

E uno pensa subito che a organizzare la sceneggiata sia qualcuno che vuol fare incazzare gli sbirri, forse gli stessi black bloc , oppure i no global, spalleggiati, come in quei giorni di straordinaria follia di sei anni fa, dai partiti della sinistra radicale (Rifondazione, Comunisti Italiani, Verdi etc) e centri sociali. In effetti, questi hanno già annunciato che venerdì in piazza Alimonda ci saranno, con un corteo dal titolo: «Premiata macelleria italiana». Ma allora, se non sono loro, la tavola rotonda sull'estintore, di chi è? La sorpresa è grande. Quasi da non crederci: protagonisti non sono gli sciamannati no global, tendenza anarco-comunista. No, c'è di mezzo nientepopodimeno che...la polizia. La polizia? Meglio, un suo sindacato, il Coisp, che sta per Coordinamento per l'Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia. Mica un prospero, insomma. Il Coisp raggruppa quasi 10mila iscritti e ha la sua segreteria nazionale a Roma. Tra le recenti iniziative, si ricordano manifestazioni di protesta sulla condizione dei poliziotti, raccolta di firme e pure una proposta di referendum. E adesso, piazza Alimonda, venerdì 20 luglio, ore 16. Al raduno, ha invitato l'ex carabiniere Placanica («è un amico», dicono, «ci verrà sicuramente») e Ermete Brogetti, (tuttaltro che amico) procuratore generale della Corte dei Conti del Piemonte, il giudice che ha accusato i poliziotti di aver danneggiato l'immagine del corpo per le cariche durante i disordini delle manifestazioni no-Tav. Un invito, decisamente, provocatorio e di sfida. Come beffarda risulta la richiesta inoltrata alle Ferrovie per ottenere sconti e tariffe agevolate per quei poliziotti e cittadini che arriveranno a Genova da diverse città d'Italia. Il Coisp, fa sapere anche che, qualora la richiesta venisse respinta da Trenitalia, «chiederà aiuto agli esperti della materia: l'onorevole Caruso, Casarini ed altri eclettici personaggi». Beh, adesso è la polizia a provocare? «Ma figuriamoci», risponde Franco Maccari, segretario nazionale del Coisp, ispettore in servizio alla questura di Venezia. «In democrazia ognuno ha il diritto di esprimere le proprie idee; assicuro che noi manifesteremo pacificamente». E ci mancherebbe altro. Ma, in piazza Alimonda, quel giorno e a quell'ora, c'è già il corteo del Comitato verità e giustizia di Haidi Giuliani (madre di Carlo e deputata di Rifondazione), no global e centri sociali. E il prefetto di Genova ha infatti negato il permesso al sindacato. «Ma non c'è alcun bisogno di autorizzazione», ribatte secco Maccari. «Semmai, la manifestazione può essere impedita o cambiata per motivi di ordine pubblico. Ma al prefetto voglio ricordare una cosina». Dica pure. «Preciso solo che altrettanto zelo dovrà essere dimostrato di fronte a tutte le altre violazioni di legge. Innanzitutto il titolo del raduno no global: premiata macelleria italiana. Suona già come un'istigazione a delinquere. A mio avviso, basterebbe questo per vietarlo». Maccari annuncia che contro il Comitato ha già presentato un esposto per verificare se ci siano gli estremi della diffamazione e oltraggio alla polizia. Così come sta valutando le dichiarazioni di alcuni esponenti delle sinistra estrema, come quelle del senatore di Rifondazione Luigi Malabarba. «Solo i fascisti vietavano manifestazioni contrarie al loro regime. Ora tocca alla signora Heidi Giuliani, a Malabarba e a Russo Spena. Tutti personaggi di dubbia fede democratica». Il sindacato non vuole alzare muri e incitare allo scontro, ma ha le idee chiare. «Ci saremo», continua Maccari, «per affermare il diritto e la libertà di presenza e confronto democratico. Ma anche per marcare la differenza fra due blocchi sociali e politici. Da una parte cittadini, amministratori, istituzioni, categorie economiche locali. Dall'altra: i rei di resistenza, di lesioni, di devastazione e di saccheggio». E poi, ci dice il segretario, so per certo che l'autorizzazione, il Comitato l'ha chiesta solo ieri mattina. Noi alcuni giorni fa». Dunque? «Dunque pure noi abbiamo il diritto di protestare. Devono cambiare loro. Stavolta non cediamo, siamo stufi di sopportare angherie di chi vuole processare noi lo Stato. Fanno le manifestazioni in solidarietà alle Br, e noi, poliziotti, servitori delle istituzioni democratiche, non possiamo sfilare? Sarebbe una vergogna». Macelleria alla Diaz
Ma quella macelleria nel blitz alla scuola Diaz c'è stata o no? «Nessuno nega che qualcosa di strano e anomalo sia realmente avvenuto. C'è un'inchiesta in corso, la magistratura sta indagando e, alla fine, se qualcuno è colpevole di violenze, pagherà il conto. Ma qui il problema è un altro: poliziotti e carabinieri sono da sei anni sottoposti a un linciaggio mediatico e a una gogna politica continua, incessante, violenta. Alimentata anche dai partiti che sono al governo. E che ci considerano appunto macellai e assassini. È assurdo. A Roma, durante la visita del presidente Bush, abbiamo fatto da bersaglio senza reagire, ci hanno martellato con bottiglie e sassi. E noi lì, fermi e impassibili, a prenderli in testa. Alla fine ci sono stati 22 agenti feriti». E la lettera alle Ferrovie? Altra provocazione? «Perché provocazione?», ammicca il segretario. «È noto che Trenitalia ha sempre favorito con prezzi scontatissimi la partecipazione alle varie e più disparate manifestazioni che si sono tenute in questo Paese. Comprese quelle organizzate da no global, no Tav, no polizia e no-qualsiasicosa. Chiediamo quindi il trattamento paritario; con noi certamente non ci saranno delinquenti, devastatori, saccheggiatori, criminali e terroristi». Insomma, il prefetto è avvisato. I poliziotti ci saranno, con o senza autorizzazione. E l'invito è lanciato a tutti i cittadini di buona volontà. Astenersi no global, Haidi Giuliani, Malabarba e compagnia sinistra.
(da Libero)



RASSEGNATA ALLA STAMPA
(rubrica di musica attempata a cura della Sgarella)
Grande successo per i Genesis (nella foto) al Circo Massimo: oltre 500 persone hanno applaudito la leggendaria band di Phil Collins - quella di quando lui era alla batteria e non steccava sulle intro dei pezzi. Non c’è stata purtroppo l’attesa reunion con Peter Gabriel, il quale dal suo studio di registrazione all’isola della Maddalena, avrebbe dichiarato “I Genesis? Guarda, piuttosto mi metto a suonare coi Tazenda. E poi che cazzo ci vado a fare? ogni volta che salgo su un palco mi scambiano per Giorgio Faletti”. Grande colpo di scena a metà serata: Accortosi della presenza di Walter Veltroni nel parterre delle grandi occasioni, Collins ha smesso di cantare “Abacab” e, alzando le mani al cielo, ha gridato: Santo subito!! Un divertito Veltroni a fine concerto ha commentato: Collins mi è simpatico; ma con quella faccia e quella camicia non me la conta giusta”.











LA CITAZIONE DEL GIORNO
"La religione nutre rispetto per l'inesplicabilità e l'imperscrutabilità del mondo. Alla luce della fede il mondo diviene più vasto, poiché mantiene il proprio mistero, e l'uomo se ne considera parte: resta incerto a se stesso. Per l'ideologo invece il mondo si contrae, poiché egli lo scruta in cerca di conferma per le proprie opinioni: vuole spiegare e guarire il mondo a partire da un solo punto" (Rudiger Safranski)

GRANDI UMORISTI (rubrica ur-comica)
"Lapo , 29 anni (ne compirà 30 il 2 ottobre), è a New York per prendersi una pausa. darsi una "ripulita" e vivere in modo sano" (Spencer Morgan, articolo su A.)
Commento A New York per darsi una ripulita? E se vuol perdere il vizio del gioco dove va, a Las Vegas?

LUOGHI COMUNI (rubrica di dignità nazionale)
"Parlava di altri stereotipi negativi che pesano sui siciliani"
"Veniamo martellati continuamente: la gelosia, certa pigrizia nel lavoro e soprattutto la mafia, un'ombra gigante che ci portiamo dietro. Invece che il mare, l'Etna, le bellezze naturali e le orgogliose testimonianze del passato è sempre la mafia il primo argomento." (Nicole Grimaudo, intervista a Repubblica)
Commento Occhio che se Cuffaro legge l'intervista s'offende.

GAGO NEWS (aggiornamenti in diretta)
Appena hanno saputo che Salman Rusdhie era stato dichiarato baronetto, gli integralisti di Al Qaeda hanno fatto esplodere un cd dei Beatles.

LUCIDI E GENIALI I GIORNALISTI (rubrica battiatiana)
"Tyson Gay è l'ultimo prodigio che l'atletica mette in vetrina, per farsi amare dalla gente. In una serata di autunno pieno (12 gradi), l'uomo che il 24 giugno a Indianapolis aveva avvicinato Michael Johnson, ne ha combinate di tutti i colori, nei 200 metri, la gara più attesa del meeting di Losanna: prima ha fermato il vento, poi ha placato i nuvoloni nerissimi, che promettevano un temporale da ricordare, infine ha sconfitto i rischi dell'attesa nel freddo" (Fabio Monti, Corriere della sera)
Commento Sei sicuro che non stavi guardando l'ultimo film di Harry Potter?

LA RIVELAZIONE DI POLLARI DI OGGI
"Giulio Andreotti ha avuto a che fare con la Democrazia Cristiana"





E ABBIAM CAPITO!
(rubrica che poi... e mo' basta!)
"Sono stato il primo comico a fare satira sul caso Unipol, un anno fa alla Festa Nazionale dell'Unità a Milano. L'episodio è riportato alle pag. 107, 108, 109, 110 e 111 del mio nuovo libro, Lepidezze postribolari." (Daniele Luttazzi, intervista a A.)
Commento E io sono stato il primo insieme a Gago a dire che Charlie Robinson è un grande, come sostiene oggi il Corriere della sera. L'episodio è riportato sul mio diario dell'11 agosto 2003 a pag. 28, nonché nella porta del bagno dell'autogrill di Somalia Est. Dici che diventerò un martire anch'io?

COGITO ERGO TETTA
(rubrica cartesiana)
"Io penso che pensare non serva a niente" (Pamela Anderson in copertina su Vanity Fair)
Commento Basta che non ti rifai le pere io son sempre d'accordo con te.

A PROPOSITO DI RON HUBBARD (rubrica nata dalla precedente)
"Voglio creare una religione. E' così che si fanno i soldi" (L. Ron Hubbard)
Commento Chiamalo scemo.


GRASSO NON SEI NESSUNO
(rubrica di critica televisiva a cura di Graldo Alsso, docente di esfoliazione dell'epitelio all'università di Uusikaupunki e di filologia delle Figurine Panini all'università di Oulu. Nella foto, un'immagine di gioventù del professor Alsso, quando somigliava in maniera incredibile al cantante country Tex Ritter, padre oltretutto del grande comico John Ritter)
















GAGO NEWS (aggiornamenti in diretta)
Per contestare il nuovo allestimento della Traviata alla Scala di Milano, i loggionisti si sono alzati in piedi e hanno fischiato Romano Prodi.

COMMEMORAZIONI (rubrica coccodrillica)
"Claudio Rinaldi ti convocava il lunedì, nel suo ufficio enorme, per farti una partaccia causa scritti sull'Espresso che avevano suscitato proteste. Iniziava durissimo; diceva cose tremende; ascoltava le obiezioni (cinque secondi al massimo) e se nasceva una lite era meglio; ad affrontarlo si correvano grandi rischi, ma se si teneva botta, se si riusciva a reggere gli scambi di battute rapidissimi che preferiva si guadagnava, parole sue, il rispetto dovutoi ai rompiballe" (Maria Laura Rodotà commemora Claudio Rinaldi sulle pagine del Corriere della Sera)
Commento Oh, neanche in questi momenti tragici non riesci a non parlare bene di te

UNA DONNA BARBARICA (rubrica a grande richiesta)
"Al mio esame di maturità scelsi il tema su I sepolcri di Ugo Foscolo. Presi cinquantaquattro sessantesimi. Poi partii per il mare in tenda con quattro amiche, in autostop. Vivino a Santa Teresa di Gallura, in una spiaggia da fricchettoni, conobbi un neolaureato, Beppe Severgnini. Portava una canotta optical bianca e nera e guidava la motocicletta. Parlammo ore e ore dei Talking Heads e di Musil" (Daria Bignardi, "Rubrica barbarica" su Vanity Fair.
Commento Io invece ho preso quarantadue, ho fatto il tema di attualità e me ne sono andato a fare l'Interrail con Zecchi. Ma mi vuoi spiegare a chi cacchio gliene frega?
Commento 2 Ma poi a Severgnini gliel'hai sganciata?


FEDELISSIMI RITRATTI (rubrica che non si stancherà mai di gridare: "Lucidi e geniali, i giornalisti!")
"Simona Ventura mi riceve insolitamente allegra, in camera da letto, avvolta in un asciugamano di spugna bianco, le gambe lunghe e abbronzate, i capelli ricci, le unghie laccate rosa shocking, gli occhi che lanciano lampi maliziosi" (Sara Faillaci, intervista a Simona Ventura su Vanity Fair)
Commento Non è che hai sbagliato persona e stavi intervistando una escort?



GAGO NEWS (aggiornamenti in diretta)
Dopo l'annuncio da parte dei glaciologi riuniti a Saint-Vincent che i ghiacciai alpini potrebbero sparire nei prossimi anni, per sicurezza Daria Bignardi, in vacanza a Cortina, ha deciso da stanotte di dormire in un freezer.

IL NUOVO CHE AVANZA
"Vedremo le regole, in ogni caso sono pronto a dare il mio contributo in termini di idee e di programmi". Con questa frase - alla festa dell'Unità di San Lazzaro, il diessino Salvatore Caronna si è detto di fatto disponibile a correre per la segreteria regionale del futuro Partito democratico" (da Repubblica Bologna)

GAGO NEWS (Aggiornamenti in diretta)
Appena tornato a casa all'Impruneta dopo le decisioni del tribunale di Firenze, Adriano Sofri ha firmato un appello a Napolitano affinché conceda la grazia ad Adriano Sofri.

NOMI PLURIMI (rubrica di virtuosismi)
"Nicolò o Niccolò? Vanno bene entrambi visto che Paganini si firma con l'uno o l'altro nome e a volte preferisce quel Nicola di rimando dialettale dove senti il suono della "elle" doppia. Non risolve la questione l'atto di battesimo in latino. Sul genovese Nicolaus Paganini ha comunque ragione Giulio Confalonieri: "Un marziano piovuto da un altro universo". Marziano per l'eccezionalità del fenomeno, Paganinini non è comunque un caso" (articolo su Amadeus)
Commento Io voto per Nicolini Paganinini.







