
SOSTIENE BETULLA
(rubrica di analisi politica a cura di un agente del Sismi)
Renato Farina per
Libero del 20 agosto 2006
"Perché ai pacifisti di colpo piacciono tanto i soldati? Perché non stanno nella pelle all'idea dell'Italia in guerra? Se volete i nomi dei pacifisti o pacifinti, eccoli: Diliberto, Pecoraro Scanio, Cento, ma perfino Casarini e Agnoletto, i centri sociali dal Leonkavallo in giù o in su, fate voi. Logico. 1) Sarà una guerra contro Israele. 2) Toglierà le nostre truppe dall'Afghanistan, dove - volere o valare - è difficile non scontrarsi con i talebani o Al Qaeda. È pazzesco, ma è così. L'avevamo sempre saputo. Non sono contro le azioni belliche, sono contro quelle che cercano di affermare la democrazia nel mondo, vogliono annichilire il terrorismo e piallare le tirannidi islamiche. Ecco spiegati i miracoli di Prodi. Sono miracoli che hanno la loro bella convenienza. Gli consentono di non rischiare più di trovarsi oppositori al Senato in caso di rifinanziamento della missione in Afghanistan, perchénonci sarà più.Cinicamente gli consentirà persino di chiedere l'unione nazionale sulla base di un sostegno ai nostri ragazzi in divisa, mandati a donare il sangue per rivitalizzare l'Unione sfasciata. Uno scandalo. I soldati italiani partiranno. Saranno 3500 circa. Non stiamo parlando di militari con le tute pitturate di arcobaleno come desiderava Bertinotti, e con i fucili caricati a petali di rosa, secondo lo slogan dei fricchettoni. Avranno carri armati. Addirittura saranno dotati di aerei negati a Kabul. Sono truppe di liberazione, nella testa della sinistra, nei pensieri dei compagni somigliano a Che Guevara. Hanno lo scopo di ferire Israele, di stringerlo come minimo nel suo ghetto senza più possibilità di difendersi, mentre gli Hezbollah si mangeranno l'esercito regolare libanese e diverranno l'avanguardia degli iraniani, i quali li finanziano, li armano, e presto saranno in grado di fargli arrivare delle simpatiche testate nucleari".
Commento Secondo me sei una persona molto infelice.