
GAGO SCARTI/REPRISE
(rubrica di scarti già pubblicata il 25 marzo 2007)
Il demo di un pezzo che avevo proposto a Biagio Antonacci per Quelli che... e che il discografico ha rifiutato senza passare dal via. Avesse avuto ragione lui?
VORREI CANTAR COME SIMONE
(Bottura-Cristicchi)
Vorrei cantar come Simone Cristicchi
Vorrei pesar come Simone Cristicchi
Con quei capelli da cowboy
Gli occhiali spessi e poi
Le canzoncine da Simone Cristicchi
Vorrei vestir come Simone Cristicchi
Aver la faccia di Simone Cristicchi
Anche se riempirò gli stadi
Voglio metter negli armadi
Le magliette di Simone Cristicchi
Godo di un consenso inossidabile
Son sempre stato abile
A comporre dei successi memorabili
Di limiti ne ho e li riconosco
Non sono manco tronfio e la stampa mi ritiene infaticabile
Suonaci mi dicono
Suona “Se io se lei”
O “Quanto tempo ancora”
Oppur “Se è vero che ci sei”
Fidati, mi dicono, fidati dei trofei
Ma io mi sento prigioniero e vedo intorno mausolei
Allora mi son detto che qualcosa è da cambiare
Occorre proprio una canzone piena di sociale
Magari un pezzo che descriva bene un pazzo
E molto educativo, come quel ragazzo
Vorrei cantar come Simone Cristicchi
Vorrei pesar come Simone Cristicchi
Con quei capelli da cowboy
Gli occhiali spessi e poi
Le canzoncine da Simone Cristicchi
Vorrei vestir come Simone Cristicchi
Aver la faccia di Simone Cristicchi
Anche se riempirò gli stadi
Voglio metter negli armadi
Le magliette di Simone Cristicchi
Papparappapà
pareva che ‘sta musica leggera
Non fosse proprio Bach né Chopin
ma nemmeno da balera
E anche se ho sbancato ogni botteghino
Mi sento sopra un treno, anzi proprio sopra il predellino
La direzione l’ho capita, ho intercettato qual è la mia via
Ci vuole un tema un po’ impegnato, qualche allegoria
Il resto lo fa il testo, e basta un poco d’estro
Così dopo la critica, conquisterai d’incanto la giuria
Vorrei cantar come Simone Cristicchi
Trovare casa con Simone Cristicchi
Con quei capelli da cowboy
Gli occhiali spessi e poi
Le canzoncine da Simone Cristicchi
Vorrei vestir come Simone Cristicchi
Aver la faccia di Simone Cristicchi
Anche se riempirò gli stadi
Voglio metter negli armadi
Le magliette di Simone Cristicchi
Sono pronto a lavorare come un mulo sì, però anche tu, però anche tu
Ho già scritto qualche verso paraculo sì, spero che tu
Mi regalerai una prosa
Una prosa intensa che non veda solo rosa
Una prosa in cui l’amore faccia rima con dolore
Da ascoltare di cattivo umore
Vorrei cantar come Simone Cristicchi
Vorrei pesar come Simone Cristicchi
Con quei capelli da cowboy
Gli occhiali spessi e poi
Le canzoncine da Simone Cristicchi
Vorrei vestir come Simone Cristicchi
Aver la faccia di Simone Cristicchi
Allora datemi una sedia
Che vi canto una tragedia
E sarò come Simone Cristicchi
Vorrei cantar come Simome Cristicchi
Vorrei vestir come Simone Cristicchi












































































ROMA - "Un gruppo di potere senza ideali, senza credo e legati soltanto alle proprie clientele e che non crede più a niente". Un nuovo, duro attacco all'esecutivo è venuto oggi da Silvio Berlusconi ha dato dell'attuale esecutivo, nel corso del suo intervento alla prima Conferenza programmatica di Azione sociale, il movimento di Alessandra Mussolini.