























SOCCIA S'E' BELLO LEGGERE (rubrica di cultura a cura del grande intellettuale Alain Elgatt, che vediamo nella foto dopo che si è mangiato l'Enciclopedia Treccani)
"Oh, niente, volevo dire che ho appena finito di leggere Next di Michael Crichton. Soccia è brutto forte, eh? Grazie a tutti."

TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO (rubrica sul postmoderno a cura di Enrico Casarini, che vediamo nella foto mentre chiacchiera con Paolo Mieli - fuori campo)
Oh, a me è arrivato questo. Non so che dire... (ec)



























LA CITAZIONE DEL GIORNO
"Con o senza la religione, le persone buone possono comportarsi bene e quelle cattive possono compiere azioni malvagie; ma affinché la persone buone compiano azioni malvagie, per quello, ci vuole la religione" (Steven Weinberg)

GAGO MACABRE (rubrica di umorismo cinico e macabro)
Forse ingannati dall'ultimo lifting, per un errore dell'agenzia funebre al posto di Gianfranco Ferré è stata inumata Donatella Versace.

UNA DONNA BARBARICA (rubrica a grande richiesta)
"Tutto quello che c'era da dire sul Gay Pride di domenica scorsa l'ha già scritto Michele Serra" (Daria Bignardi, "Rubrica barbarica" su Vanity Fair)
Commento Leccaculo.

LUCIDI E GENIALI I GIORNALISTI (rubrica che deve il suo titolo all'immortale canzone di Franco Battiato "Magic shop")
"Valentino Rossi plana su Donington Park, dove, secondo puntuale luogo comune sull'Inghilterra, in un minuto si passa dal sole al diluvio e poi si ricomincia" (articolo di Alessandro Pasini sul Corriere della Sera)
Commento Forse ti riferivi alla Thailandia.
Commento 2 Ah, quando Calasso li avvertiva, dal Corriere della Sera

GAGO NEWS - AGGIORNAMENTI IN DIRETTA
Continua la serie negativa di Max Biaggi: questa mattina è stato investito da Anna Falchi.


LA RIVINCITA DI EINSTEIN (rubrica filo-relativistica)
"L'esempio più semplice di come i satelliti abbiano rivoluzionato le ricerche sulla relatività è il Global Positioning System (GPS): ventiquattro satelliti in orbita intorno alla Terra che emettono impulsi perfettamente sincronizzati grazie ai quali, con la tecnica della triangolazione, è possibile ricavare la propria posizione sul pianeta con precisione straordinaria. Il GPS è diventato uno strumento essenziale per la navigazione, per il commercio e anche per la guerra. Tutto, dalla cartografia computerizzata nelle automobili ai missili da crociera, dipende dalla capacità di sicronizzare i segnali con una precisione di 50 miliardesimi di secondo per riuscire a localizzare un oggetto sulla Terra con un'approssimazione di una dozzina di metri. Per poter garantire una precisione simile, però, è necessario introdurre delle piccole correzioni relativistiche alle leggi di Newton, perché il moto dei satelliti nello spazio sposta leggermente la frequenza delle onde radio. Se commettessimo la sciocchezza di trascurare le correzioni relativistiche, gli orologi del GPS andrebbero avanti di 40.000 miliardesimi di secondi al giorno, rendendo completamente inutilizzabile il sistema. La teoria della relatività, dunque, si è dimostrata essenziale per il commercio così come per questioni militari. Il fisico Clifford Will, cui un giorno capitò di dover descrivere brevemente a un generale dell'aviazione militare statunitense l'importanza cruciale delle correzioni relativistiche del GPS, ha detto di essersi reso conto che la teoria della relatività era diventata maggiorenne nel momento in cui era diventato necessario spiegarla agli ufficiali superiori del Pentagono" (Michio Kaku, Mondi paralleli, Codice Edizioni)

GAGO NEWS - AGGIORNAMENTI IN DIRETTA
Continua la serie negativa di Max Biaggi: questa mattina, mentre era sul raccordo anulare, è stato superato da Priebke in scooter.

LE GRANDI DOMANDE MANCATE DI FOCUS
Ma se il protone, il neutrone e l'elettrone sono delle particelle, allora è una particella anche il ricchione?
AH AH AH AH AH AH

GAGO NEWS - AGGIORNAMENTI IN DIRETTA
L'Anica ha annunciato per la prossima stagione un fatto clamoroso: ci sarà almeno un film italiano non interpretato da Michele Placido.

GAGO NEWS - AGGIORNAMENTI IN DIRETTA
Appena ha vinto la scarpa d'oro, Francesco Totti ha cercato inutilmente di infilarsela al polso.
LA CITAZIONE DEL GIORNO
"E' possibile che numerosi universi siano stati costruiti alla bell'è meglio per un'eternità, prima di arrivare alla concezione di questo sistema; tanta fatica, tanti tentativi infruttuosi, e un miglioramento lento ma continuo nell'arte della costruzione dei mondi, ottenuto nel corso di ere infinite". (David Hume)

GAGO NEWS - AGGIORNAMENTI IN DIRETTA
L'etiope Meseret Defar ha stracciato ogni record mondiale di corsa percorrendo la distanza di 5.000 metri in 6.000 metri.





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DISCO RINK
(rubrica di musica a cura di Mario Fegatto Lugiz, qui fotografato mentre partecipa all'ultima tendenza in fatto di feste: il rave sinagoga-party)
"No, niente, ascoltavo l'ultimo dei Maroon Five. Sapete che a me questa musica anni '80 mi ha fatto veramente two Maroons axé. Hahahahaha. Ehm, scusate. Grazie a tutti".









POESIA LEGGERA QUESTA SERA (rubrica di lirismo gastrico)
Ignara bellezza/rubata sensualità/fiore reclinato/peccato d'amore
(poesia di Sandro Bondi dedicato a Michela Brambilla)
Commento Fiore reclinato?

SON D'ACCORDO (rubrica di opinioni condivisibili)
"Per fare colpo su un uomo su che cosa puntate?"
"Cervello, che domanda..."
Chiara: "Paola ha un bel culo"
Paola: "E Chiara ha tette piccole ma ben fatte, come le gambe e i polpaccini"
(Vanity Fair, intervista a Paola e Chiara)
Commento Son d'accordo.

INTERPRETAZIONI (rubrica di interpretazioni)
"Smessi gli abiti da lavoro, Matteo Montezemolo svela forme scolpite, ma morbidamente modellate, con abbronzatura un po' a chiazze e con un sole tatuato sul fondoschiena." (Articolo di Vanity Fair sul figlio di Montezemolo che ha partecipato a una partita del cuore)
Traduzione Sei sovrappeso, da chi cacchio ti fai la lampada, hai un tatuaggio ridicolo.

UNA DONNA BARBARICA (rubrica a grande richiesta)
"Tutti siamo deficienti" (Daria Bignardi, "Rubrica barbarica" su Vanity Fair)
Commento Parla per te.

GAGO NEWS - AGGIORNAMENTI IN DIRETTA
Domani si inaugura a Parma il primo festival dedicato al cammino. Come sua abitudine, Romano Prodi arriverà in taxi.

SEMPRE SUL PEZZO (rubrica che ta-ta-ta-ta-ta-taaa - niente cercavo di simulare la sigla di Sky Tg 24)
"Quanto sono gli italiani in Italia?" (domanda di Marco Congiu, Sky Tg 24, ore 14.00)
Commento Voleva dire quanti sono gli anziani in Italia, ma il bello è che il tizio che ha risposto, il rappresentante di non so che dei pensionati, non ha fatto una piega e ha detto: "Circa dodici milioni". Ma qualcuno che ascolta quel che si dice?







LA CITAZIONE DEL GIORNO
"Il poeta non chiede che di poter far entrare la propria testa nei cieli. E' il logico che cerca di far entrare i cieli nella propria testa. Ed è la sua testa che si spacca"
(G.K. Chesterton)

GAGO NEWS - AGGIORNAMENTI IN DIRETTA
Con il suo contratto da 8 milioni di euro netti a stagione, Ronaldinho si conferma il più ricco dei calciatori. Interpellato dai giornalisti, il campione ha espresso profonda amarezza: "Sono appena sufficienti per passare un week end a Parigi con Ilaria D'Amico".

PROBLEMI PIU' GRANDI DI NOI (rubrica ur-filosofica)
"Di fronte a questo dovremmo porre domande ontologiche, epistemologiche" (Eleonora Brigliadori, Sky Tg 24, poco fa)

FINALMENTE QUALCUNO CHE HA IL CORAGGIO DI PARLARE CHIARO! (rubrica senza se e senza ma non curata da Diliberto ma da Enrico Casarini, che vediamo nella foto mentre si fa convincere dal barbiere a rivoluzionare il suo look con un taglio finalmente moderno)






Oggi l’Unità non sarà in edicola per uno sciopero sacrosanto (gli editori stanno cercando di far fuori il direttore Antonio Padellaro e di rimetter mano al contratto di collaborazione di Furio Colombo). Dunque non uscirà nemmeno la rubrica “Uliwood Party”. Chiedo ospitalità al sito per dire quel che penso delle intercettazioni del caso Unipol.
Se in Italia non esistesse Berlusconi con la fairy band dei Previti e dei Dell’Utri, ce ne sarebbe a sufficienza per chiedere le dimissioni di Massimo D’Alema da vicepremier, di Piero Fassino da segretario dei Ds e di Nicola Latorre da vicecapogruppo dell’Ulivo al Senato. Quello che emerge dalle loro telefonate con Giovanni Consorte (e, nel caso di Latorre, anche con il preclaro “compagno” Stefano Ricucci) ha un solo nome: conflitto interessi, e dei più gravi. Naturalmente tutto il dibattito è falsato dalla presenza in Parlamento di Berlusconi e della fairy band, al cui confronto il gravissimo conflitto d’interessi Ds-Unipol-coop rosse impallidisce. Ma in un paese normale (espressione cara a D’Alema), nel quale dunque Berlusconi & C. fossero già stati sbattuti fuori dalla vita pubblica, i telefonisti rossi se ne dovrebbero andare su due piedi.
Fassino doveva incontrare il banchiere Luigi Abete (chissà perché, poi) e non sapeva cosa dirgli: perciò chiedeva a Consorte di scrivergli i testi. Poi si lamentava perché Chicco Gnutti era andato a una cena elettorale di Berlusconi: credeva che anche lui fosse un “compagno”, solo perché aveva partecipato all’orrenda scalata Telecom insieme a Consorte e Colaninno, e osservava che Gnutti stava puntando sul cavallo sbagliato, il Cavaliere, che prevedibilmente di lì a un anno avrebbe perso le elezioni.
Intanto Latorre amoreggiava con Ricucci, un tipo che Enrico Berlinguer non avrebbe sfiorato nemmeno con una canna da pesca. Ci scherzava, lo trattava da pari a pari, faceva il tifo per lui.
D’Alema, che com’è noto è molto intelligente, avvertiva Consorte delle possibili intercettazioni telefoniche (“attenzione alle comunicazioni”) parlandogli al telefono: una mossa davvero geniale, machiavellica, volpina. Poi lo esortava ad “andare avanti” nella scalata alla banca romana, abbandonandosi a un tifo da stadio (“facci sognare!”). E si occupava personalmente della quota detenuta in Bnl da Vito Bonsignore, pregiudicato per corruzione nonché europarlamentare dell’Udc.
Stiamo parlando dei tre massimi dirigenti de Ds che, due estati fa, negavano spudoratamente di essersi occupati dell’Opa di Unipol alla Bnl, affermando di essersi limitati a rivendicare il buon diritto dell’assicurazione delle coop rosse a partecipare alla contesa bancaria. Latorre negava addirittura di aver passato il suo telefono a D’Alema perché parlasse con Consorte. I cavalli sui quali questi insigni statisti puntavano sono poi finiti tutti sotto inchiesta per gravissimi reati finanziari. Ricucci addirittura in galera e in bancarotta. Consorte e Gnutti hanno condanne non definitive per insider trading.
Se questa non è una gigantesca “questione morale”, come solo Parisi, Di Pietro e pochi altri politici dissero fin dall’estate 2005, non si sa proprio che cosa lo sia. Ma, nelle reazioni del Botteghino alla divulgazione di brani di intercettazioni, non c’è un’ombra di autocritica, di ripensamento, di riflessione. Anzi si sentono e si leggono frasi copiate pari pari dalla propaganda berlusconiana e craxiana: “veleni”, “attacco”, “operazione scandalistica”, fughe di notizie”, “circuito mediatico-giudiziario”. Condite con attacchi vergognosi alla giudice Clementina Forleo, che ha fatto semplicemente il suo dovere, applicando una legge demenziale - la Boato - varata da destra e sinistra amorevolmente a braccetto nell’estate 2003. Se ieri, per tutta la giornata, sono usciti brandelli di intercettazioni, è soltanto perché, con una decisione giuridicamente inedita quanto discutibile, il vertice del Tribunale di Milano ha stabilito che gli avvocati difensori degli 83 indagati del caso Antonveneta potessero soltanto prendere appunti dalle centinaia di pagine di trascrizioni, ma non prelevarne copia. Se, come dovrebbe avvenire in un paese civile, e come infatti avviene in America e in Inghilterra, gli atti giudiziari non più segreti venissero messi integralmente a disposizione delle parti e anche della stampa, si saprebbe tutto subito, e si eviterebbe di costringere i giornalisti a pendere dalle labbra di questo o quell’avvocato, a fidarsi dei loro appunti non certo completi né disinteressati. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Ma qui non c’è alcun “attacco”, nessuna “operazione”, nessun “circuito mediatico-giudiziario”. Si chiama, molto più semplicemente, “informazione”. I cittadini da oggi sanno qualcosa in più delle scalate bancarie illegali all’Antonveneta, alla Bnl e alla Rcs avviate dai furbetti del quartierino sotto l’alta protezione dello sgovernatore Fazio, dell’allora premier Berlusconi, dei vertici dei Ds, della Lega Nord e di Forza Italia (ci sono anche i berlusconiani Cicu, Grillo e Comincioli, al telefono con Fiorani). Ed è doveroso che sappiano, visto che su quelle telefonate il Parlamento sarà chiamato molto presto a votare pro o contro l’autorizzazione a usarle nei processi ai furbetti.
Invece il senatore-avvocato Guido Calvi, già difensore di Ricucci e di D’Alema, nonché attuale difensore dell’ottimo Geronzi, dunque in pieno conflitto d’interessi anche lui, dice cose assurde contro i giudici di Milano e contro i giornalisti. Invoca interventi della Procura per “bloccare” le notizie che doverosamente la libera stampa fornisce ai cittadini. E chiede l’immediata approvazione al Senato della legge-bavaglio-Mastella, già varata dalla Camera con maggioranza bulgara: tutti i partiti affratellati, nessuno escluso. I voti del centrodestra all’ennesima porcata non mancheranno: Berlusconi ha già solidarizzato con D’Alema e D’Alema ha già solidarizzato con Berlusconi per la splendida contestazione (uova a parte) subìta da Bellachioma a Sestri Ponente. E la Cdl ha già annunciato con non userà politicamente quelle telefonate, onde evitare che a qualcuno, a sinistra, salti in mente di usare i gravissimi reati della fairy band berlusconiana per rinfacciare finalmente la questione morale alla destra.
Persino Veltroni perde la testa e vaneggia di “crisi del sistema democratico”: ma non per il contagio del conflitto d’interessi che infetta il maggior partito della sinistra, bensì perché è finalmente affiorato alla luce del sole. Come se il problema non fosse ciò che i suoi compagni dicevano al telefono con personaggi ben poco raccomandabili, nel pieno di un’Opa e di una contro-Opa, in spregio alle più elementari regole del libero mercato; ma il fatto che finalmente tutto ciò stia venendo fuori. Hai la faccia sporca? Invece di andarti a lavare, dai la colpa allo specchio che la riflette. E tenti di romperlo, lo specchio, per non vedere mai più la faccia sporca. Che schifo.


LA CITAZIONE DEL GIORNO
"Crescendo senza controllo popolazione e organizzazione, è probabile che nei Paesi democratici noi assisteremo al rovescio del processo che fece dell'Inghilterra una democrazia, serbando intatte le forme esteriori della monarchia. Sotto la spinta continua della sovrappopolazione e della superorganizzazione, crescendo l'efficacia dei mezzi per la manipolazione dei cervelli, le democrazie muteranno natura; le antiche, ormai strane, forme rimarranno: elezioni, parlamenti, Corti Supreme eccetera. Ma la sostanza, dietro di esse, sarà un nuovo tipo di totalitarismo non violento. Tutti i nomi tradizionali, tutti i vecchi slogan resteranno, esattamente com'erano ai bei tempi andati. Radio e giornali continueranno a parlare di democrazia e di libertà, ma quelle due parole non avranno più senso. Intanto l'oligarchia al potere, con la sua addestratissima élite di soldati, poliziotti, fabbricanti del pensiero e manipolatori del cervello, manderà avanti lo spettacolo a suo piacere" (Aldous Huxley, Ritorno al mondo nuovo)


LA LEZIONE DI TEOLOGIA DI BENEDETTO XVI DI OGGI
(rubrica esegetica a cura del Santo Padre)
Ora pro nobis... ma che vor di', che è già ora de magnà?

GAGO NEWS - AGGIORNAMENTI IN DIRETTA
Bologna. Continuano senza interruzione, dopo quattro anni, i lavori in tangenziale. Proprio questa mattina, allo svincolo 11tris è stato inaugurato un cantiere che entro dicembre completerà i lavori di allestimento del precedente cantiere.
Autocommento Non chiarissima, ma il senso comunque più o meno c'è.










LA LEZIONE DI TEOLOGIA DI BENEDETTO XVI DI OGGI
(rubrica esegetica a cura del Santo Padre)
Sapete cosa dice un musulmano quando vuole farsi un drink? Allah al bar! Ahahahaha. Scusate.




Ancor più ridicola è la politica del governo di Romano Prodi e Massimo D'Alema che dà retta a questi "no-war" . Ridicola perché si lascia condizionare dai quattro gatti del "no dal Molin" o dei centri sociali di Venezia, Milano e Ancona. Ma questa politica è anche pericolosa, perché priva di una dottrina strategica rispetto a quel che accade nel mondo e dei profondi mutamenti in atto nello scenario internazionale. Si potrebbe citare il Libano, il paese con il più alto tasso di caschi blu dell'Onu per abitante, dove i nostri soldati hanno l'ordine di guardare a braccia conserte mentre i fondamenta- listi del Fatah al-Islam prendono in ostaggio i campi profughi palestinesi per destabilizzare il governo democratico di Fuad Siniora. Se alla Siria e all'Iran, che operano in Libano attraverso Hezbollah e i suoi accoliti, sarà consentito di vincere la loro battaglia per il dominio su Beirut, altre guerre devasteranno tutto il Medio Oriente. Non solo: se si continuerà a permettere a Teheran di sviluppare il suo programma nucleare, presto o tardi, quelle guerre si espanderanno all'Europa e al resto dell'Occidente democratico e liberale. Ma l'esempio più lampante dell'assenza di una dottrina viene dalla reazione italiana alle minacce di Vladimir Putin di puntare i suoi missili contro l'Europa. Romano Prodi è stato l'unico leader occidentale a non criticare il presidente russo per le sue dichiarazioni da guerra fredda contro il progetto di difesa antimissilistica americano. Bush ha ricordato a Putin che «la guerra fredda è finita», ma anche che «in Russia le riforme promesse per dare potere ai cittadini sono deragliate, con implicazioni preoccupanti per lo sviluppo democratico». Il primo ministro britannico, Tony Blair, ha sottolineato che «un rapporto di amicizia tra l'Europa e la Russia è possibile solo se basato su valori condivisi» e minacciato che, se non ci sarà convergenza su «principi e valori, gli europei ridurranno al minimo i loro affari con i russi». Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, e la cancelliera tedesca, Angela Merkel, hanno usato molta "franchezza" nei loro incontri bilaterali con il presidente russo. Questi toni più duri rispetto al passato hanno ottenuto la marcia indietro di Putin sullo scudo antimissilistico. Dall'Italia, invece, è arrivato un silenzio assordante, motivato da evidenti interessi economici: Enel era sul punto di vincere un'asta per un'impresa russa, Eni va a braccetto con il gigante monopolista del gas Gazprom. Nulla di male a perseguire i propri interessi economici, sia ben inteso. Ma il problema con la Russia è un altro: per l'Italia in particolare, puntando tutto su Mosca, ci si mette nelle mani di un fornitore energetico poco affidabile che usa il gas e il petrolio come strumenti di ricatto politico; per l'Europa in generale, correre da soli significa indebolire la coesione europea e mettere tutto il continente alla mercé della ritrovata potenza russa. Le implicazioni politiche e strategiche del solipsismo di Romano Prodi e Massimo D'Alema a favore di Putin sono gravi, perché ne rafforzano le tendenze autoritarie in patria, come dimostra l'aumento della repressione dei dissidenti democratici, e le tentazioni imperialiste all'estero, come evidenziano le guerre telematiche contro l'Estonia, l'embargo sulle carni della Polonia e l'interruzione delle forniture energetiche contro la Lituania. Il silenzio italiano su Mosca e il coraggio della Casa Bianca
Il silenzio italiano sui missili russi puntati contro l'Europa dimostra anche l'incapacità di comprendere la reale posta in gioco della questione che è all'origine delle minacce di Putin. È vero, lo scudo antimissilistico americano rischia di alterare gli equilibri strategici, modificando la dottrina classica della dissuasione nucleare. È vero, gli americani forse non hanno fatto l'opera di pedagogia che era necessaria per informare le opinioni pubbliche europee e i russi sulle dimensioni e gli obiettivi del loro progetto. Ma i russi sanno meglio di chiunque altro che un radar in Repubblica ceca e una batteria di dieci missili intercettori in Polonia non sono una minaccia alla loro sicurezza. Senza dimenticare il fatto che sono gli stessi americani a aver, per primi, invitato Vladimir Putin a far parte dello scudo antimissilistico. Queste non sono le Guerre stellari di Ronald Reagan contro l'Unione Sovietica, ma un tentativo molto più limitato di prevenire la minaccia di una bomba islamica. Qual è il reale obiettivo dello scudo antimissilistico? Proteggere l'Europa e gli Stati Uniti dallo scenario che si prospetta tra dieci anni: un Iran con missili nucleari, che impedisce il transito del petrolio mediorientale verso l'Occidente e che, di fronte a un possibile intervento degli occidentali a tutela dei propri interessi strategici, minaccia direttamente una città europea e la sua popolazione di distruzione totale. Gli americani, insieme alla maggior parte degli interessi europei, stanno pianificando una risposta seria alla geopolitica del pericolo islamista. Prodi e D'Alema, con il loro silenzio, dimostrano che il loro governo ha una politica estera ridicola. Ecco, il pacifismo - come il governo - diventerà serio quando scenderà in piazza contro gli euromissili di Putin e a favore del tentativo dell'Onu di fermare la corsa nucleare dell'Iran. Ma non sarà così, perché a guidare i "no-war" e il loro governo è lo stesso odio degli anni cinquanta contro la democrazia, la libertà e il progresso.











LA LEZIONE DI TEOLOGIA DI BENEDETTO XVI DI OGGI
(rubrica esegetica a cura del Santo Padre)
La moltiplicazione dei pani e dei pesci non fu un 3x2.


LA CITAZIONE DEL GIORNO
"Si frequenta una persona, talvolta per decine d'anni, abituandosi a poco a poco a evitare le domande personali e gli argomenti veramente importanti; ma si conserva la speranza che più avanti, in circostanze più favorevoli, si avrà modo di affrontarli, questi argomenti e queste domande; la prospettiva indefinitamente rinviata di un modo di relazione più umano e completo non si cancella mai del tutto, semplicemente perché è impossibile, perché mai nessuna relazione umana si assesta in un ambito definitivamente rigido e prestabilito. Permane, dunque, la prospettiva di una relazione "autentica e profonda"; permane per anni, talvolta per decine d'anni, finché un avvenimentoi definitivo e brutale (in genere legato al decesso) vi informa che è troppo tardi, che la relazione "autentica e profonda" di cui avevate accarezzato la prospettiva non avrà mai luogo" (Michelle Houellebecq, Le particelle elementari)
(Michel Houellebecq, Le particelle elementari)

BUFFONI! (rubrica populista)
"Ai questori di Palazzo Madama: ci rivolgiamo a voi con una richiesta di migliroamento della qualità della vita in Senato. Le buvette non è provvista di gelati. Noi pensiamo che sarebbe utile che lo fosse e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. E' possibile provvedere? Si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone. In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti" (senatore Rocco Buttiglione, Udc; senatrice Albertina Soliani, Ulivo)
GAGO NEWS - AGGIORNAMENTI IN DIRETTA
Continua senza intoppi la visita del presidente degli Stati Uniti George Bush a Roma. Dopo aver bombardato i Fori Imperiali, Bush si appresta a bombardare il Colosseo.
GAGO PHOTO (aggiornamenti per immagini)




COMPRERESTE MAI UN GIORNALE DIRETTO DA UNO COSI'?
(rubrica su avanzate inarrestabili)
CESARE LANZA LANCIA LA RIVISTA "L'ATTIMO FUGGENTE"
L'attimo fuggente è una nuova rivista bimestrale, fondata e diretta da Cesare Lanza: si propone come un punto d'incontro di tutte le anime liberali senza differenza di epoca, sesso, razza, religione. "Nasce - come scrive Lanza nell'introduzione - con una semplice e ambiziosa intenzione: proporsi come un luogo di riferimento e di aggregazione per persone di mente libera da pregiudizi e di cuore pulsante di emozioni e passioni, ma anche indipendente da qualsiasi subordinazione... persone comunque slegate da vincolanti appartenenze a schieramenti politici, economici, religiosi, culturali e, non certo per mio ultimo desiderio, da qualsiasi organismo di potere che imponga discipline coercitive e censure". La scelta del titolo, "L'attimo fuggente", è fortemente legata ad una visione della vita "tanto semplice quanto complicata, tanto disperata quanto contraddittoria" - continua Lanza - "S Se inseguire una stabile felicità è, a mio giudizio, assolutamente impossibile, per lottare contro questa impotenza non ci resta che l'opportunità di fermare gli attimi fuggenti che la vita ci consegna, a volte, quando meno li aspettiamo, regalandoci, io ritengo, illusoriamente, i valori che vorremmo chiudere in cassaforte nella nostra anima: l'amicizia e l'amore, la speranza, la fede, la generosità, la solidarietà".
Nel primo numero, alcune chicche prestigiose: l'intervista esclusiva di Paola Perego a Lorin Maazel, un profilo di un principe della Chiesa, Carlo Maria Martini, una poesia di Corrado Calabrò, presidente dell'Authority per la comunicazione, una ferma rivalutazione della contestatissima fisiognomica, con un breve riflessione su Romano Prodi. Il filosofo Tullio Gregory traccia un itinerario, storico e sentimentale, del cibo e del gusto della buona tavola. Ancora: il ricordo del primo medico, Vesalio, che alcuni secoli fa ebbe la curiosità di scoprire cosa ci fosse all'interno di un corpo umano. E, sulla televisione, lo sfogo e l 'arringa (a favore dei giovani e dei talenti repressi) di Roberto Faenza. E infine il racconto di una scrittrice esordiente: ai debuttanti sarà riservato infatti un attimo fuggente, un'opportunità per cominciare a farsi conoscere.
La rivista sarà inviata, per abbonamento, a tutti coloro che avessero il piacere di leggerla. Per informazioni su dettagli e costi scrivere a: redazione@lamescolanza.com (responsabile delle relazioni esterne è Rachele Zinzocchi, 335.******). Ogni giorno, sul sito www.lamescolanza.com sarà, inoltre, possibile leggere un articolo tratto da L'attimo fuggente. La versione online sarà, successivamente, disponibile sul sito www.attimo-fuggente.com.





Voi che nemmeno un anno fa, salutavate con trombe e grancassa il ritorno della izquierda al potere, del Professore ex dc ma tanto utile alla cooperativa di consumo rossa. Avevate una banca, poi una panca, infine avete avuto pure un governo. E adesso che c'avete? Un po' di vergogna, forse, per un ingombrante premier che sembra il solo (forse anche la moglie) a non aver ancora capito che la giostra è all'ultimo giro. Visco vi ha scocciato, ha portato, come si dice, il cane in chiesa. Anzi, ha fatto entrare un'intera muta. Non pensava però di incocciare con un duro come il generale Speciale. E voi, adesso? Alzate spallucce e fate boccacce al manovratore? E no, cari intellettuali e chierici della sacrestia progressista, non crederete di cavarvela così: una denuncia per favoreggiamento e apologia di reato non ve la leva nessuno. Il contrordine agli amici della Volante Rossa, ancor prima che le fiamme (gialle) divampassero, l'aveva già lanciato Giampaolo Pansa. (...)
(Luigi Santambrogio, editoriale fiume su Libero di oggi)
Commento Luigi Santambrogio non esiste. Questo l'hanno scritto usando questo.

LA LEZIONE DI TEOLOGIA DI BENEDETTO XVI DI OGGI
(rubrica esegetica a cura del Santo Padre)
I cappelli buffi divertono il Signore.





LA CITAZIONE DEL GIORNO
"Uno dei principali inconvenienti dell'estrema bellezza nelle ragazze è proprio questo: a sentirsi alla loro altezza sono solo i corteggiatori esperti, cinici e senza scrupoli; ne consegue che, in genere, a ottenere il tesoro della loro verginità sono gli esseri più vili, il che per esse costituisce il primo stadio di un'inesorabile decadenza."
(Michel Houellebecq, Le particelle elementari)
I GRANDI SCOOP DE "IL GIORNALE"
(rubrica di scoop)


NON MI E' CHIARISSIMO (rubrica di attualità a cura di Gianni Acutissimo, che quando una cosa non gli è chiarissima fa questa faccia)
"A me tutta sta storia della Guardia di finanza, no?, la crisi politica, tutto 'sto casino... non mi è chiarissimo. Ma poi, oh, ma chi è sto Speciale, parente di quello che faceva la regia a Bottu e Bedo a Playradio? Grazie a tutti."

NON MANCHERO'
(rubrica di appuntamenti da non perdere a cura di Enrico Casarini)
"Spero di fare cosa gradita, e d'interesse, nell'inviare in allegato il comunicato stampa dell' evento che Suitex International stà organizzando: un torneo di golf ad invito solo per i manager della moda !
www.suitexinternationalgolfcup.it
Un evento unico come Suitex International: l'unica società di consulenza aziendale specializzata nella ricerca e selezione del personale esclusivamente nel fashion system.
Un incontro MODA-LAVORO ... e GOLF
Ospite dell'evento e maestro d'eccezione Ascanio Pacelli !
Per ogni ulteriore informazione o dettaglio mi contatti, cordialmente
Dante Vezzaro
Responsabile Marketing
Commento Non mancherò, grazie.



CHIAMAMI IENA
(rubrica a grande richiesta su un uomo che a lungo abbiamo definito un babbeo, ma oggi l'ha proprio azzeccata)
D'Alema ha avvertito Prodi: "Da Valencia mi sono spostato in Siria". E Prodi: "Anche lì ci sono le regate?".
(Titolo "Spostamenti)



CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r



LA LEZIONE DI TEOLOGIA DI BENEDETTO XVI DI OGGI (rubrica esegetica a cura del Santo Padre)
Le donne devono stare a casa a far da mangiare e ad allevare i figli.






















LA LEZIONE DI TEOLOGIA DI BENEDETTO XVI DI OGGI (rubrica esegetica a cura del Santo Padre)

