITUARY (oh qui sta morendo un sacco di gente; un saluto anche a Richard Wright e Stefano Rosso)


Norman Whitfield, cantautore e fortunato produttore di R&B e soul music tra gli anni '60 e '70, è morto martedì a Los Angeles. Aveva 67 anni.
Whitfield, autore di decine di successi di casa Motown, compresa "I Heard It Through the Grapevine" di Marvin Gaye soffriva da tempo di diabete.
"E' stato uno dei songwriter e produttori più prolifici dei nostri tempi" ha dichiarato Smokey Robinson.
Tra i tanti successi di Whitfield, scritti soprattutto con Barrett Strong, vanno ricordati "Ain't Too Proud to Beg", "Just My Imagination (Running Away With Me)" e "Papa Was a Rolling Stone".

(da Los Angeles Times, foto AP)
postato da: bravimabasta alle ore 09:50 | link | commenti (2)
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giovedì, 18 settembre 2008

L'ANALISI POLITICA DI SILVIO BERLUSCONI DI OGGI (rubrica in esclusiva)

SilvioCAI
























postato da: bravimabasta alle ore 17:42 | link | commenti (12)
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LA DICHIARAZIONE DI COLANINNO DEL GIORNO (rubrica a cui l'opposizione continua a non collaborare)

sasasas

































postato da: bravimabasta alle ore 17:30 | link | commenti (7)
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LA DICHIARAZIONE DI SABINA GUZZANTI DEL GIORNO (rubrica impopolare)

Guzza2




































postato da: bravimabasta alle ore 10:05 | link | commenti (14)
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L'immagine “http://www.hudelist.de/mediac/400_0/media/Beckstein.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.


GAGO PALLONCINO
(rubrica di aggiornamenti alcolici)


BERLINO — La politica ubriaca, anche in Baviera. Günther Beckstein — il governatore cristiano- sociale del Land tedesco, uno dei più ricchi ed economicamente forti — è in piena campagna elettorale per le elezioni regionali di fine mese. Passa di paesino in paesino, di birreria in birreria per portare il messaggio del suo partito, la Csu, al potere a Monaco da cinquant'anni con maggioranza assoluta. Un lavoraccio che spesso lo confonde. Qualche giorno fa, in una birreria all'aperto a Erding, ha sostenuto che «non è un problema se bevete un mass (bicchiere da un litro, ndr) o due» di birra e dopo qualche ora guidate: un uomo cresciuto li assorbe benissimo.
Scandalo, in un Paese dove il «palloncino» è una cosa seria. Il partito ha chiarito, Beckstein ha precisato. Ma il risultato è stato pessimo. La commissaria governativa per l'uso degli alcolici, Sabine Bätzing, l'ha fulminato: «Günther Beckstein sembra averne bevuto uno di troppo, due litri di birra eccedono il limite raccomandato dall'Organizzazione mondiale della Sanità». Figura piuttosto ridicola del governatore. Il fatto è che sabato prossimo inizia la Oktober Fest a Monaco — birra, maiale e canzoni — e i politici della Csu cercano con ogni mezzo di mettersi sulla lunghezza d'onda degli elettori: hanno scoperto che il 55% dei bavaresi pensa che il partito non sia più rappresentativo della bayerische Lebensgefühl, la gioia di vivere della Baviera.
(dal corriere.it)

COMMENTO: ha parlato di qualche ora...
postato da: bravimabasta alle ore 09:26 | link | commenti (10)
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mercoledì, 17 settembre 2008

LA DICHIARAZIONE DI COLANINNO DEL GIORNO (rubrica a cui l'opposizione dovrebbe collaborare)

Colaninn
postato da: bravimabasta alle ore 14:21 | link | commenti (3)
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LA DICHIARAZIONE DI SABINA GUZZANTI DEL GIORNO (rubrica impopolare)

Guzza






























postato da: bravimabasta alle ore 14:10 | link | commenti (4)
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http://static.blogo.it/cineblog/ValKilmer.jpg


AMERICAN DREAM (rubrica sulle seconde possibilità della vita)


Val Kilmer potrebbe seguire le orme di Arnold Schwarzenegger, diventando governatore di uno stato americano. Lo riporta il sito 'digitalspy', secondo il quale l'attore è stato indicato da Bill Richardson, attuale governatore del New Mexico, come suo ideale successore alla scadenza del mandato, prevista per il 2011. Secondo Richardson, Kilmer avrebbe le caratteristiche adatte: "Non gli ho ancora parlato di questa situazione, devo capire quanto è serio e capire se davvero ha voglia di gettarsi in un'esperienza del genere, così diversa da ciò che ha fatto finora".

COMMENTO: meglio Val Kilmer governatore che Sansonetti ospite a Porta a Porta.
postato da: bravimabasta alle ore 00:34 | link | commenti (4)
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L'immagine “http://theonlythingiknowforsure.files.wordpress.com/2008/05/metallica.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.


ROCKSTAR DI UNA SIMPATIA DAVVERO TRAVOLGENTE (rubrica su gente che dovrebbe imparare a rilassarsi)

Dopo averci frantumato le palle per anni con le loro battaglie contro il download illegale, i Metallica tornano alla carica. Durante il recente concerto londinese alla O2 Arena, James Hetfield ha voluto che i fan spegnessero tutti i cellulari: "Spegnete quelle fottute macchine fotografiche e mettete via i telefoni", ha detto. E pare che la band stia lavorando per spazzare via da Youtube i loro video, caricati senza autorizzazione.

COMMENTO: però è vero che i display dei telefonini ai concerti sono davvero molesti.
postato da: bravimabasta alle ore 00:23 | link | commenti (10)
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martedì, 16 settembre 2008

http://a.abcnews.com/images/Politics/mayor_bloomberg_mn.jpg


GAGO SUN 24 HOURS (rubrica che per fare bella figura finge di occuparsi anche di economia, perché è sempre fico parlare di economia, di borsa, di crisi finanziarie, quando tutto il mondo non ne sa una mazza)

New York - Il sindaco di New York Michael Bloomberg, ha annullato un viaggio in California per tenere una conferenza stampa ieri pomeriggio sulla recente crisi finanziaria. Il suo messaggio era triplice: New York è forte, Bloomberg è grande e la Lehman Brothers si arrangi.
Bloomberg ha detto ai reporter che più volte si è interessato al caso ("Ho personalmente parlato molte volte con i capi di governo e dirigenti finanziari qui negli Stati Uniti, e anche in Europa e in Asia"), così come si conviene a un capo di Stato, o almeno a un capo di una città con la sua grande riserva di contanti.

"Avevo sperato che Lehman Brothers potesse essere salvata, insieme con i 12.000 posti di lavoro", ha detto Bloomberg e ha aggiunto con un tono compassionevole-capitalista "il nostro sistema finanziario non può continuare a stare al gioco degli speculatori, che cercano di schiacciare le imprese più deboli e ottenere profitto"; ma il sindaco si è fatto poi spietato e ha aggiunto che nonostante avesse approvato il salvataggio Bear Stearns, su Lehman si è detto contario: "La realtà è che il governo non può mettersi a salvare ogni società in crisi. Il capitalismo è basato sul rischio".

Bloomberg ha poi parlato della condizione economica della città, attribuendo a se stesso i meriti della gestione della spesa, ritenuta eroica. La crescita di spesa dichiarata è comunque pari al 1,6%, inferiore al tasso di inflazione.

"E le strade sono le più pulite da 30 anni e il lungomare è tornato", dice ancora il sindaco.

L'idea era insomma mostrare al mondo che New York ce la farà ancora, dopo un nuovo disastro. E anche che Bloomberg, consigliere finanziario del governo e dei grandi della finanza, ha cambiato atteggiamento sulla gestione delle grandi imprese: chiunque può essere buttato in mare, pur di tenere la nave a galla.

(da villagevoice.com)

 

postato da: bravimabasta alle ore 10:06 | link | commenti (3)
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Sono diventati celebri in tutto il mondo per aver ideato l'incredibile stadio Nido d'uccello di Pechino, che ha ospitato le gare d'atletica dell'Olimpiade 2008. Ma la fama degli architetti svizzeri Jacques Herzog e Pierre de Meuron è destinata a crescere grazie al loro ultimo avveniristico progetto, un grattacielo da 57 piani che ricorda per le sue innovative forme il celebre cubo di Rubik. L'edificio che dovrebbe costare 650 milioni di dollari (circa 462 milioni di euro) sorgerà nel quartiere di Tribeca, nel cuore di Manhattan.


GAGO REAL ESTATE (rubrica che, alla faccia della crisi, vi aiuta a cercare casa)

Sono diventati celebri in tutto il mondo per aver ideato l'incredibile stadio Nido d'uccello di Pechino, che ha ospitato le gare d'atletica dell'Olimpiade 2008. Ma la fama degli architetti svizzeri Jacques Herzog e Pierre de Meuron è destinata a crescere grazie al loro ultimo avveniristico progetto, un grattacielo da 57 piani che ricorda per le sue innovative forme il celebre cubo di Rubik. L'edificio che dovrebbe costare 650 milioni di dollari (circa 462 milioni di euro) sorgerà nel quartiere di Tribeca, nel cuore di Manhattan.
I lavori per la sua costruzione dovrebbero iniziare il mese prossimo e il grattacielo si chiamerà Fifty-six Leonard Street (Leonard Street 56), proprio come il numero civico dove sorgerà l'edificio. Si tratta del primo grande grattacielo che i due architetti realizzano assieme: il palazzo è stato progettato in modo che ogni piano appaia sfalsato rispetto agli altri e i 145 appartamenti che vi sorgeranno avranno forme e angoli tutti diversi tra loro. Vicino all'ingresso del grattacielo sarà presente un'enorme scultura di acciaio inossidabile creata dall'artista indiano Anish Kapoor che rappresenterà un omaggio alla cultura della città. I lavori dovrebbero terminare entro il 2010 e i costi degli appartamenti per adesso appaiono proibitivi: si va da un minimo di 3,5 milioni di dollari per quelli più piccoli a un massimo 33 milioni di dollari per le case più ampie.

(dal corriere.it)

COMMENTO: il Nido d'uccello era orrendo, diciamolo.
postato da: bravimabasta alle ore 09:02 | link | commenti (6)
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lunedì, 15 settembre 2008

David Foster Wallace


GAGO SUICIDE (rubrica che mai più vorremmo aggiornare)

Lo scrittore David Foster Wallace si è suicidato. Aveva 46 anni. E' stata la moglie a trovarlo impiccato verso le 21 e 30 di venerdì sera, nella loro casa di Claremont, California.
 Nato a Ithaca (New York) il 21 febbraio 1962, figlio di un professore di filosofia e di una insegnante di inglese, Wallace aveva studiato a sua volta filosofia al prestigioso Amherst College prima di passare allo studio della narrativa. Laureatosi nel 1985, aveva trasformato la sua tesi universitaria nelle basi del suo primo romanzo, The Broom of the System (La scopa del sistema) che lo aveva fatto notare nel mondo letterario. Nel 1989 Wallace aveva pubblicato una raccolta di racconti (Girl With Curious Hair). Ma era stato nel 1996 il romanzo Infinite Jest a dargli fama internazionale e un pubblico appassionato. In un'intervista, Wallace aveva allora dichiarato di aver scritto Infinite Jest con l'intenzione di comunicare il senso di un crollo imminente. Nel 2002 il Pomona College aveva offerto a Wallace una cattedra di insegnamento di scrittura creativa e l'autore aveva accettato con entusiasmo l'offerta.

Il blog di Gago lo ricorda con un estratto da Forza, Simba, un saggio sulla campagna elettorale per le primarie del 2000 di John McCain, contenuto nella raccolta Considera l'aragosta (Einaudi):

«E' difficile ottenere risposte convincenti alla domanda "perché ai giovani elettori importa così poco della politica?" E questo probabilmente per via che è quasi impossibile spingere una persona a riflettere con attenzione sui motivi per cui una cosa non gli interessa. [...] Di sicuro però una delle ragioni è che la politica non è fica. [...] Uno dei motivi per cui John McCain piace tanto ai giornalisti del Cammino è semplicemente che lui è un fico. Che non è uno sfigato. A scuola, Clinton era nel consiglio degli studenti e nella banda scolastica, mentre McCain era uno sportivo casinista il cui talento per la baldoria e per il rimorchio sono ancora oggi argomento di discussione d parte degli ex compagni, uno che si è laureato all'Accademia navale di Annapolis con un punteggio tra i più bassi della sua classe ed è finito nei guai perché con i caccia volava troppo basso e tranciava le linee elettriche e faceva incidenti in continuazione ed era, insomma, quel che si dice un fico. [...] Prende in giro i giornalisti e li cazzia in un modo che a loro non dà nemmeno fastidio, perché i suoi cazziatoni ti lasciano la sensazione che a farli sia stato un signore fico e importante che ti ha notato, e che ti ha ritenuto sufficientemente simpatico da concederti un cazziatone».
postato da: bravimabasta alle ore 10:24 | link | commenti (10)
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sabato, 13 settembre 2008

http://www.middle-east-online.com/pictures/big/_26307_Barack_Obama.jpg


GENTE CHE NON STA BENISSIMO (rubrica che comunque continua a sostenere uomini distrutti dalla campagna elettorale)

Barack Obama potrebbe essere incappato in una gaffe rischiosa, in uno spot elettorale contro l'avversario nella corsa alla Casa Bianca, John McCain. Un suo recente spot ironizza sull'incapacità di McCain di stare al passo con le nuove tecnologie e sul fatto che «non sa mandare una email». Ma la stampa americana ha sottolineato che c'è un motivo per cui non può farlo: le sue dita portano i segni delle torture subite nelle prigioni nordvietnamite.

È stato il Los Angeles Times, nell'edizione online, a criticare la mossa di Obama. Il candidato democratico da ieri ha lanciato una nuova strategia, che prevede attacchi anche personali contro l'avversario. Lo spot fa parte di questa scelta, descrivendo l'America del 1982 - quando McCain arrivò per la prima volta a Washington - e sostenendo che il repubblicano è rimasto ancorato a quell'epoca. Tra i capi d'accusa, la scarsa dimestichezza che il 72enne McCain ha riconosciuto di avere con i computer e il fatto che «non sa mandare una email». Conclusione: è lontano dall'esperienza quotidiana degli americani.

Il quotidiano di Los Angeles, però, ha sottolineato che McCain non può usare tastiere di computer per le conseguenze delle molteplici fratture e di varie forme di tortura subite in cinque anni e mezzo passati all'«Hanoi Hilton», famigerata prigione vietnamita, dopo essere stato catturato a seguito dell'abbattimento del suo caccia. McCain, tra l'altro, non può sollevare le braccia oltre un certo punto e ha vari problemi di mobilità. Il rischio per Obama, che interviene in audio sul finire dello spot per spiegare che lui stesso approva quel messaggio, è ora di venir accusato di insensibilità e di mancanza di rispetto per un veterano di guerra, per le ironie sui limiti dell'avversario.

(dal Corriere.it)

COMMENTO - E' da una settimana che non ne imbrocca una.
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giovedì, 11 settembre 2008

Queen and Paul Rogers


PENSAVO FOSSE UNA GAG (rubrica che invita all'astinenza musicale di certi babbioni)

Incredibile, ma i Queen, cioè quelli rimasti, con l'ex Bad Company Paul Rodgers alla voce, hanno fatto un nuovo disco, The Cosmos Rocks, fortunatamente stroncato da certa stampa internazionale, ma tanto serve a poco. E in un articolo di qualche tempo fa il Guardian ci ricordava che nel 1984 i Queen con il suo Freddie Mercury si esibirono a Sun City, nel Sudafrica dell'apartheid.

COMMENTO: non li ho mai sopportati.
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GAGO 11 SETTEMBRE (rubrica di commemorazioni)


Dal New York Times.

A 9/11 Loss Some Can See From Their Window

By ANDY NEWMAN

Weeks later, when the smoke had cleared and the dust settled, there, out the living room window, was the View, that most coveted of New York City apartment amenities, shattered forever.

All across the city, for days, months, maybe years after 9/11, it hurt to look out the window.

In Sunset Park, Brooklyn, Marissa Gonzalez, a corporate recruiter and writer, could not adjust. She had designed her whole fourth-floor apartment on 40th Street around the postcard-worthy outline of the Lower Manhattan skyline rising above the slope of Green-Wood Cemetery and the flats of northwest Brooklyn beyond.

“Looking out those windows was a ritual for me,” she said. “They were part of my sanctuary, my place of inspiration. It was impossible for me to go there and not tie into the day and the days after and the pain and the grief.”

A few months after 9/11, she moved out.

The question of how New Yorkers view their view may seem abstract, trivial, remote, compared with the pain of thousands upon thousands who lost loved ones, friends or colleagues when the World Trade Center towers fell. But for a broad swath of New Yorkers for whom the two towers were primarily the crowning jewel of a cherished vista, the amputated skyline was a daily reminder of loss. The way they have reached accommodation, or not, with the transformed view provides yet another window into the city’s infinitely long process of recovery.

Conversations with dozens of New Yorkers this week, when the end-of-summer light is just so and passing planes induce a wince, found them poised somewhere between Never Forget and Enough Already. Some confessed to occasional pangs of survivor guilt when they catch themselves enjoying the cityscape, diminished but still quite impressive, that gleams in their windows and draws them to park benches.

“I still think it’s the most beautiful city view there is,” said Christine Sugrue, 31, resting with her infant twins on the Brooklyn Heights promenade on Monday. Even so, she said, “Whenever I look over there, I’m always conscious that’s something missing.”

On Withers Street in East Williamsburg, Brooklyn, where the towers once loomed above the Williamsburg Bridge on the western horizon, Theresa Cianciotta, an assistant to a state assemblyman, said she never left her house now without casting a rueful glance at the skyline.

“There’s a lot of emptiness there,” said Ms. Cianciotta, who is in her 70s and keeps a photo she took the day after 9/11 of her husband pointing down the street at a column of smoke. She also showed off an earlier photo of the same view, the towers intact. “I will always feel very sad and angry that something like that could happen in this country.”

Just down the block, Ben Moccio, a retired security director, said he had stopped consciously noticing the towers’ absence after a year or so, as more immediate concerns asserted themselves. “There’re so many things involved in life that keep creeping up on you,” he said.

Not noticing was not possible, of course, in Battery Park City. Michelle Lord, a stay-at-home mother, moved into an apartment not long after 9/11 that looked directly onto the wound of ground zero. “I always kept my blinds down,” said Ms. Lord, 32. (She has since moved to a nearby apartment facing the Hudson; the blinds are up.)

High above Upper New York Bay in a complex called the Towers of Bay Ridge, though, Joe Metzger, a retired doorman, said the view that made his studio apartment worth having still moved him. “I had the view, that’s the important thing,” he said. “Now it’s a new view. That’s the way it is.”

In a high-rise building in Williamsburg, Theobald Wilson, a retired photographer, said that now he looked up from his computer at the space the north tower once occupied and thought, “Now I see the beautiful blue sky.”

Even Ms. Gonzalez, 51, who eventually moved much closer to the financial district, to an apartment in Chinatown that looks into the heart of Lower Manhattan, has made her peace. “The function of the view in my current apartment,” she said, “it’s not a place to go for inspiration. It’s just a normal view and needing skylight. Just a normal view.”

Some people, like Ms. Gonzalez’s former next-door neighbor on 40th Street in Sunset Park, Paula Stamatis, were able to trace the way the view out their windows had evolved, even though the skyline itself has not changed much since 9/11.

“You adjust to whatever the reality is — it’s a gradual process, like anything else,” said Ms. Stamatis, 42, a sculptor and painter. “If you have a melancholy disposition and you’re looking for something to remind you of loss, that’s going to be there.”

Her son, Zach Donovan, 21, said the difference no longer had much of an emotional effect on him.

Mr. Donovan, a college student, said, “It was more of a grief and tragedy for other people, and I didn’t want to sully the sincerity of their grief by grieving for something that for me was impersonal, tragic but impersonal.”

Few businesses in the city were prouder of their skyline view, distant though it was, than Douglaston Manor, a catering hall in Queens about 15 miles east of Manhattan. The manor’s Glass Room commands a panoramic westward view against the twinkling backdrop of the big city.

“Typically, what people say is, ‘What a beautiful view,’ ” said the general manager, Thomas DeMartino. From time to time, he said, guests are brought up a little short. “They say, ‘You must have had a terrific view of the World Trade Center.’ ”

Ann Farmer contributed reporting.

(foto Andrew Henderson/The New York Times)
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mercoledì, 10 settembre 2008

http://www.sfgate.com/blogs/images/sfgate/techchron/2006/09/07/hawking.jpg


DOVEVO SCOMMETTERE ANCH'IO (rubrica che ridimensiona un po' gli esperimenti scientifici)

GINEVRA «Ho scommesso cento dollari perché spero che la famosa "particella di Dio", il bosone di Higgs, non riesca a scoprirlo il nuovo superacceleratore che oggi si accende al Cern di Ginevra».La battuta di sfida è di Stephen Hawking, il più celebre scienziato vivente, il «maestro del tempo» e dei segreti dei buchi neri. Hawking ama le scommesse e non è la prima volta che perde. «L'acceleratore LHC sprigiona un'energia mai raggiunta prima e secondo le teorie dovrebbe essere sufficiente per trovare questa fantomatica particella la quale spiega la massa delle cose, e quindi rappresenta una misura fondamentale per decifrare la materia, ma credo sarebbe più eccitante se non lo trovassimo», ha spiegato lo scienziato alla Bbc.

(dal Corriere.it)

COMMENTO : oh ma dov'è 'sto Big Bang?
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martedì, 09 settembre 2008




GAGO OBITUARY (rubrica su gente di cui non sapevamo l'esistenza)

Thubten J. Norbu, il fratello maggiore del Dalai Lama, è morto venerdì a Bloomington, nell'Indiana. Aveva 86 anni.
Riconosciuto all'età di tre anni come la reincarnazione di un lama, Norbu diventò, dopo un breve periodo di vita monastica, un leader politico nel nativo Tibet e successivamente negli Stati Uniti. Nel 1950, in seguito all'invasione cinese, rischiò la vita per aiutare il fratello, appena nominato guida temporanea del Tibet, a fuggire. Ma fu lo stesso Norbu a uscire per primo dai confini del Tibet per raggiungere l'India nel 1959, dove formò il governo in esilio. In esilio iniziò a lavorare con la C.I.A. in supporto alla resistenza tibetana.
Nel 1955 arrivò negli Stati Uniti, dove divenne subito una voce molto ascoltata. I suoi forti attacchi al regime cinese, che sono continuati fino alla fine, sono stati un po' lo specchio dell'immagine del fratello.

(Dal New York Times, foto Getty Images)

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lunedì, 08 settembre 2008

GAGO MEDIUM

(rubrica in contatto coi defunti)

"Alemanno non è il male assoluto"

(Benito Mussolini per il Blog di Gago)

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domenica, 07 settembre 2008

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THE RIGHT STUFF (rubrica su gente che ha la stoffa giusta)

E mettiamoci pure Aronofsky, diamine!
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sabato, 06 settembre 2008

http://thecia.com.au/reviews/r/images/redbelt-poster-0.jpg


NON RIMANE CHE UBRIACARSI ALLA FESTA DELL'UNITA' (rubrica di gente distrutta dagli eventi)

Redbelt, il nuovo film di David Mamet, è uscito in Italia sono a Milano, Roma, Genova e Torino. Per Bologna neanche una proiezione pomeridiana in una multisala di provincia.

COMMENTO: possa Ozpetek andarvi di traverso.
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giovedì, 04 settembre 2008

Musician Pat Boone says the McCain-Palin ticket will be a strong one for Republicans.


POP REPUBLICANS (rubrica su patetiche stelle del pop in passerella alla convention repubblicana)

St. Paul - 3 settembre: Pat Boone. La CNN gli ha pure chiesto se pensa di avere un ruolo nell'eventuale amministrazione McCain.

COMMENTO: pensavo fosse morto da 30 anni.
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michael-lincoln-prison-break-season-4.jpg



GAGO SERIAL NEWS - aggiornamenti televisivi

Secondo Entertainment Weekly la premiere della quarta stagione di Prison Break, andata in onda negli Stati Uniti su Fox il primo settembre, è stata vista da 6,2 milioni di persone, quasi doppiando serial come Gossip Girl e One Tree Hill, ma ben lontano dagli ascolti del game show della Nbc Deal or No Deal, seguito da 12,6 milioni di americani.

COMMENTO - Al diavolo i giochi a premi.
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mercoledì, 03 settembre 2008




REPUBLICAN ROCK (rubrica su musicisti chiamati a fare un po' di carnevale alla convention repubblicana)

Minneapolis, 1 settembre - Sammy Hagar.
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martedì, 02 settembre 2008

LA DICHIARAZIONE SHOCK DI SARAH PALIN DEL GIORNO (rubrica elettorale)

Palin






























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http://www.lastampa.it/redazione/cmssezioni/societa/200803images/arbasino01g.jpg

NUOVI COSTANZI CRESCONO (rubrica di insospettabili)

Alberto Arbasino: "Ma Marcuse che film ha girato?". Repubblica di oggi.


"Venezia, 2008. Galà, gazebi, galanterie, eventi, sbarramenti, tappeti rossissimi, reticolati, staccionate, superlativi, infiniti spazi per. Centinaia e centinaia di poliziotti, carabinieri, verificatori, controllori, volontari, cinefili assatanati e bruttissimi, piccole fans accampate e aggrappate alle transenne per emettere strilli ai passaggi di stars o altro. Cose cool? Mah. "Spolvero»? (Che senso avrà?).
Viene ovviamente da ridere, alle commemorazioni nostalgiche di quarant'anni fa, cui magari ancora si abbarbicano intere esistenze ormai vegliarde, o addirittura già decedute, senza molti altri spunti o flashbacks.
Ci si può domandare, naturalmente: quanti plotoni o battaglioni di contestatori ci sarebbero voluti, nel Sessantotto, davanti a una piccola o piccolissima parte di questi innumerevoli agenti, collaboratori, pubblicitari, galoppini, cinefili e fans e toilettes fra ingombranti padiglioni e tappeti e occlusioni e merchandising di gadgets e suppliche per scatti e autografi. E per gli abiti (non già per i film), aggettivi solo straordinari, sensazionali, da «eccezionale, meraviglioso, magnifico» in su.
Evidentemente ci viene soprattutto chiesto, dai più giovani: contro quale c... di Potere o Sistema venne tenuta la famosa Contestazione, con tutti quei cipigli, e mai una Risata Che li Seppellirà? Contro il Festival e i Premi ai film? Bastava abolire il tutto, e tanto di risparmiato. O contro lo Stato, il Governo, il Ministero, che sovvenzionano tante porcate cinematografiche? Coerenza e congruenza, allora. E magari andare sempre meno al cinema, per non dare contributi all'Ideologia e all'Alienazione.
Ma soprattutto, non limitarsi a una contestazione così settoriale, corporativa, ristrettissima: perché non confutare anche il Premio Campiello, le Biennali di musica contemporanea, certe avanguardie già postmoderne, l'Alta Moda degli stilisti osannati dalle croniste, il business della pubblicità consumistica, i tavoli verdi capitalistici al Casinò?
Quindi, si prova a interrogare qualche meno vecchio: chi era Marcuse? Tutti mi hanno risposto: che film ha fatto?"

Commento Che ignoranza i giovani d'oggi, signora mia.
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GENTE CHE NON STA BENISSIMO (rubrica inquietantemente metaforica)

D'Alema perde l'equilibrio (da Novella 2000)

Fonte: Novella 2000.
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http://www.vivacinema.it/img/michael_moore.jpg


AVEVO SEMPRE PENSATO CHE SEI UN CIALTRONE (rubrica che attacca di proposito i grassi paladini della sinistra americana)

WASHINGTON -L'uragano Gustav in coincidenza con la convention repubblicana? È una prova che Dio esiste. Ama le provocazioni e le iperboli il regista Michael Moore, critico implacabile dell'amministrazione Bush e del candidato repubblicano McCain e autore del film «Farenheit 9/11». Ma questa volta le sue parole non hanno fatto arrabbiare solo i repubblicani. Moore, parlando all’emittente televisiva Msnbc ospite del talk show «Countdown with Keith Olbermann», ha detto ridendo che «Gustav dimostra che c’è un Dio nei cieli», facendo riferimento al fatto che «si dirige su New Orleans giusto il primo giorno della convention repubblicana a Minneapolis-St. Paul, sul fiume Mississippi».

COMMENTO: poi avrei anche da sparare sui suoi ultimi film, ma non voglio infierire.
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lunedì, 01 settembre 2008

Napoli, tifosi padroni del treno Petardi e fumogeni anche a Termini

GAGO NEWS - AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

Durissime proteste da parte dei tifosi napoletani che hanno occupato il treno Napoli-Milano: “Aveva trenta minuti di ritardo!”
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http://www.televisionando.it/img/controcampo_rete4.jpg

GAGO NEWS - AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

Primi effetti del passaggio di Controcampo su Rete4: le interviste ai milanisti vengono effettuate in ginocchio.
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Gustav ha raggiunto la Louisiana

GAGO NEWS - AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

Mossa a sorpresa dell'amministrazione Bush per favorire il candidato repubblicano: ha cambiato il nome dell'uragano Gustav in "uragano Gustav Obama."

Autocommento Forse non chiarissima. Ma è lunedì mattina.
postato da: bravimabasta alle ore 09:43 | link | commenti (2)
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DAVVERO INCREDIBILE, MA E' FINITO IL TOUR DI SPRINGSTEEN (rubrica di notizie esclusive su concerti esclusivi)

Dopo 200 date, dopo aver riempito gli stadi, dopo aver suonato in ogni stagione, dopo averci fatto spendere un pacco di soldi, dopo aver riempito i pit di gente ormai distrutta, dopo aver fatto ogni cover degli anni '50, '60 e '70, dopo aver fatto cantare chiunque, dopo aver trascinato la famiglia sul palco come neanche Obama avrebbe osato, Bruce ha capito che forse era il caso di prendersi una pausa.
Davvero bravo, bravissimo, ma basta.

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