CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unita' e/r
Fermo o spero
“La becera e vergognosa strumentalizzazione della vicenda fatta da una sinistra che pur di attaccare il Governo legittima, di fatto, l'azione dei criminali, offende gravemente i cittadini e le forze dell'ordine. Contro delinquenti violenti e senza scrupoli che si spingono ad attaccare direttamente, e armi alla mano, le forze dell'ordine, serve la massima fermezza ”. Lo ha detto il consigliere regionale di Forza Italia Andrea Leoni, in merito alla vicenda del maghrebino preso a mazzate da tre carabinieri a Sassuolo. Detto che, naturalmente, l’eventuale colpevolezza di tre militi non inficia la diuturna opera di tutti gli altri appartenenti all’Arma, ci permettiamo cortesemente di significare all’ottimo Leoni una piccola considerazione. Va bene la linea della fermezza, ma quando hai un maresciallo di 110 chili sulla schiena saresti contento se prima o poi si spostasse.
luca@bottura.net (gago.splinder.com)
Autocommento A me piaciucchia.
LA BARBARA CHE CI PORTIAMO DENTRO (rubrica inafferrabile, a grande richiesta)
"Il sogno dello spettacolo - a Roma - è eterno come la sua illusione. Volevano apparire anche le modelle che - era ancora l'Ottocento - sostavano sui gradini di piazza di Spagna per diventare le immagini eterne dei quadri di allora. E, indietro nel tempo, le Sabine rapite... le penso in tutto simili, nella loro semplicità, alle mie figlie urlanti di gioia e a tutte le ragazze come loro che, dall'impero di Cinecittà a via Veneto, passando per il cinema e la TV, hanno avuto una favola da raccontarsi che è sempre, magicamente, la stessa" (Barbara Palombelli, rubrica "Agenda" su Corriere Magazine)
Commento "Rroma no' fa' la ztupida stasseeera"; "la maggia de' rroma, della dolsce vita", "Semo tutti figli de rroma". Scusa, ma questo afflato sentimentale mi ha così commosso che mi è caduta una palla.
VOLEVO CHIAMARMI FRANCESCO BANALONI (rubrica infrasociologica)
"E' estremamente difficile far parlare la gente delle proprie esperienze sessuali". (Francesco Alberoni, rubrica "Sesso e Amore" su Io Donna)
Traduzione "Le telefoniste erotiche non son mica più tanto brave."
GUIA CHI MOLLA (rubrica su una sessualità irrequieta)
"Non so voi, ma io sono una cornuta seriale." (Guia Soncini, rubrica "Uomini" su Io Donna di questa settimana).
Commento Cazzi tuoi.
GRASSO NON SEI NESSUNO (rubrica di critica televisiva di Graldo Alsso, docente di storia del Topexan all'università di Uusikaupunki e di fenomenologia di Antonio Zequila all'università di Oulu. Nell'immagine, una recente foto del professor Alsso che, come La Repubblica e il Corriere, anche lui è tutto a colori)
"Oh, a me Panariello non mi sta particolarmente simpatico, Ilary Blasi mi è indifferente ma non la trovo una cima neppure dopo che è stata da Fazio (anche se sembra che tutti quelli che vanno da Fazio poi diventano miracolosamente 'intelligenti'), Victoria Cabello poi con quella voce stridula mi fa venire l'orticaria che per tranquillizzarmi mi metto in cuffia Wanna Marchi, però mi sta un po' sulle balle il fatto che siccome fin dall'inizio la stampa ha deciso che il festival di sanremo doveva andare peggio di quello dell'anno scorso (non è poi chiaro il perché), allora adesso qualunque cosa succeda, qualunque ospite ci sia, qualunque gag si metta in scena, qualunque cantante canti o qualunque canzone porti in gara, bella o brutta che sia, tutti i giornali fanno a gara (in particolare Repubblica, che è sempre la più aggressiva e non si sa perché - non si sa neanche perché gli unici a cui continua a leccare il c... sono Fazio e Moni Ovadia, comunque questo è un altro discorso) per sperticarsi di critiche acide e aggettivi denigratori: il festival è sottotono, ascolti a picco, ospiti spenti, eccetera. Sarebbe sottotono e spento anche se ci fossero come ospiti King Kong e Godzilla che distruggono il Giappone. Cioè, mi sembra un modo un po' idiota di fare informazione. Grazie a tutti."
CHIAMAMI IENA
E LO PAGANO PURE
PASSA IL FELTRINO
GAGO NEWS
PERCHE' SANREMO E' SANREMO
CERTASTAMPA
GIORNALISMO D'ASSALTO
ASCOLTA UN CRETINO (rubrica che non ha assolutamente alcun intento polemico)
"L'erotismo non ha confini e, soprattutto, non ha binari. Noi mandiamo continuamente messaggi erotici con il nostro stile nel vestire, il gusto nell'arredare, il piacere nel cucinare, i gesti, la voce, insomma con il nostro modo di essere. Noi siamo fatti come è fatto il nostro eros e tutto il mondo che ci costruiamo intorno descrive il nostro temperamente, rappresenta il nostro modo di vivere l'intimità, elenca le nostre passioni." (Dal libro di Paolo Crepet L'eros, allegato a Donna Moderna)
Commento "Essere una donna non vuol dire solo riempire una minigonna" (Anna Tatangelo)
LE DOMANDE DEL SECOLO (rubrica di interrogativi esistenziali)
"E l'Islam?" (Intervista di Alain Elkann a Dominique Lapierre su Specchio)
IO CON FESSO
GAGO NEWS
PASSA IL FELTRINO
CHIAMAMI IENA
E LO PAGANO PURE QUI (rubrica su Maurizio Costanzo che anche su Alice può scrivere pure la lista della spesa e quelli gliela pubblicano)
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Al direttore - Dopo lo strepitoso successo delle promesse elettorali agli over 70, tutti i partiti si sono scatenati in promesse più o meno accattivanti. Un partito, uno dei più aggressivi e temerari, ha forse colpito nel segno promettendo alle donne over 50 ancora nubili un ricco marito romantico under 30. Ma anche ai giovani elettori over 18, che non sono pochi, è stato assicurato lo scudetto per la squadra del cuore e una velina/calciatore come fidanzata/o e, come ciliegina, la partecipazione al Grande fratello e agli utili di Mediaset. (Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
Commento Ossignore.
IN MINIERA!
(rubrica didascalica su Carlo Rossella e sulla sua Alta società, pubblicata diuturnamente dal Foglio)
CONTROCRAMPO(rubrica a sorpresa)
Dio punirà chi uccide in suo nome» Appello del Papa: dura condanna delle violenze
in Iraq e Nigeria (da Corriere.it)
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unita' e/r
Capelli a contratto
La Filta-Cgil denuncia una discriminazione che la Cesare Ragazzi avrebbe operato, licenziando alcune impiegate della ditta Activa senza giusta causa. In particolare, il noto tricoteur avrebbe allontanato per “ristrutturazione aziendale” una dipendente afflitta da problemi di salute e due dipendenti alle prese con una patologia ben piu’ seria: avevano testimoniato a favore di due colleghe in una causa di lavoro. Ricapitolando: siamo di fronte a un tizio rimasto calvo da giovane, che deve la sua fortuna alla tv, promette effetti miracolosi e poi – secondo le accuse dei sindacati "comunisti" – la schiaffa in quel posto ai lavoratori. Speriamo di non ritrovarcelo premier, prima o poi.
luca@bottura.net (gago.splinder.com)
Autocommento Mestiere.
VOLEVAMO ESSERE IENA
(rubrica che si occupa di metalinguaggi)
Casini contro i giudici: “Parteggiano”. I giudici contro quelli dell’Udc: “Patteggiano”.
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Dopo i grandi ascolti del pattinaggio su ghiaccio, tutte le reti televisive si sono aggiornate per non perdere nessuna occasione. Canale 5 ha subito messo in piedi una fiction dal titolo: “Via col ghiaccio”, una storia d’amore tra due robuste pattinatrici che credevano, entrambe, che l’altra fosse un uomo. Scoperto l’equivoco, perdono la testa e si sgozzano a pattinate. La Rai, d’accordo con la Federcalcio, trasformerà lo Stadio Olimpico di Roma in uno stadio del ghiaccio per balli e Curling. Sembra che anche Totti, appena sarà guarito, comincerà ad allenarsi come danzatore sul ghiaccio. Ilary, dicono i più informati, dissente minacciando scioperi di tutti i tipi. (Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
Commento Ossignore.
TIMIDO APPELLO DI BEDO ALL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI Caro Presidente dell'Associazione nazionale magistrati, salve, sono Bedo. Lei non mi conosce, e d'altronde nemmeno io conosco lei, quindi almeno in questo siamo pari. Vorrei però timidamente dirle una cosa: se passate tutto il tempo a battibeccare con Berlusconi e a trasformare le questioni giuridiche in questioni politiche, non solo non se ne cava un ragno dal buco, non solo si minano le basi stesse della democrazia, che dai tempi di Montesquieu è fondata sulla separazione dei poteri, ma si fa anche male a tanta gente onesta. Come me, per esempio, che sono stato truffato dal 1999 al 2002 dal commercialista, contro il quale ho intentato causa prima penale poi civile. Orbene, la prossima udienza di quest'ultima è stata fissata per il giugno del 2007. Vede, non solo non so dove sarò in una data così lontana, ma nel frattempo, oltre a tutto quello che ho già pagato e che continuo a pagare (e non sono uno che naviga certo nell'oro, come può immaginare da quanto appena letto sopra), devo continuare a pagare l'avvocato e a patire di un'ingiustizia che si prolunga in tortura. Orbene, caro Presidente, perché non badate meno alle stronzate di Berlusconi e un po' di più ai processi? Me lo fa, per cortesia, questo favore ? E già che c'è, mi risponde a un'altra domanda: quanto ancora devo pagare per qualcosa che non ho fatto? So di avere la sua comprensione e approfitto dell'occasione per porgerle i più cordiali saluti. In fede Simone Bedetti
IN MINIERA!
(rubrica didascalica su Carlo Rossella e sulla sua Alta società, pubblicata diuturnamente dal Foglio)
Walzer und polkas. Carlo e Rodolfo De Benedetti hanno ricevuto ieri a Vienna una medaglia al merito della Repubblica d’Austria. Gliel’ha consegnata il ministro dell’Economia. Nella serata padre e figlio, con le signore, hanno ballato al Gran Galà dell’Opera. Di ottima confezione i frac.
Commento Il solito frac di cagate, vecchio gaga'.
GAGO NEWS
Rese note le conclusioni della commissione d'inchiesta sul caso Alpi-Hrovatin guidata dall'avvocato Taormina: il colpevole sarebbe il sindaco di Cogne.
GAGO NEWS
(aggiornamenti in diretta)
Quasi 60 morti nel crollo del tetto di un supermarket di Mosca. I russi non sono pronti per il mercato.
ASCOLTA UN CRETINO (rubrica che non ha assolutamente alcun intento polemico)
"Ci sono coppie che non fanno sesso per mesi, per anni. E non perché ciascuno si procura evasioni altrove, proprio non lo fanno." (Dal libro di Paolo Crepet L'eros, allegato a Donna Moderna)
Commento Oh, si vede che a lui non gli tira più.
LA CITAZIONE DEL GIORNO
"Che ne sai delle armi da fuoco?"
"Che devo stare dalla parte del calcio" (Yuri Orlov)
DISINCANTI (rubrica weberiana su un'intellettuale che si sente in dovere di essere ironica e intelligente)
"Nuove tendenze nell'alimentazione italiana
3) Spot Food. Cibi precotti elaboratissimi, pubblicizzati in televisione. Garantiscono gratificazioni immediate, fidelizzazione al prodotto, fidelizzazione ai farmaci antiacido.
...
5) Prod Food. In America si chiama comfort food. Sono cibi caldi, ricchi e gratificanti consumati dai fan del centrosinistra per non intristirsi guardando i faccia a faccia in tv.
6) (Berlu)Scott Food. Consumato a forza dai residui fan del premier. Rapiti dalle sue tirate televisive, tutte le volte fanno scuocere la pasta.
...
8) Idiot Food. Preferito da chi non aborre e vitamine. Se poi il soggetto sta benissimo nonostante patatine fritte e panini schifosi, gli altri giustamente lo odiano.
...
10) Foodie Food. I foodie sono gli appassionati di cucina d'avanguardia. Mangiano emulsioni, cibi ridotti a fogli di carta, cioccolatini col pesce... Così temprati, i foodie possono mangiare tutti gli altri food senza star male. Morale: è costoso, ma ne vale la pena.
(Maria Laura Rodotà, rubrica "Da uno a dieci" su Io Donna del Corriere della Sera)
Commento Ogni tanto mi immedesimo nel redattore che ti deve star dietro per sta roba qui. Gli vorrei esprimere comprensione, affetto e solidarietà.
E LO PAGANO PURE QUI (rubrica su Maurizio Costanzo che anche su Panorama può scrivere pure la lista della spesa e quelli gliela pubblicano)
CHIAMAMI IENA
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
Il nome della rosa
«Siamo convinti che prima poi il sindaco Cofferati comprenderà che della maggioranza fa parte anche la Rosa nel Pugno e che, di conseguenza, vorrà avvalersi anche delle nostre opinioni e dei nostri suggerimenti». Così la Rosa nel Pugno di Bologna, nell'apprendere della nomina di due nuovi assessori che entreranno a far parte del governo di Palazzo d'Accursio, di cui, hanno sottolineato in un comunicato, «prendiamo atto senza particolare entusiasmo». A un segno di tale disponibilita’ sarebbe ingiusto non replicare. E’ percio’ auspicabile un comunicato di Cofferati in cui fa presente di aver appreso che la Rosa nel Pugno fa parte della maggioranza “e ne prende atto senza particolare entusiasmo”.
Autocommento Senza particolare entusiasmo.
IN MINIERA!
(rubrica didascalica su Carlo Rossella e sulla sua Alta società, pubblicata diuturnamente dal Foglio)
Come Proust, Antonio Martino ama coricarsi presto la sera. E anche stare in famiglia, lontano dalle mondane frenesie capitoline. Noblesse oblige.
Commento E' un vecchio babbione, vecchio gagà.
GAGO NEWS
(aggiornamenti in diretta)
Ilona Staller ha dichiarato di aver trascorso una vacanza in Grecia col premier. Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura...
CI FACCI IL PIACERE
(come dicevano, non fosse che e' un craxianone, Filippo Facci spesso ci azzecca)
Che il giornalismo italiano sia infarcito di scemenze è talmente una realtà acquisita, un’ovvietà da snobbare, che tornare a sottolinearlo viene percepito come una banalità poco di mondo. Che si fa in questi casi? Un esempio. Eccolo qui di seguito. A metà gennaio, all’una di notte, me ne stavo spaparanzato a vedermi un film con Clint Eastwood quando squilla il telefono: è una collega (ma appena bocciata all’esame da giornalista – Guia Soncini, ndD) che mi coinvolge in una trascurabile discussione su chi sia oggigiorno un cosiddetto “figo”.
Ricordo di averle detto che Brad Pitt secondo me piaceva a molte donne mentre lei replicava che Brad Pitt era da mocciose e che i veri fighi sono per esempio Paolo Mieli e Ferruccio De Bortoli. Questo il tenore. Io le ho detto che i due potevano piacere, ma che non mi immaginavo una ragazza che appendesse in camera il poster di De Bortoli, oppure De Bortoli e Mieli che passeggiassero con una bandana in testa mentre delle ragazze si davano di gomito. La penosa discussione, mentre Clint Eastwood sparava all’impazzata, si è chiusa mentre io le dicevo che forse parlavamo di cose diverse. Fine prima parte.
Seconda parte: la stessa discussione con le stesse frasi, il sabato successivo, me le ritrovavo stampate sul supplemento “Io Donna” del “Corriere della Sera”. Un articoletto descriveva una cena di donne, tutte pazze di De Bortoli, che tramortivano una specie di idiota cerebroleso che veniva descritto con le mie fattezze fisiche. Il titolo era Meglio di Brad con foto di De Bortoli in posa tenebrosa. E Mieli?
Avrei poi appreso che era stato eliminato per imbarazzo dalla direttora del supplemento. Ma naturalmente non era finita. La cosa è stata ripresa da “L’espresso”. E “L’espresso” è stato ripreso da Dagospia. Fatta la somma, il numero di lettori e di contatti che hanno trasformato De Bortoli in un un sex symbol è spaventoso: tutto perché (anche perché) ho distrattamente risposto al telefono mentre guardavo Clint Eastwood. Grave? Ma no. È che vorrei una scuola di giornalismo che spiegasse anche queste cose.
LA CITAZIONE DEL GIORNO
"Io non voglio essere ricordato. Se sarò ricordato, vuol dire che sarò morto." (Yuri Orlov)
LA BARBARA CHE CI PORTIAMO DENTRO (rubrica inafferrabile, a grande richiesta)
"Il figlio Carlo ha ricordato Giorgio Franchetti, grande scopritore e collezionista di autori contemporanei" (Barbara Palombelli, rubrica "Le idee" su Corriere Magazine)
Traduzione "E dove li tiene gli autori, in frigo? AH AH AHA HA HAHAAH A HA!"
IMPLORA (rubrica di scienze a cura del professor Kùrami La Fava)
"Oh, ho letto sull'inserto Salute di Repubblica questa notizia: 'Mangiare sdraiati come facevano i Romani, potrebbe portare a introdurre più cibo, oppure a finire insoddisfatti del pasto, per una sensazione di scarso appagamento. Lo rivela uno studio condotto dai ricercatori del Montreal Neurological Insitute della McGill University'. Io invece ho fatto una ricerca mia personale su un gruppo di volontari composti da me stesso che per un mese hanno mangiato a testa in giù. Ho scoperto che è difficile inghiottire. Un altro grande contributo al progresso scientifico. Grazie a tutti."
VOLEVO CHIAMARMI FRANCESCO BANALONI (rubrica infrasociologica)
"Periodicamente la coppia viene data per superata, scomparsa". (Francesco Alberoni, rubrica "Luci e ombre" su Panorama)
Traduzione "Mia moglie invece è sempre in mezzo ai maroni."
C'E' POSTA PER GLI ALTRI (rubrica in cui il blog di gago risponde a lettere spedite ad altri)
"Ero diventata schiava della cocaina. Ero una drogata. Ma qualcosa di molto importante è cambiato dentro di me quando ho letto su Dipiù che Paolo Calissano aveva prestato il suo volto a una campagna per il sostegno delle comunità terapeutiche. Mi ha impressionato il fatto che un attore famoso come lui, una stella della TV, avesse avuto l'umiltà e la forza di dichiarare che era un tossicodipendente e, per guarire, aveva bisogno di aiuto. Grazie al suo esempio, ho capito che anch'io potevo e dovevo dire addio alla droga: ho deciso di entrare in una comunità terapeutica per disintossicarmi. Di questo devo ringraziare Calissano. E anche Dipiù" (lettera di "Sonia" a Dipiù)
Risponde il blog di gago Paolo, smettila di scrivere lettere ai giornali spacciandoti per qualcun altro, tanto la condizionale non te la danno!
PASSA IL FELTRINO
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Al direttore - Prodi, incredibile, ha promesso agli italiani dieci milioni di vecchie lire a testa se dovesse vincere le elezioni. Alla domanda, del resto pertinente, dove troverebbe tutti quei soldi, Prodi ha risposto: “Venderemo il Tondo Doni di Michelangelo, il Tevere, la Primavera di Botticelli e il Cenacolo di Leonardo, tra l’altro ormai molto, molto scrostato, sostituendoli con delle perfette repliche”. (Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
CHIAMAMI IENA
CERTASTAMPA
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Al direttore - A Milano ha suscitato forti polemiche la decisione del ministro della Salute di sospendere la prima alla Scala del balletto “Il lago dei cigni” di Chaikovskij.(Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
PASSA IL FELTRINO
(rubrica di battute di destra, a volte scarse a volte no, dedicate alla memoria della rubrica sul Foglio di Mattia Feltri, ché adesso alla Stampa gli fanno fare le interviste. Ah, per chiarezza: le scriviamo noi)
Nei manifesti di Prodi c'e' un errore. Come slogan era meglio "La seriosita' al Governo".
Commento Mica ha tutti i torti...
IN MINIERA!
VOLEVO ESSERE PAOLO CREPET (rubrica su una donna che ce la mette tutta ma proprio non ce la fa)
"Un lungo, lunghissimo respiro di sollievo per tantissime donne, quelle ossessionate dal filo di grasso, quelle donne e quegli uomini che si sono fatti restringere la vita dentro e fuori, da chili, taglie, bilance, calorie e deliri di effimera beltà. La scienza finalmente ci rassicura, così come riportano i quotidiani, che il grasso non è più il nemico numero uno, assoluto e totale per la nostra salute" (Vera Slepoj, rubrica "Psicologia" su "Diva & Donna")
Commento Sei contenta eh, vecchia chiattona!
UNA VOLTA C'ERA GIORGIO MANGANELLI (rubrica che si interroga sulle allucinanti figure che oggi dovrebbero essere deputate a interpretare il costume sociale, la qual cosa apre questioni di tipo ontologico sul sistema-informazione contemporaneo in ogni sua diramazione, ma comunque per adesso lasciamo perdere)
"La beauty farm più suggestiva di Roma? Si chiama Acanto, ha aperto un paio di mesi fa e sta proprio sotto il Pantheon, in quelle che una volta erano le terme di Nerone ... Durante il bagno, in vasche di pietra e personalizzato a seconda dei gusti di colori, aromi e musica dell'ospite, viene servita una centrifuga, o a richiesta champagne ... Ci vanno Ginevra Giovanelli, Giovanni Malagò e Bruno Socillo" (Costanza Rizzacasa D'Orsogna, rubrica "La vispa Costanza" su Panorama)
Commento Chi?
E' TUTTO QUI (rubrica che mette un punto fermo)
"Al segretario di Rifondazione, per risparmiarsi le polemiche di questi giorni sulle candidature del trotzkista-surfista Marco Ferrando o di Francesco Caruso, il no-global che ha subito ficcato nei guai l'Unione con le sue teorie da Bar Kefiah intorno ai kamikaze islamici, sarebbe bastato rileggere quanto questi aveva detto a "Sette" un paio di anni fa sbuffando sull'accusa di avere un linguaggio violento: 'Insomma, se tu dici educatamente che contesti la presenza di chi non ha votato contro la nostra missione in Iraq mica finisci sulle agenzie!' Due anni prima, un altro gigante del pensiero rosso, Luca Casarini, aveva spiegato: 'Abbiamo degli analisti esperti di comunicazione. Sappiamo che cosa dobbiamo fare perché si parli di noi. Quando un giornalista del Giornale mi telefona e mi chiede, implicitamente, di dargli qualcosa da prima pagina, io rispondo: 'A Genova dichiariamo guerra ai grandi del mondo'. E quelli lo mettono in prima pagina'. Esatto. Tranne un punto: non occorrono 'esperti di comunicazione' per capire una cosa così ovvia". (Gian Antonio Stella, articolo sul Corriere della sera)
VERGOGNA! (rubrica-anatema)
"Le sarebbe piaciuto diventare prete da grande?"
"Ci ho pensato moltissime volte. La notte, quando al buio della stanza recitavo il Padre nostro, glielo dicevo spesso a papà: 'Sento che Dio vuole che mi faccia sacerdote'. E intanto lo tempestavo sui perché della vita. Ma evidentemente il Signore aveva previsto per me un'altra strada: non mi sentivo pronto ad affrontare le rinunce terrene, a fare voto di castità"
(Intervista di Lucio Giordano a Giulio Base su Dipiù. Titolo del servizio: "Giulio Base: da giovane volevo diventare prete)
Commento Insomma volevi trombare alla grande.
CHIAMAMI IENA
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
HA RAGIONE Francesco Totti nel dire che non vuole rischiare la salute ma desidera molto il mondiale. La verità è che il successo della Roma con dieci vittorie ininterrotte e la conquista del quarto posto in classifica non ha creato felicità al di là della tifoseria romanista. Voi sapete come capita: un pensiero negativo oggi e un altro domani, un colpo alla caviglia oggi e un altro la domenica dopo. Nei fatti e nei pensieri si possono creare danni, danni seri. Che rabbia! Auguri Francesco, l'essere campioni costa caro.
Traduzione Faccio finta che la Roma è la mia squadra der core per accattivarmi le simpatie popolari ma in realtà me ne può frega' de meno, signora mia.
LA CITAZIONE DEL GIORNO
"Questa è la storia che Lavana raccontò con profondo dolore negli occhi. Allora i pandit della sua corte dissero: 'Non affliggerti. E' un'illusione'. Il re, irato, si accigliò e rispose: 'Che cosa intendete dire con: 'Non affliggerti. E' un'illusione'? Forse che il dolore scompare se solo voi dite 'è illusione'? Voi pandit parlate come pappagalli, ripetendo parole che avete imparato nei libri. Non avete esperienza; non sapete che cosa si provi. Di qualunque cosa si faccia esperienza, essa è reale in quel momento. In futuro, tutto sarà irreale, ma ora? La mente è immersa in pensieri che ti scuotono gettandoti in uno stato di continuo dolore e ti percuotono sul capo. Ma nessuno può spiegare come ciò accada. Dov'è quella terra misteriosa? Dove sono i miei amati figli? Qualcuno può mostrarmi mia moglie, che mi è cara più della vita?" (Il sogno del re Lavana)
LUCIDI OTTONI (rubrica su una mente rischiarante)
"Certe volte affronto in questa rubrica temi astrusi, storici o filosofici, a rischio di mettere a nudo la mia impreparazione". (Piero Ottone, rubrica "Vizi e virtù" sul Venerdì di Repubblica)
Commento Ci riesci spesso.
GRASSO NON SEI NESSUNO (rubrica di critica televisiva di Graldo Alsso, docente di curling su sabbia all'università di Uusikaupunki e di esegesi delle battute di Maurizio V all'università di Oulu. Nell'immagine, una recente foto del professor Alsso che, come La Repubblica e il Corriere, anche lui è tutto a colori)
"Oh, avrei da esprimere un'opinione tecnica sulla figura del direttore del Tg1, Clemente J. Mimum. Secondo me lui lì è un gran coniglio. Grazie a tutti."
GUIA CHI MOLLA (rubrica su una sessualità irrequieta)
"E' l'uomo dello schermo: quello cui facciamo le moine solo per restare nell'orbita dell'amico ben più figo. Al liceo (già che ci siamo, facendoci anche passare il compito), e da grandi" (Guia Soncini, rubrica "Uomini" su Io Donna di questa settimana).
Commento lo vuoi capire CHE SON TRENT'ANNI CHE HAI FINITO IL LICEO? SVEGLIA!
VOLEVO CHIAMARMI FRANCESCO BANALONI (rubrica infrasociologica)
"C'è una differenza tra fascino e seduzione. Il fascino è un modo di essere, la seduzione una attività". (Francesco Alberoni, rubrica "Pubblico&Privato" sul Corriere della Sera)
Traduzione "Comunque io pago."
LE DOMANDE DEL SECOLO (rubrica di interrogativi esistenziali)
"Come si rende architettonicamente il senso del trascendente?" (Intervista di Alain Elkann all'architetto Mario Botta su Specchio)
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Al direttore - I giudici del Consiglio di stato hanno sentenziato che i cartomanti, gli oroscopari, i maghi, gli occultisti, i veggenti e i sondaggisti non è detto siano sempre dei ciarlatani. Per confermare il giudizio hanno proposto Wanna Marchi come senatrice a vita. (Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
SI, PERO' ALMENO METTETEVI D'ACCORDO (rubrica sulla pluralità delle fonti)
Repubblica: "Gea World - Nasce l'8 novembre 2001 dalla fusione della General Athletic di Andrea Cragnotti e Francesca Tanzi con la Football Management di Alessandro Moggi"
Corriere della Sera: "La Gea World è nata l'8 ottobre 2001 dalla fusione della Football Management di Alessandro Moggi e Franco Zavaglia con la General Athletic di Andrea Cragnotti e Francesca Tanzi"
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
PASSA IL FELTRINO
GAGO NEWS
CHIAMAMI IENA
GRASSO NON SEI NESSUNO (rubrica di critica televisiva di Graldo Alsso, docente di curling su sabbia all'università di Uusikaupunki e di esegesi delle battute di Maurizio V all'università di Oulu. Nell'immagine, una recente foto del professor Alsso che, come La Repubblica e il Corriere, anche lui è tutto a colori)
"Oh, , stavo leggendo sul Corriere che la 3 sta per lanciare sul mercato il TVfonino, cioè il telefonino con la tv. C'era l'amministratore delegato della 3 tutto contento. Funziona così: tu devi uscire ma non puoi perderti "Sipario del TG4" e allora mentre stai guidando e guardando "Sipario del TG4", non ti accorgi che l'amministratore delegato della 3 sta attraversando sulle strisce. Grazie a tutti.
CERTASTAMPA
CHI DIACO ACCONSENTE
IN MINIERA!
CHIAMAMI IENA
PASSA IL FELTRINO
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
E LO PAGANO PURE QUI (rubrica su Maurizio Costanzo che anche su Alice può scrivere pure la lista della spesa e quelli gliela pubblicano)
E COMUNQUE...
E' MORTO LUCA COSCIONI
«Libertà per liberare la vita» così si intitola un numero della rivista radicale «Diritto e Libertà». Un titolo che riassume il senso più profondo che ho cercato di attribuire a ciascuno dei desideri che si agitano in me da quando in modo burrascoso, violento e sconvolgente sopravvivo alla sclerosi laterale amiotrofica. Desideri che si dilatano o si restringono, che vanno verso le persone e le cose del mondo o si allontanano da esse.
Non essendo io, né forte, né coraggioso, riconoscendo i miei limiti e la mia finitezza, vorrei guardare il futuro e al futuro con la consapevolezza di riuscire ancora a trasportare altrove i miei sentimenti e le mie azioni. Queste ultime sono doverose quanto mai necessarie. Così come è doveroso, quanto mai necessario, creare, ricreare motivazione e partecipazione per tentare di vincere il tempo delle ipocrisie, della mediocrità e della precarietà del diritto, della democrazia, della legalità.
Vorrei davvero che questo primo passo di riflessione e di proposizione di intenti che si è appena compiuto a Fiuggi, orientasse tutti noi a ricercare trame di conoscenza in chiave di ieri, contigue e continue, in chiave di domani. Che possano le identità storiche, politiche, sociali e culturali di ciascuno di noi, confluire in una nuova realtà, in un nuovo imperioso progetto politico.
Per me la battaglia di «libertà per liberare la vita» sta divenendo ancor più difficile, al limite del possibile quando il respiro diviene più corto, quando momenti di difficoltà respiratoria o dispnea soprattutto durante la notte, impediscono un adeguato scambio di aria, perché è compromessa la funzione dei muscoli respiratori, perché la malattia fa diminuire, il livello di ossigeno nel sangue e aumentare quello della anidride carbonica. Il mio neurologo mi ha suggerito di pianificare, se decidessi di protrarre la mia esistenza, l’intervento di tracheotomia, l’intervento che consente ad una persona di vivere attaccata ad un ventilatore meccanico. Il discorso mi è sembrato semplice. Non so come sia vivere per mezzo di una macchina. La morte si sa è una realtà che appartiene all’esistenza e al vivere, imprescindibile, in qualche modo rimossa e negata dalla società italiana, dove il morire, l’ars vivendi la morte, è vissuto come fatto emotivo esclusivamente personale ed isolato.
È difficile dunque, parlare con libera franchezza, con libertà, della morte, non per esorcizzarla o per svelarne il mistero se un mistero della morte esiste, quanto piuttosto come questione sociale, come problema politico laddove il morire è legato a condizioni estreme di dolore e sofferenze, intollerabili.
L’eutanasia deve porsi al centro del dibattito sociale.
Ecco dunque il diritto alla dignità del morire, il riconoscimento del diritto di morire dignitosamente, il riconoscimento della volontà del morente, libera, autentica volontà assunta come norma che preveda e garantisca, la manifestazione della coscienza di ciascuno di noi, che non esprima altro significato se non quello intimamente voluto. Per quanto riguarda la semplicità e la logicità del discorso del mio neurologo circa la ventilazione invasiva, non mi fa sentire affatto tranquillo. La scelta, qualunque sia, è una scelta di sofferenza, di dolore e forse per la prima volta di estremo coraggio. Vi parlo dalla mia casa in Orvieto. Da qui voglio annunciare che il Quarto Congresso dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica si terrà proprio ad Orvieto dal 2 al 4 dicembre 2005. La scelta della mia città natale, dove vivo non è casuale o semplicemente legata alle mie attuali condizioni di salute sebbene riguardano oggi una capacità respiratoria compromessa e a rischio. Ho scelto la mia città perché la battaglia per la libertà, per liberare la mia vita, per darci e dare una speranza a milioni di malati, per la difesa dei diritti dei deboli e degli oppressi, di chi è senza voce, è iniziata per me qui, quando ancora le mie mani potevano azionare una leva che mi consentiva di “viaggiare” in aperta campagna su di uno scooter elettrico per disabili. Un viaggio dove i sogni di un uomo giovane e libero, ancora vivo, si sono infranti, ma dov’anche ho iniziato a costruire o meglio a ricomporre i pezzi di un io a volte a me sconosciuto, per un nuovo me stesso e ha percorrere la strada che voi tutti conoscete. Questo anno festeggio il mio decimo anno di lotta alla sclerosi laterale amiotrofica e non potevo che ricostruirla e rigenerarla in un luogo che ho visto per un po’ di tempo terra estranea e straniera.
Concludo con alcune parole di Jacques de Bourbon Busset: non occorre «divinare l’avvenire probabile, ma preparare l’avvenire auspicabile, e procedere anche più oltre: sforzarsi di rendere probabile l’avvenire auspicabile». Se davvero riuscissimo a rendere possibile, il futuro desiderabile, il progetto politico augurabile, il Paese ne uscirebbe forte in termini di legalità, di democrazia, di rispetto e di riconoscimento di diritti civili, ne uscirebbe rafforzato in termini di uguaglianza nel combattere ogni forma di oppressione e di ingiustizia, di integralismo e di fondamentalismo, per una sorta di morale della responsabilità per laici e credenti.
CONTROCRAMPO
GAGO NEWS DIPLOMATIQUE
E LO PAGANO PURE QUI
(rubrica su Maurizio Costanzo che anche su Alice può scrivere pure la lista della spesa e quelli gliela pubblicano)
Sharon Stone ha dichiarato ufficialmente che le donne di 50 anni sono assai più brave delle altre a fare all’amore. Pare addirittura che abbia fatto segnatamente riferimento ad una pratica sessuale. Vero o non vero, come fa a parlare lei a nome delle 50enni?
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
MERCOLEDÌ in tarda mattina sembrava che la pantera da tempo avvistata alla periferia di Roma fosse stata accerchiata. Due ore dopo,invece, siamo venuti a sapere che ancora una volta la pantera si era dileguata dando scacco matto a chi voleva farla prigioniera. I primi tempi eravamo convinti si trattasse di una allucinazione e non vi fosse nessuna pantera. Poi alcune testimonianze ne hanno garantito l'esistenza. Mi piace l'astuzia con la quale la pantera difende la sua libertà. Sono dalla parte del felino.
Traduzione Non dire gatto finché non l'hai nel sacco, signora mia.
CHIAMAMI IENA
(rubrica su un uomo che si crede un gran dritto ma in fondo è solo un gran babbeo, anche se a giudicare dalla nuova foto deve aver messo su un'orchestrina con Nicola Arigliano)
Per la sinistra italiana qualsiasi cosa faccia l�America non va mai bene, una guerra, un carcere speciale, qualche tortura, un sondaggio
(titolo "Mai")
Commento E chi sei, feltrino?
PASSA IL FELTRINO
(rubrica di battute di destra, a volte scarse a volte no, dedicate alla memoria della rubrica sul Foglio di Mattia Feltri, ché adesso alla Stampa gli fanno fare le interviste)
L'Unione: sogno o son daggio?
Commento Forattiniana.
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Al direttore - Il direttore del settore Logo & Sponsor delle olimpiadi invernali ha deciso che gli spettatori delle gare devono indossare sempre lo speciale pettorale con i marchi degli sponsor accreditati anche quando guardano la tv a casa propria. Il mio amico Franco, ribelle fin da piccolo, ha guardato a casa sua una gara di slittino indossando il pigiama. Ora è a Guantanamo con una tuta arancione e, sembra, con una bruciatura sotto la pianta del piede sinistro. (Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
Commento Ampiamente sotto la sufficienza.
IN MINIERA!Commento Sei andato, vecchio gagà.
GAGO NEWS (aggiornamenti in diretta)
Ultim'ora - Dopo la conferma del suicidio di Luigi Tenco, la procura ha riesumato Aldo Biscardi e ha confermato che è ancora vivo.
CERTASTAMPA(Luca Bottura per l'Unità e/r)
Il giogo della gioventu’
''Sono contento che Libero Mancuso entri a far parte della giunta, lo vedrei bene come assessore alle politiche giovanili''. Lo ha detto ieri l’assessore alla cultura di Bologna, sua maesta’ Angelo Guglielmi. Guglielmi ha 82 anni. Mancuso ne ha 62. Quindi come addetto alle politiche giovanili potrebbe apparire un po’ fuori luogo. Magari aspettiamo ancora qualche anno.
luca@bottura.net (gago.splinder.com)
Autocommento Un po' ienesca.
L'AVVELENATORE DI POZZI
(rubrica su uno pericoloso)
Berlusconi: "Stiamo cercando
di evitare brogli del centrosinistra"
ROMA - Il centrosinistra, ha "una certa capacità di modificare i risultati elettorali" e a questo "stiamo cercando di porre rimedio". E' un passaggio di un'intervista di Silvio Berlusconi nel corso della trasmissione 'Tappeto Volante' di Canale Italia.
(Repubblica.it)
GAGO NEWS
(aggiornamenti in diretta)
Sondaggio americano : Forza Italia sarebbe al 25%. Con punte del 27% nel Massachusetts.
(Maurizio V)
ASCOLTA UN CRETINO (rubrica che non ha assolutamente alcun intento polemico)
"Una bella serata può sfociare in una notte di fuoco o concludersi in un abbraccio, beatamente addormentati uno fra le braccia dell'altro, senza aver fatto l'amore. Anche questo è piacere, è qualcosa che va oltre l'erotismo: è la sublimazione dell'eros." (Dal libro di Paolo Crepet L'eros, allegato a Donna Moderna)
Commento Una volta invece di "sublimazione dell'eros" non si diceva "andare in bianco"?
PICCONATElo (rubrica su uno che comunque fa sempre più ridere della figlia)
"Folle inferocite che danno alle fiamme le ambasciate e altre folle, solo poco meno inferocite, che bloccano e cercano di soffocare la fiaccola olimpica in viaggio verso Torino. Mettere insieme le due cose è una arrogante provocazione? Sì, sono reo confesso: ne ho abbastanza." (Paolo Guzzanti, rubrica "Picconate" su Panorama di questa settimana)
Commento E allora sparati. Oggi è pure legittima difesa.
UNA VOLTA C'ERA GIORGIO MANGANELLI (rubrica che si interroga sulle allucinanti figure che oggi dovrebbero essere deputate a interpretare il costume sociale, la qual cosa apre questioni di tipo ontologico sul sistema-informazione contemporaneo in ogni sua diramazione, ma comunque per adesso lasciamo perdere)
"Il regalo di San Valentino più romantico? Marco De Benedetti lo ha fatto alla moglie tre anni fa." (Costanza Rizzacasa D'Orsogna, rubrica "La vispa Costanza" su Panorama)
Commento Una notizia non proprio freschissima.
DISINCANTI (rubrica weberiana su un'intellettuale che si sente in dovere di essere ironica e intelligente)
"Atrocità commesse dai bambini in età scolare
3) Se maschi: pretendere la festa di compleanno in un campo da calcetto (in genere piove)
4) Se femmine: provarsi mini-jeans che entrano a fatica e decidere di comprarli dicendo "Poi si smollano" (lo diceva la mamma da giovane, ma era almeno alle medie)
...
9) Fare foto col cellulare con molto più talento di mamma e papà.
10) Sgridare i genitori perché sono nevrotici e passano troppo tempo con il cellulare, l'e-mail, gli sms; perché così finisce che non ascoltano i figli, neanche quando sono con loro; una volta provocato negli adulti un grave attacco di sensi di colpa, loro vanno on line e accendono la tv.
(Maria Laura Rodotà, rubrica "Da uno a dieci" su Io Donna del Corriere della Sera)
Commento Mi sondepresso.
IN MINIERA!Che splendide giornate a Sankt Moritz! E dopo tanto tempo donna Marella si è fatta una skiata.
Commento Allora la vedremo su Sky! Ah ah ah ah ah, una battuta degna di te, vecchio gagà.
Commento 2 Speriamo che abbia centrato un albero.
Speriamo che abbia centrato un albero.
CHIAMAMI IENA
(rubrica su un uomo che si crede un gran dritto ma in fondo è solo un gran babbeo, anche se a giudicare dalla nuova foto deve aver messo su un'orchestrina con Nicola Arigliano)
Berlusconi non vuole estremisti nella sua coalizione:
«Ci sono già io».
(titolo "Già")
Commento In formissima!
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
I piccioni tracagnotti nel fisico, maltrattati e petulanti chissà come stanno vivendo la fortuna di essere immuni da aviaria. Non possono esternare pubblicamente la soddisfazione di assistere alle difficoltà dei cigni che da sempre li hanno guardati dall’alto del loro collo modiglianesco. Si racconta che i cigni si degnassero ogni tanto di lanciare una battuta ai piccioni: “Vi faranno ripieni, piccoli e grassocci come siete...”. I piccioni non commentano e continuano ad elemosinare molliche, nascondendo il sorriso.
Traduzione "Tutta una metafora per parlare di me e dire che sono il più potente di tutti, e forse sto pure ricattando qualcuno e questa rubrica può essere intesa come un messaggio cifrato, signora mia."
PER PERDERE DOMANI
(rubrica sugli autogol del centrosinistra)
Prodi: "Bertinotti
possibile ministro"
Il leader dell'Unione: "Ci penso spesso. E' durissimo, ma leale". (da Repubblica.it)
Commento Va bene farlo, ma dirlo prima...
GRASSO NON SEI NESSUNO (rubrica di critica televisiva di Graldo Alsso, docente di curling su sabbia all'università di Uusikaupunki e di slittino acrobatico all'università di Oulu. Nell'immagine, una recente foto del professor Alsso che, come La Repubblica e il Corriere, anche lui è tutto a colori)
"Oh, sto guardando le Olimpiadi e ora c'è il Freestyle no?niente, a parte due palle così,ma c'è anche questo concorrente che si sta lanciando adesso e si chiama Dale Bagg Smith. Pare sia quello che ha inventato i popup su Internet.Bene, in conformità con lo spirito olimpico e tutto quanto, gli auguro di andare lungo lungo dopo il lancio e di schiantarsi lontano dalla pista e di finere sotto la neve, ma proprio sotto sotto tipo che lo devono cercare con qualche strumento satellitare ma che devono per forza collegarsi su internet e non riescono a trovarlo perchè si aprono un casino di popup. Grazie a tutti".
GAGO NEWS
(aggiornamenti in diretta)
Unione:finalmente c'è l'accordo sui Pacs.La proposta è stata aggiunta oggi nel programma e prende spunto dal modello spagnolo: i gay infatti, potranno sposarsi, ma in Spagna.
(Maurizio V)
CERTASTAMPA
(Luca Bottura per l'Unità e/r)
Credito e nuvole
Non c'è fretta per nominare i nuovo assessori comunali della Giunta Cofferati dopo l'addio di Silvana Mura, candidata alle prossime elezioni con la Lista Di Pietro, e le dimissioni del verde Antonio Amorosi. L'invito alla riflessione sulla scelta dei successori arriva dal presidente di Ascom, Bruno Filetti. "Alla fretta - ha detto ieri Filetti all’agenzia Dire - preferisco la ragionevolezza. Quindi lasciamo il tempo necessario perche’ sia fatta la scelta più accreditante". Siccome secondo il dizionario Garzanti “accreditante” significa “chi, con un'operazione contabile, mette a disposizione di altri una data somma per un tempo stabilito”, e’ auspicabile che alla prossima dichiarazione Filetti preferisca la ragionevolezza alla fretta. E trovi un aggettivo piu’ confacente. Sempre se la considerazione non appare un po’ pedante.
luca@bottura.net (gago.splinder.com)
Autocommento Lana caprina.
GUARDIAMOCI NELLE PALLE DEGLI OCCHI (rubrica di ipno-politica a cura del professor James Pappardello)
"Prodi, Fassino, Rutelli, D'Alema, Bertinotti. Guardiamoci nelle palle degli occhi: eravate a +8 e adesso siete a +4,5. In un mese. Con una serie di autogol clamorosi. Insomma, ditecelo chiaro: avete deciso di perdere, vero? Grazie a tutti."
L'UOMO PIU' BRUTTO DEL MONDO (rubrica che poteva essere un sondaggio e che invece è diventata un censimento)

UN DISCORSO NON CHIARISSIMO (rubrica delucidatoria)
"La moda unisce sesso e ruoli dentro i voli fantasiosi tra pantaloni, gonnellini, camicie, cravatte e pailettes. Ma questa tendenza a rimescolare le carte dell'identità e dei generi è un'arte nota da sempre all'umanità" (Vera Slepoj, rubrica "Psicologia" su "Diva & Donna")
Commento Che?
AH AH AH AH! (rubrica esilarante)
"Non mi ritengo una donna di potere nell'accezione comune. Il potere per me non è un fine, ma uno strumento e per essere uno strumento utile, deve essere trasparente, democratico. Il potere che mi riscnosco è poter fare delle cose, mettere a servizio di altri quello che so fare. Uomini e donne di potere, cioè politici, uomini di governo, coloro che rivestono cariche istituzionali, osno tali se riescono a realizzare qualcosa per il loro Paese" (Anna La Rosa, intervista a "Diva & Donna"
Commento Sì, certo.
VOLEVO CHIAMARMI FRANCESCO BANALONI (rubrica infrasociologica)
"E' molto difficile oggi in Italia, per un giovane che non appartenga a una famiglia ben radicata nel sistema produttivo e di potere, trovare un lavoro adatto e fare carriera". (Francesco Alberoni, rubrica "Pubblico&Privato" sul Corriere della Sera)
Traduzione "AAA. Favoritismi offresi a studentesse disponibili"
E LO PAGANO PURE QUI
(rubrica su Maurizio Costanzo che anche su Panorama può scrivere pure la lista della spesa e quelli gliela pubblicano)
"Accade sempre più frequentemente di imbattersi in telepromozioni interpretate da personaggi che un tempo facevano parte dello show buusiness. Ebbene, seguendo Antonella Clerici nel Treno dei desideri ho avuto conferma delle sue qualità" (Maurizio Costanzo, rubrica Pipol su Panorama)
Commento La parola "ebbene" usata come congiunzione, congiunge due proposizioni che non c'entrano una mazza l'una con l'altra. Insomma, un po' di copia e incolla a casaccio, signora mia.
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Al direttore - Dilagano i festeggiamenti per le varie stragi. Ieri un’onorevole ha ricordato con piacere, per l’occasione, la strage di San Valentino. Un altro quella di Portella della Ginestra e uno, il più duro di tutti, la strage degli innocenti, anche se non recentissima.(Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
Commento Ha ricominciato col crack.
PASSA IL FELTRINO
(rubrica di battute di destra, a volte scarse a volte no, dedicate alla memoria della rubrica sul Foglio di Mattia Feltri, ché adesso alla Stampa gli fanno fare le interviste)
Il programma dell'Unione: l'ipoteca con gli italiani.
Commento Mmmh
CHIAMAMI IENA
(rubrica su un uomo che si crede un gran dritto ma in fondo è solo un gran babbeo, anche se a giudicare dalla nuova foto deve aver messo su un'orchestrina con Nicola Arigliano)
Nuovo video shock dall’Iraq, si vede un cecchino che prima maledice e poi uccide i soldati americani. Pare si tratti di un trotzkista.
(titolo "Pare")
Commento Magari sostituendo "soldati americani" con "alleati"...
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
INFLUENZA AVIARIA, E SE AVESSE RAGIONE LEI?
CERTASTAMPA
NON SOPPORTO DI ESSERE D'ACCORDO CON LUI
VERGOGNA! (rubrica-anatema)
"Nella sua storia con Dio c'è stato un momento particolarmente emozionante?"
"Sì, quando nel settembre del 1996 presentai in mondovisione da Loreto l'incontro di Papa Giovanni Paolo II con i giovani. Dal punto di vista televisivo è stata l'esperieza più straordinaria che abbia mai provato. Ero davanti a una valle, ai piedi del santuario della Madonna, con cinquecentomila ragazzi e il Papa vicino. Non potrò mai dimenticare lo sguardo del Papa quando, vedendo che esitavo, mi disse, alla fine della trasmissione: 'Si avvicini, non abbia paura, io sono un uomo come gli altri. Lei è stato proprio bavo, mi è piaciuto molto'. In quel momento mi è dispiaciuto solo che non ci fosse stata più la mia nonna alla quale devo tutto questo. Ma certamente mi avrà visto dall'Alto, ne sono sicuro"
(Intervista di Isabella Mayer a Massimo Giletti su Dipiù. Titolo del servizio: "Giletti: 'E' da sempre che vivo con Dio')
Commento Per fortuna Dio non lo sa.
GUIA CHI MOLLA (rubrica su una sessualità irrequieta)
"Ho intervistato una sola volta Massimo D'Alema (Guia Soncini, rubrica "Uomini" su Io Donna di questa settimana).
Commento Siamo già arrivati all'autobiografismo celebrativo.
VOLEVO CHIAMARMI FRANCESCO BANALONI (rubrica infrasociologica)
"Il linguaggio osceno esprime sempre tendenze alla violenza, alla promiscuità, alla spersonalizzazione?". (Francesco Alberoni, rubrica "Sesso e amore" su Io Donna)
Traduzione "Ma porca tr@#* put#] vacca di una zozza mign@!p ladra, ma stracazdrndl di una trell lesff, ma son vent'anni che continuo a sparare ste cdrndl ma non mi vergogno???????!?!?!?!?"
LE DOMANDE DEL SECOLO (rubrica di interrogativi esistenziali)
"Che cosa dobbiamo sperare?" (Intervista di Alain Elkann a Amos Gitai su Specchio)
CHIAMAMI IENA
(rubrica su un uomo che si crede un gran dritto ma in fondo è solo un gran babbeo, anche se a giudicare dalla nuova foto deve aver messo su un'orchestrina con Nicola Arigliano)
Rutelli ha dichiarato che quando sta all’estero non parla di politica interna. Dovrebbe viaggiare più spesso.
(titolo "Viaggi")
Commento Ottima!
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
È SUCCESSO a Torino: un morto, due feriti ed uno dei due in maniera grave per una lite tra condomini. Secondo le prime notizie la lite sarebbe scoppiata per motivi di parcheggio. Una parola tira l'altra e alla fine uno dei litiganti ha tirato fuori la pistola e ha sparato. Sono le notizie che ti danno il senso della follia di questa stagione della vita. Vuol dire che i nervi sono talmente scoperti che si fa presto ad eccedere. Vuol dire anche che ci sono troppi porto d'armi in giro. La pistola che ha ucciso era infatti denunciata.
Traduzione Che cosa avrò voluto dire con "questa stagione della vita", signora mia? Cioè vuol dire che uno a 60 anni va giù di testa? Era forse un'allusione autobiografica, signora mia? Oddio, signora mia, cosa ci fa questa pistola in mano mia? Ma quel corpo riverso sul pavimento è quello di Maria, signora mia?
L'UOMO PIU' BRUTTO DEL MONDO (rubrica fotografica che poteva diventare un sondaggio ma che invece è diventata un censimento)

LA CITAZIONE DEL GIORNO
"La penetrazione nel mondo occidentale di allucinogeni puri non comporta che un rischio minimo, a condizione che, come è avvenuto per l'oppio, non li si privi con procedimenti chimici del loro potere immaginifico" (Ernst Jünger)
LA BARBARA CHE CI PORTIAMO DENTRO (rubrica inafferrabile, a grande richiesta)
"Sergio Rubini ha scritto e diretto un film bellissimo sull'intreccio delle culture nazionali, La terra. Una storia di famiglie e di passioni, interpretato da un fantastico Fabrizio Bentivoglio, insieme a Massimo Venturiello e Claudia Gerini, perfetti nelle loro parti." (Barbara Palombelli, rubrica "Le idee" su Corriere Magazine)
Traduzione "So' tutti amisci miei."
VOLEVO CHIAMARMI FRANCESCO BANALONI (rubrica infrasociologica)
"Perché la donna bella, elegante, erotica, non viene presa sul serio come manager, come politico, come capo?". (Francesco Alberoni, rubrica "Sesso e amore" su Io Donna)
Traduzione "Perché la Prestigiacomo non me la daaaaaaaaaaa???????".
UNA SIMPATICA FOTOGRAFIA DEL BELPAESE
"Scavalcate dai talk-show, le Camere hanno cercato disperatamente di adattarsi al regime televisivo. Dalle pensioni alle varie finanziarie, dalla Cirami alla Gasparri alla devolution, gli stessi tumulti sono apparsi sempre più segnati dalle esigenze delle telecamere: una crescente e sconveniente esibizione di striscioni, bandiere, cartelli, coccarde, fasce nere al braccio, t-shirt 'parlanti' da mostrare all'improvviso sotto le giacche o i tailleur e sventolio di fazzoletti policromi ... Nell'aula proliferava un autentico tifoo da stadio, con tanto di 'ola', e poi comparivano cappucci, burqa, nasi da Pinocchio, manette, bavagli, perfino un mazzetto di prezzemolo, una volta, brandito dal capogruppo ds Angius per sottolineare gli effetti del carovita ... come se il parlamento reagisse con quell'intermittente carnevale alla drammatica scoperta di non essere più indispensabile" (Filippo Ceccarelli, da un articolo su Repubblica)
VA BEN A LAVURER, VA' (rubrica comunque più temperata che in passato)
"Nel giorno in cui scopre che la vita è parecchio più bella a colori che grigia la città smette anche un poco della sua riservatezza schiva e si accalca davanti all'hotel Principi di Piemonte per vedere uscire Sophia Loren e quella cinese chi è?, Yoko Ono, e quella con gli occhialoni? Susan Sarandon, e quello spilungone bellissimo? Nessuno, un tecnico delle luci. Scattano foto i bambini per mano al papà, macchinette nuove di quelle di carta." (Concita De Gregorio, articolo su Repubblica sulla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi)
Commento Veramente Yoko Ono è giapponese.
LUCIDI OTTONI (rubrica su una mente rischiarante)
"Avete mai provato a fare l'elenco di tutte le cose che non vanno (cioè che funzionano male, o non funzionano affatto)? Proviamoci. Sistema giudiziario: abbiamo carceri da Terzo Mondo, e il numero dei detenuti supera di gran lunga il numero dei posti disponibili. Processi: bisogna attendere anni, magari cinque o sei, per ottenere una sentenza definitiva. Servizi pubblici. le poste consegnano lettere e riviste quando capita, i treni sono in ritardo due volte su tre, sovente sporchi e inaffidabili, le linee ferroviarie sono antiquate e insufficienti. L'evasione fiscale è più diffusa ceh negli altri paesi europei, più diffuso è il lavoro nero. Il debito pubblico rispetto al prodotto nazionale è fra i più alti del mondo, non si fa niente per ridurlo. La mafia, o associazioni similari, controllano vasti territori, spesso in collusione con questo o quel partito". (Piero Ottone, rubrica "Vizi e virtù" sul Venerdì di Repubblica)
Commento Se anche tu te ne sei accorto, si vede che siamo proprio alla frutta
E LO PAGANO PURE QUI
(rubrica su Maurizio Costanzo che ora anche su Alice può scrivere pure la lista della spesa e quelli gliela pubblicano)
L'IMPORTANTE E' PARTECIPARE
GRASSO NON SEI NESSUNO (rubrica di critica televisiva di Graldo Alsso, docente di filologia della Filuzzi all'università di Uusikaupunki e di Umarells da Alice a Fastweb all'università di Oulu. Nell'immagine, una recente foto del professor Alsso che, come La Repubblica e il Corriere, anche lui è tutto a colori)
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
SALUTIAMO il commissario di Polizia Costigliola che è andato in pensione dopo aver seguito per trent'anni le partite della Roma e della Lazio. Ha visto di tutto il Commissario, compresa la morte del povero Paparelli, colpito da un razzo partito da una curva. E poi comunque è stato testimone di tutti gli incidenti piccoli o grandi che hanno segnato la vita delle squadre e dell'Olimpico. Ogni domenica i tifosi perbene vivono l'ansia per una possibile forsennatezza. Per un incidente imprevedibile.
Traduzione E così ho risparmiato i soldi del telegramma, signora mia.
CHIAMAMI IENA
(rubrica su un uomo che si crede un gran dritto ma in fondo è solo un gran babbeo, anche se a giudicare dalla nuova foto deve aver messo su un'orchestrina con Nicola Arigliano)
Rubati i portafogli a sette giornalisti durante la kermesse dell'Unione, stavolta però Consorte non c'entra.
(titolo "Però")
Commento Massì.
PASSA IL FELTRINO
(rubrica di battute di destra, a volte scarse a volte no, dedicate alla memoria della rubrica sul Foglio di Mattia Feltri, ché adesso alla Stampa gli fanno fare le interviste)
Berlusconi andrà alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi. Così si abitua all'idea che l'importante è partecipare.
Commento Si smarca, si smarca.
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Al direttore - Berlusconi, preso da mille impegni, si è finalmente calmato da una specie di crisi isterica appena gli è stato spiegato l’equivoco della santificazione di Santoro. (Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
Commento Buonissimissimissima.
IN MINIERA!Week end a Venezia. Luca di Montezemolo incontra nell’isola di San Servolo il vertice della stampa indiana. E fa
l’indiano.
Commento Le matte risate, vecchio gaga'.
VOLEVAMO ESSERE IL BAGAGLINO
CONTROCRAMPO
GAGO NEWS
(aggiornamenti diretta)
In una conferenza stampa, il candidato di Rifondazione Francesco Caruso ha rassicurato l'elettorato moderato e ricordato la sua fede cattolica: "Sono devoto a San Pietrino".
GAGO NEWS
(aggiornamenti in diretta)
E’ purtroppo scomparso Severino Citaristi, l’ex tesoriere della Democrazia Cristiana che fu raggiunto da 70 avvisi di garanzia durante tangentopoli. La camera ardente è stata allestita nel caveau dell’Ubs di Lugano.
COINCIDENZE10 gennaio 2006
Ordine del Giorno n. 227, CANDIDATURA DI STEFANIA BELMONDO AL RUOLO DI ULTIMO TEDOFORO E SIMBOLO DEI GIOCHI OLIMPICI DI TORINO 2006. Primo Firmatario ENRICO COSTA (FORZA ITALIA)
10 febbraio 2006
Ultimo tedoforo, Tomba escluso: ninente commenti fino a domani "Niente commenti fino a domani": è questa la risposta dal clan di Alberto Tomba alla notizia che non sarà lui ad accendere il tripode olimpico. Alberto Tomba, che fa parte del Toroc, si sta preparando per la parte che comunque avrà nella cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Ma non intende fare dichiarazioni fino a domani. La scelta di Stefania Belmondo è stata accolta con incredulità tra gli azzurri dello sci alpino al Sestriere. (repubblica.it, poco fa)
LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI
(servizio a grande richiesta sul vignettista ufficiale di Silvio e Paolo Berlusconi)
Dunque, c'e' Stalin che estrae dalla schiena di un omino incappucciato una chiavetta forma di falce e martello. L'omino, che in mano ha dei candelotti di dinamite, si avvie a salire una scalinata che porta al tripode olimpico, In cielom due gabbiani. Senza titolo.
Commento 'azzo c'entra Stalin con gli anarchici?
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
Eversione da Tiffany
“La volonta' dell'assessore regionale alla scuola Mariangela Bastico di non avviare la sperimentazione della legge Moratti negli istituti superiori e' eversiva'' . Lo ha dichiarato ieri alla Dire, ore 16.48, il deputato forzista Fabio Garagnani. Che pero’ alle 14 aveva dichiarato all’Ansa: “La possibile nomina ad assessore di Libero Mancuso e’ un atto potenzialmente eversivo”. La doppia dichiarazione genera un allarme: Garagnani ha finito i sinonimi. Di fronte a questa emergenza sarebbe sbagliato rimanere inerti. Certastampa lancia percio’ la campagna “Un dizionario dei sinonimi per Garagnani”. Manda un sms da un euro al numero 610 610 o versa quanto puoi sul conto Trotzki della filiale Unipol di via Stalingrado, causale “Garagnani dimmene un’altra”. Contribuirai a rendere le sue dichiarazioni piu’ varie, preservando questa rubrica per molto tempo a venire. E una campagna per la libera satira.
luca@bottura.net (gago.splinder.com)
PASSA IL FELTRINO
(rubrica di battute di destra, a volte scarse a volte no, dedicate alla memoria della rubrica sul Foglio di Mattia Feltri, ché adesso alla Stampa gli fanno fare le interviste)
Prodi ha bisogno di uno shampoo contro i radicali liberi.
Commento Riciclatissima.
PER PERDERE DOMANI
(rubrica sugli autogol del centrosinistra)
"La vicenda della Bonino e' semplicissima: io e il mio partito eravamo contrari ad accettare i radicali nella coalizione perche' non c'entrano nulla col centrosinistra. A questo punto chi li ha voluti si gratti la rogna". Lo afferma Oliviero Diliberto, segretario del Pdci, interpellato in merito alla mancata firma del programma dell'Unione da parte della Rosa nel Pugno.
Commento Diliberto, "si gratti la rogna" e' una fraseologia da bar, o da blog. Pensa che coi manifesti mi avevi quasi convinto...
MO' TI SPIEGO
(analisi epocali in sei righe)
Si fa cosi': si prende un movimento pacifico - quello no global - del quale fanno parte anche Acli, scout e millanta associazioni, e che a livello mondiale e' unanimemente riconosciuto come controparte non violenta. Lo si infiltra a Genova coi black block. Se ne alimentano gli estremi, anche contando su imbecilli tipo Caruso. Arrivate le olimpiadi, si cavalca l'allarme fiaccola. Si promettono interventi duri. Contemporaneamente, si sbatte sui manifestiil nemico creato in vitro : "I no global al governo? No, grazie". E il cerchio si e' chiuso.
CHIAMAMI IENA
(rubrica su un uomo che si crede un gran dritto ma in fondo è solo un gran babbeo, anche se a giudicare dalla nuova foto deve aver messo su un'orchestrina con Nicola Arigliano)
I Ds denunciano che nel centrodestra si candideranno anche cinque fascisti. Solo cinque?
(titolo "Cinque")
Commento Facilissima ma sensata.
GAGO NEWS
(aggiornamenti in diretta)
Festa in casa Juve: ieri e' stata pronunciata per la decimillesima volta la frase "La Juve non ha bisogno di questi favori". E' stato poi calcolato che senza questi favori la Juve sarebbe quarta nel girone B della C1.
IN MINIERA!Cena a villa Taverna. Meravigliosa Laura Bush.
Commento Un pompino a una donna: che virtuosismo, vecchio gaga'.
GRASSO NON SEI NESSUNO (rubrica di critica televisiva di Graldo Alsso, docente di filologia della Filuzzi all'università di Uusikaupunki e di Umarells da Alice a Fastweb all'università di Oulu. Nell'immagine, una recente foto del professor Alsso che, come La Repubblica e il Corriere, anche lui è tutto a colori)
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Al direttore - A Torino, un giornalista ha domandato a un atleta inglese: “Cosa ne pensa della neve delle olimpiadi?”. La risposta è stata: “Una cannonata!”. (Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
Commento Oddio.
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
BERLUSCONI ha messo in moto un meccanismo televisivo per cui l'altro ieri, mercoledì, Fassino dalle 7 della mattina fino a tarda sera ha avuto il suo da fare davanti alle telecamere. E così Bertinotti e così Rutelli e così tutti, mentre Berlusconi va orientandosi su trasmissioni d'oltre alpe. Arriveranno alla par condicio già consumati. Sapranno riprendersi perché, pur stressati dalle telecamere, ne conoscono i benefici. Sfuggono, al momento, i benefici per i telespettatori.
Traduzione Vorrei che venissero tutti solo da me, signora mia.
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
GAGO NEWS
(aggiornamenti in diretta)
Capello precisa: "Quando ho parlato bene di Franco, non intendevo mancare di rispetto a Ciccio".
LA CITAZIONE DEL GIORNO
"Come voi, io non sono nulla e tuttavia sono tutto. Non sono nulla perché non c’è un canovaccio personale sul quale sono dipinto. Sono tutto perché sono l’universo visto dal punto, imprevedibile in quanto unico, che è me stesso ora. C’est moi. Sono destinato a rimanere. Tutti osserviamo il grande spettacolo, e vi partecipiamo. L’immortalità è qui. Il nostro compito è riconoscerlo. Alcuni Adesso sono emozionanti e meravigliosi al di là delle possibili descrizioni: è questo il loro dono supremo." (Julian Barbour)
E NON GLI BASTA MAI (rubrica su un uomo che se potesse, piglierebbe tutto lui, basta che è aggratis)
"Non ho sottomano una bottiglia del Monfortino di vent'anni fa, ma è probabile che si tratterebbe di un grande vino." (Bruno Vespa, rubrica "Storie di vino" su Panorama)
Traduzione "chiaro il messaggio? Ne voglio una cassa sul mio tavolo entro una settimana se non col cavolo che st'altra volta recensisco alcunché. E' già che ci siete voglio anche una cassa di Barolo dell'82."
PICCONATElo (rubrica su uno che comunque fa sempre più ridere della figlia)
"Dunque se estraete la pistola fatelo per colpire il torace o la testa e per essere certi non limitatevi mai a un colpo solo: i colpi devono essere sempre due" (Paolo Guzzanti, rubrica "Picconate" su Panorama di questa settimana)
Commento Ma una cosa del genere non si chiama istigazione a delinquere? In questo caso ad ammazzare?
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Al direttore - Da oggi vietato suicidarsi con la canna del gas. Per vari motivi. (Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
DISINCANTI (rubrica weberiana su un'intellettuale che si sente in dovere di essere ironica e intelligente)
"Come riconoscere il parente di una celebrità
1) Il cugino timido di Silvio Berlusconi (non parla neanche alle assemblee di condominio).
2) La sorella disinvolta di Romano Prodi (mai fatta una gaffe)
3) Il cane bulimico di Piero Fassino (il padrone cerca di convincerlo a fare autocritica citando il caso Unipol)
...
8) L'amica di infanzia minimalista delle sorelle Lecciso (non la salutano più)
...
10) L'amico d'infanzia del cognato di un cugino di un nipote di una conoscente che porta il cane dove lo porta un vicino della sorella di Flavio e Walter Briatore, a cui non frega niente dei Vips italiani, è nauseato da eccessi e pasticci preelettorali, vorrebbe abitare in Finalndia. Non per qualunquismo: lì ci sono meno Vips, c'è un ottimo presidente femmina, ultimamente fa freddo uguale ma quando nevica i trasporti funzionano (Maria Laura Rodotà, rubrica "Da uno a dieci" su Io Donna del Corriere della Sera)
Commento Guarda che nessuno ti trattiene. Trasferisciti pure in Finlandia quando vuoi.
PER PERDERE DOMANI
(rubrica sugli autogol di chi crede di essere di sinistra)
L’ateneo anti Coca-Cola vieta mostra su foibe
PER SERVIRLA (rubrica sul giornalismo cameriere)
"Uno e trino: è l'ultima mutazione scelta da Silvio Berlusconi per respingere le accuse di invadenza massmediatica. 'Sono candidato premier, leader della coalizione e capo del maggior partito della maggioranza' spiega a Panorama il presidente del Consiglio. 'devo misurarmi con Romano Prodi e con i vertici dei Ds, Massimo D'Alema e Piero Fassino'. In base a questo criterio, il Cavaliere inanella a gennaio 19 presenze individuali in tv e in radio, alle quali si aggiungono i due faccia a faccia con Fausto Bertinotti (a Porta a porta) e con Francesco Rutelli (a Matrix). Nello stesso periodo il trio avversario totalizza 20 apparizioni: 7 Prodi, 9 Fassino, 4 D'Alema. Un equilibrio quasi perfetto. Dunque, par condicio garantita ancora prima dell'obbligo di legge (scatterà con lo scioglimento delle Camere l'11 febbraio), come chiesto da Carlo Azeglio Ciampi e da Corrado Calabrò, presidente dell'Autorità per le comunicazioni, che ha emanato una direttiva in materia?" (articolo di Renzo Rosati su Panorama)
Commento Il punto interrogativo non ti salva.
VOI COME LO DEFINIRESTE UNO COSI'? (rubrica dalla risposta prevedibile)
"La gente deve sapere che Ilaria Alpi e Miran Hrovatin non erano depositari di alcun segreto nelle materie che un giornalismo d'accatto per dodici anni ha invece tentato di propinare. I due giornalisti nulla hanno mai saputo e in Somalia, dove si recarono per seguire la partenza del contingente italiano, passarono invece una settimana di vacanza" (dichiarazione di Carlo Taormina, presidente della commissione d'inchiesta sul caso Alpi)
CHIAMAMI IENA
(rubrica su un uomo che si crede un gran dritto ma in fondo è solo un gran babbeo, anche se a giudicare dalla nuova foto deve aver messo su un'orchestrina con Nicola Arigliano)
Commento Dopo la puzza, è una notizia di dieci giorni fa.
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
VORREI dire sommessamente che una qualche differenza a mio parere tra la cannabis e l’eroina c’è. Al contrario il voto alla Camera sancisce l’uguale pericolosità. È vero, da una “canna” si può arrivare all’eroina e molti hanno fatto questo tragico percorso. Ma è altrettanto vero che milioni di persone nel mondo si sono “fatte le canne” per un periodo breve o lungo della loro esistenza e non sono mai arrivate ad un’altra droga. Comunque, che la droga faccia male è persino banale dirlo. Si chiedeva elasticità.
Traduzione Una posizione così chiara e netta non la prendevo dal Pleistocene, signora mia.
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
Scusate il disagio
Abbassare l'Ici ai bolognesi che vivono nelle vicinanze di Villa Salus, dei container di Santa Caterina di Quarto e di altre zone degradate della citta'. E’ la proposta da lanciata Forza Italia, che chiede in questo modo all'amministrazione comunale guidata da Sergio Cofferati un risarcimento per i danni sociali e ambientali causati in particolare dalla vicinanza dei centro d'accoglienza per immigrati. La richiesta non e’ peregrina. Se passa il principio che l’Ici va abbassata a chi vive nei pressi di disagi conclamati, potrei usufruirne anch’io. Abito vicino a una sede di Forza Italia.
GAGO NEWS
(aggiornamenti in diretta)
Sorpresa a Hollywood: Lapo Elkann ha ricevuto altri due Grammy.
GAGO NEWS
(aggiornamenti in diretta)
Nuovo scandalo dopo lo scoop sulla vera identita' di Jt Leroy: Susanna Tamaro sarebbe in realta' Alberto Bevilacqua.
UNA VOLTA C'ERA GIORGIO MANGANELLI (rubrica che si interroga sulle allucinanti figure che oggi dovrebbero essere deputate a interpretare il costume sociale, la qual cosa apre questioni di tipo ontologico sul sistema-informazione contemporaneo in ogni sua diramazione, ma comunque per adesso lasciamo perdere)
"Deposto il papa re, la nobiltà romana, che ancora vive come i principi del Rinasimento nei suoi palazzi, è rimasta ahimè senza occasione di parata. L'ultimo rifugio sotto gli ordini cavallereschi, dove si va da quelli eccellenti a quelli un po' farlocchi e improbabili come la Corona di ferro e l'rdine di Gesù in Giappone. Passando per l'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro di casa Savoia, cui appartengono anche Vittorio Sgarbi e Mike Bongiorno, e verso cui però i romani storcono un po' il naso." (Costanza Rizzacasa D'Orsogna, rubrica "La vispa Costanza" su Panorama)
Commento Eeeeeeeeee....
EZIO MAURO CACCIA QUALCHE EURO! (rubrica che invita il direttore di Repubblica a investire una minimissima parte delle esorbitanti entrate ricavate dalle iniziative speciali allegate al suo giornale per assumere un correttore di bozze ed evitare così cappelle cosmiche)
Repubblica di lunedi 6 febbraio. Articolo di cinque colonne sul film di Eli Roth, "Hostel", prodotto da Tarantino. Inuna didascalia c'è scritto: "Accanto, un momento di Hostel, ispirato alle torture nel carcere iracheno di Abu Ghraib e prodotto da quentin Tarantino. Sotto, il regista Eli Roth al debutto dietro la macchina da presa".
Il correttore di bozze avrebbe detto: "See, al debutto sto paio di maroni, ha già diretto Cabin Fever, nel 2002, film peraltro di cui a lungo si è parlato. Soccia oh per fortuna che adesso correggo."
Ma purtroppo, Ezio Mauro un correttore di bozze non l'ha assunto...
ADESSO CHE L'HAI DETTO MI SENTO MEGLIO (rubrica risollevata)
"A Davos, durante la tre giorni che ha riunito i politic, gli imprenditori e gli economisti più importanti del pianeta, chi c'è stato racconta che né di giorno né di sera si è mai visto un fazzolettino, bianco, spuntare dal taschino di qualche Importante del pianeta. In Italia sembra che tutti gli uomini che hanno una certa visibilità, seguiti purtroppo da tutti quelli che cercano affannosamente visibilità ricopiando vezzi famosi, si siano mandati un'email con scritto: fai spuntare il fazzolettino bianco dal taschino. Ormai è diventato lo statu symbol di chi ha raggiunto l successo" (Lina Sotis, articolo sul Corriere della Sera)
Commento Ma come "chi c'è stato racconta"? Cioè uno va a Davos, con tutti i problemi del mondo sul tavolo, e ti racconta questo? Dimmi chi è che c'avrei qualcosina da suggerirgli.
GUIA CHI MOLLA (rubrica su una sessualità irrequieta)
"In ognuna di noi c'è una quattordicenne." (Guia Soncini, rubrica "Uomini" su Io Donna di questa settimana).
Commento Massimo cinque anni e arriverai anche tu a quell'età, non preoccuparti.
VOLEVO CHIAMARMI FRANCESCO BANALONI (rubrica infrasociologica)
"Poiché aumenta il numero dei singel, aumenta anche il numero di coloro che hanno avuto rapporti sessuali o iniziato una storia amorosa con altre persone di cui sono rimasti amici e con cui possono ancora fare all'amore". (Francesco Alberoni, rubrica "Sesso e amore" su Io Donna)
Traduzione "L'unico citrullo a essere stato ingabbiato da quella cornacchia di mia moglie sono io".
OH, DETTO DA TE (rubrica semifotografica)

"In italia è scomparsa la bellezza" (Giuliano Ferrara, rubrica "L'arcitaliano" su Panorama)
HO SBAGLIATO?
(rubrica di autocoscienza senza rete)
Un'Ansa uscita due giorni fa.
UNIONE: LUXURIA BACCHETTA L'UNITA', VOLGARITA' CONTRO ME HUMOR OMOFOBO E GRETTO COME QUELLO DI CALDEROLI E DI 'LIBERO'
(ANSA) - ROMA, 6 feb - Vladimir Luxuria bacchetta il quotidiano L'Unita' dopo aver letto in una rubrica delle pagine
dello sport, ''Controcampo'', questo brano dedicato alla sua candidatura nelle liste del Prc: ''Nuove conferme alla
candidatura di Vladimir Luxuria per Rifondazione alle prossime politiche. Gia' pronto anche uno slogan elettorale molto
autoironico: 'Vladimir Luxuria candidato con Rifondazione. Che culo'''. ''Mi meraviglia leggere queste battutacce - protesta Vladimir
Luxuria - che non si sentono piu' nei bar dello sport e nei film di Natale. Gia' altri mi hanno insultata riducendo tutta la mia
personalita' all'ossessione di quella parte anatomica. Dopo Calderoli, che ci definisce culattoni, dopo Libero che pubblica
una lettera in cui si dice che il destino degli italiani dopo la mia candidatura e' di prenderlo in quel posto, mi stupisce che
anche l'Unita' cavalchi l'onda dell'humor omofobo, gretto, che non fa piu' ridere nessuno''. (ANSA).
A seguito di questa vicenda ho ricevuto diverse lettere. A una ho risposto cosi'. C'e' piu' o meno quello che penso. E' roba personale, ma la pubblico perche' nel mio blog (anche mio: meglio) preferisco non si pensi che sono davvero omofobo. Scusate se per una volta si parla in prima persona.
Caro xxx, diamoci del tu che facciamo prima.
Come ho già scritto, le battute non capite sono sbagliate da chi le fa. Quindi 1-0 per Vladimir. Mi sono scusato.
Nello specifico, però, di omofobo non c'era alcunchè.
Niki Vendola ha giocato e vinto una campagna elettorale puntata sul doppio senso del termine "diverso". Il gioco era quello, portato all'estremo perché è una rubrica satirica. E quindi sì, anche politicamente scorretta.
In italiano corrente, "culo" significa pure fortuna. E quello volevo dire. Vladimir Luxuria si candida, che fortuna.
Oggi pomeriggio, parlandogli in una radio, ha subito giocato sul verbo "introdurre" con cui io ero stato presentato. A me ha fatto ridere. Che vuol dire? Che certi calembour non si possono fare se si è etero?
Mi aspettavo una telefonata ironica, mi sono ritrovato appaiato a Calderoli via Ansa. Per venti righe di agenzia in più.
Francamente ho una storia personale, cui aggiungo quella del giornale, che mi consente di giocare a cuor leggero anche su certi temi. Se si è dalla stessa parte, un minimo di indulgenza e complicità sarebbe auspicabile.
Aggiungo, e concludo, che quando si fa della propria identità sessuale un (legittimo) marchio, ora anche elettorale, ci si espone alle battute più o meno grossier di chi per campare, come me, fa anche un po' il coglione. Succede.
Grazie per la lettera. Un caro saluto
Luca Bottura
E LO PAGANO PURE QUI
(Rubrica su Maurizio Costanzo che ora anche su Alice puo' scrivere pure la lista della spesa e quelli gliela pubblicano)
In maniera ricorrente, ogni anno, se non addirittura più volte l’anno, si discetta su qual è la vera bellezza, cosa vuol dire essere belli, belli dentro/belli fuori. Stiamo invecchiando nella banalità di questi dibattiti. Ne potremmo fare sicuramente a meno. Se non fosse che qualcuno, quando meno te lo aspetti, li ripropone.
Commento Per esempio io, signora mia.
PASSA IL FELTRINO
(rubrica di battute di destra, a volte scarse a volte no, dedicate alla memoria della rubrica sul Foglio di Mattia Feltri, ché adesso alla Stampa gli fanno fare le interviste)
Prodi a Porta a porta. Mi spiace, non sono in casa.
Commento Ma sai che...
CHIAMAMI IENA
(rubrica su un uomo che si crede un gran dritto ma in fondo è solo un gran babbeo, anche se a giudicare dalla nuova foto deve aver messo su un'orchestrina con Nicola Arigliano)
Commento Insomma.
IN MINIERA!Toh chi si rivede: Monica Lewinski. Dopo la dieta è più magra e più bella. Beve vodka e triple sec al Barcelona bar, sulla Ottava avenue, fra la 54th e la 55th. Ascolta la Cucaracha e batte il tempo col piede destro. Immobili le labbra.
Commento La battuta sulle labbra fa davvero riderissimo, vecchio gagà.
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
BRUTTISSIMO l’incidente che l’altra notte ha visto a Roma un pullman volare per diciotto metri e andare a schiantarsi nel giardino di una casa uccidendo dodici cittadini turchi. Brutto anche perché c’è chi l’ha voluto associare alla morte in Turchia di don Santoro. Si tratta di una sciocchezza ma questa è una stagione dalle molte inutili parole. Inchiniamoci invece dinanzi alla salma del sacerdote italiano e a quelle dei cittadini turchi a Roma per una convention. Doveva essere un viaggio premio.
Commento Il collegamento l'ho fatto pure io, signora mia.
CERTASTAMPA
VIRTUAL SPIELBERG 4-5 (rubrica che per solleticare il dibattito volentieri ripostiamo dal sito www.comedonchisciotte.org)
I 10 film che Spielberg deve ancora girare
di Mas' Ood Cajee
Immagina per un secondo che sia il Giorno alla Rovescia. Immagina che siamo in una specie di universo parallelo della zona crepuscolare nel quale Hollywood dà agli arabi e ai musulmani un’equa opportunità. Che tipo di film sul Medio Oriente guarderemmo mentre mastichiamo popcorn nella multisala locale a venti schermi? Ecco, dopo "Munich", dieci film (tutti basati su storie vere) che stanno giusto aspettando la magia di Spielberg.
4. Sabra e Shatila: È il 1982 e il Libano è in piena guerra. Il corrispondente di guerra britannico Robert Fisk (Ewan MacGregor, la stella di Guerre Stellari) si nasconde nei campi di Sabra e Shatila, mentre una milizia libanese appoggiata e fiancheggiata da Israele massacra migliaia di rifugiati palestinesi. Sahar (Sandra Bullock) è una madre palestinese determinata a proteggere la sua famiglia ad ogni costo.
5. Vanunu: Un thriller politico che si svolge in Israele, Australia, Tailandia, Inghilterra, e Italia. La star di "Syriana" George Clooney nelle vesti di Mordechai Vanunu, il tecnico nucleare che svela il programma di armi nucleari di Israele e paga il prezzo estremo. Nicole Kidman recita il ruolo di Cheryl Bentov, agente del Mossad americano che lo seduce e lo rapisce.
IN MINIERA!
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Al direttore - L’UPM, l’Unione paesi moderni, con sede a Teheran, cui aderiscono Iraq, Afghanistan, Indonesia, Iran ed Egitto, ha chiesto una fatwa per tutti coloro che possiedono o coltivano vigne e vigneti “Non si sa mai”, ha commentato il segretario dell’Upm, e ha aggiunto in latino: “Melius abundare quam deficere”. A Montalcino hanno già cominciato a convertire i vigneti in grandi palmeti. Forattini si è suicidato. Diabolik ha chiesto asilo politico alla Asl rmC di Roma. (Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
CHIAMAMI IENA
(rubrica su un uomo che si crede un gran dritto ma in fondo è solo un gran babbeo, anche se a giudicare dalla nuova foto deve aver messo su un'orchestrina con Nicola Arigliano)
Commento Sembra un po' "Il monito di Ruini di oggi", la rubrica che avevamo sul blog di gago tempo fa.
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
LE lunghe missioni dei soldati americani hanno creato seri problemi nelle famiglie e quindi sono aumentati vorticosamente i divorzi. I cappellani dell'esercito si sono messi in testa di insegnare ai soldati come scegliere l'anima gemella. Il programma si intitola "Come evitare di sposare uno spostato". E' presto per sapere i risultati di questa iniziativa anche se l'unico modo per non far naufragare i matrimoni dei militari è quello di porre fine a qualche conflitto. Anche presto, se possibile.
Commento Il negro deve aver visto una puntata di Over There, la serie tv sui marines in Iraq che trasmettono su Fox, signora mia.
CERTASTAMPA
LA CITAZIONE DEL GIORNO
"Un’infinita serie di tempi, in una rete che cresce e si allarga a capriccio, di tempi divergenti, convergenti, paralleli. Questa tela del tempo i cui fili si accostano, si biforcano, si intersecano o si ignorano attraverso i secoli, abbraccia ogni possibilità. Nella maggior parte di esse noi non esistiamo. In alcune tu esisti e io no, in altre io esisto e tu non esisti, e in altre ancora noi entrambi esistiamo. In questa che il caso mi ha assegnato, tu sei venuto al mio cancello. In un’altra tu, attraversando il giardino, mi hai trovato morto. In un’altra ancora, io dico queste stesse parole, ma sono un errore, un’illusione." (Jorge Luis Borges)
ASCOLTA UN CRETINO (rubrica che non ha assolutamente alcun intento polemico)
"Lasciarsi andare sembra la cosa più facile e più scontata del mondo. Che eros sarebbe, se non fossimo capaci di abbandonarci all'altro e a noi stessi? In realtà c'è la volta in cui ci riusciamo un po' di più e quella in cui ci riusciamo un po' di meno (Dal libro di Paolo Crepet L'eros, allegato a Donna Moderna)
Commento Sai che non ci avevo mai pensato?
VIRTUAL SPIELBERG 2-3 (rubrica che per solleticare il dibattito volentieri ripostiamo dal sito www.comedonchisciotte.org)
I 10 film che Spielberg deve ancora girare
di Mas' Ood Cajee
Immagina per un secondo che sia il Giorno alla Rovescia. Immagina che siamo in una specie di universo parallelo della zona crepuscolare nel quale Hollywood dà agli arabi e ai musulmani un’equa opportunità. Che tipo di film sul Medio Oriente guarderemmo mentre mastichiamo popcorn nella multisala locale a venti schermi? Ecco, dopo "Munich", dieci film (tutti basati su storie vere) che stanno giusto aspettando la magia di Spielberg.
2. Nakba: La storia di un amore innocente in tempo di guerra e tragedia. Layla (Penelope Cruz) e Salam (Orlando Bloom) sono Romeo e Giulietta sullo sfondo contrapposto della nakba, la catastrofe nazionale palestinese, più di 70.000 palestinesi in fuga – volontariamente e involontariamente – dalle loro case. Riuscirà il loro amore a sopravvivere al conflitto?
3. USS Liberty: Quando le navi e i jet da combattimento israeliani attaccano la nave dell’intelligence della marina statunitense USS Liberty nel mezzo della Guerra dei Sei Giorni del 1967, vengono uccisi 34 soldati americani e 173 vengono feriti. La versione ufficiale di Washington e di Tel Aviv è che l’attacco è stato un errore. Ma Brad Pitt e Tom Cruise, nel ruolo di ufficiali del Liberty sopravvissuti, giurano vendetta dopo aver scoperto che l’attacco in realtà era parte di un complotto per dare il via alla III Guerra Mondiale.
LUCIDI OTTONI (rubrica su una mente rischiarante)
"Di tanto in tanto, gli italiani si trovano fra le mani un oggetto misterioso: la questione morale. Che cosa sarà mai? Sorpresi, infastiditi, lo scrutano con difficoltà, se lo rigirano fra e dita. Che sia pericoloso? Imbarazzati, chiamano in soccorso i filosofi, i professori, e magari qualche giornalista: chiedono aiuto, vogliono spiegazioni ... Sarebbe bastato parlare, invece che di questione morale, di onestà". (Piero Ottone, rubrica "Vizi e virtù" sul Venerdì di Repubblica)
Commento Andiamo a vedere bene come ti sei fatto la barca, vecchio mio?
LA BARBARA CHE CI PORTIAMO DENTRO (rubrica inafferrabile, a grande richiesta)
"Dieci anni fa, il 12 febbraio 1996, se ne andava Andrea Barbato ... Ripensando allo stile elgante di Andrea nel condurre i suoi programmi, la nostalgia aumenta invece di diminuire. Abbiamo lavorato insieme a lungo, ci siamo divertiti e abbiamo messo in pratica il suo metodo: 'Ricordati: si può dire tutto a tutti, con educazione e con il sorriso'." (Barbara Palombelli, rubrica "Le idee" su Corriere Magazine)
Commento Mi sa che la lezione mica l'hai imparata.
LA NOBILTA' DEL DUBBIO
CHIAMAMI IENA
(rubrica su un uomo che si crede un gran dritto ma in fondo è solo un gran babbeo, anche se a giudicare dalla nuova foto deve aver messo su un'orchestrina con Nicola Arigliano)
Commento Buonissimissima.
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
NON erano sufficienti gli interrogativi esistenziali di sempre. Adesso ci si mette anche il “Grande fratello” a suscitare domande. Innanzi tutto: c'è o non c'è questa trans tra i concorrenti? Liberateci dal dubbio. Diteci per lo meno se c'è o non c'è. E poi: perché Lucio, che sembrava essere uno degli ospiti più promettenti, ha di colpo abbandonato con la scusa di voler tornare in famiglia o di non accettare certe regole? Dato che siamo in presenza di un reality a queste domande andrebbe data una risposta.
Commento Ne parliamo domenica prossima a Buona domenica, signora mia.
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Al direttore - Non è certo un caso se da anni vanno ripetendo: “C’è del marcio in Danimarca”. E, sembra, non solo in Danimarca. (Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
PASSA IL FELTRINO
IN MINIERA!
CONTROCRAMPO
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unita' e/r
Tachicardia assicurata
“La Presidenza di Unipol Assicurazioni ha affidato la responsabilità della comunicazione e dei rapporti con i media al dott. Walter Dondi. Walter Dondi, 51 anni, è giornalista professionista ed ha maturato un'ampia esperienza giornalistica e nella comunicazione d'impresa. Lo comunica una nota della società”. Cosi’ un comunicato, ieri, rilanciato anche da Ap Biscom. All’amico Dondi, che oltre a meriti professionali indubitabili puo’ vantare anche doti umane non comuni, e col quale e’ capitato di dividere le stesse stanze in questo giornale, costruendo una stima inossidabile e duratura, giunga la piu’ affettuosa solidarieta’ di Certastampa. Coraggio, Walter: a volte la vita ci riserva prove che sembrano insormontabili. Ma e’ proprio in momenti come questi che si recuperano risorse neanche immaginate. E’ una botta, certo. Ma passera’. Col tempo. Ti siamo vicini. Forza.
luca@bottura.net (gago.splinder.com)
Autocommento Autoreferenziale.
LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI
(rubrica a grande richiesta sul maestro che riprende la sua diuturna opera sul Giornale di P. Berlusconi)
Dunque, c'è Berlusconi che esce da un televisore. In mano ha un fucile. In cielo un giudice con la toga rossa che volando lascia una scia di escrementi. Berlusconi urla: "Uni.. PULL!!!". Senza titolo.
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Al direttore - Tra i prodotti che compongono il paniere Istat 2006 per l’inflazione, hanno fatto l’ingresso nuovi componenti che tengono conto dell’alto tenore di vita raggiunto dal nostro paese e sono: i panfili sopra 45 metri, l’apparecchio ortodontico per bambini, il costo di una campagna elettorale, la tariffa oraria di un garage nel centro città, dirigibile tipo Hildenburg ignifugato, corruzione di presidente di banca, ananas e la Cappella Sistina, Iva scorporata. (Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
E LO PAGANO PURE QUI
Sento raccomandare: coloro i quali, svolgendo il mandato parlamentare, sono risultati colpevoli di reati e sono in attesa di giudizio dalla magistratura ordinaria è opportuno non facciano parte delle prossime liste elettorali. Non foss’altro per non trarre in inganno gli elettori che magari non ricordano. (Maurizio Costanzo, Diariando, da Alicenews)
Commento Ma cos'ho detto, signora mia?
PASSA IL FELTRINO
(rubrica di battute di destra, a volte scarse a volte no, dedicate alla memoria della rubrica sul Foglio di Mattia Feltri, ché adesso alla Stampa gli fanno fare le interviste)
Vladimir Luxuria si candida con Rifondazione comunista. Che culo.
IN MINIERA!Commento Per me una Pepsi, vecchio gaga'.
DEO-CON
DISINCANTI (rubrica weberiana su un'intellettuale che si sente in dovere di essere ironica)
"Dieci modi per capire che siete ancora di sinistra":
1) Vi commuovete se passate davanti a un supermercato Coop. Fermate la macchina, entrate, salutate a pugno chiuso le sbalordite commesse.
2) Siete contente se vedete per la settima volta in un giorno Berlusconi in tv (è l'unico rimasto a far propaganda per il centrosinistra)
....
4) Alla parola "embrione" reagite come un interista che sente parlare di Bobo Vieri.
...
6) Dopo esservi commosse davanti a una Coop, entrate a far la spesa anche se non vi serve niente (invece diffidate della Conad, per via del logo con la Margherita)
...
10) Non ve ne frega niente: a) dell'assenza di programma; b) delle accuse imbarazzanti; c) delle polemiche interne con insulti. In effetti, vi state allenando per andare a votare bendate. Auguri!
(Maria Laura Rodotà, rubrica "Da uno a dieci" su Io Donna del Corriere della Sera)
Commento Uh uh uh uh (sorriso contenuto per non sbriciolare il biscottino mentre sedute sul divano si beve un tè con le amiche)
CHE SIGNIFICHERA'? (rubrica interrogativa sul giornalistichese)
"Luciano è sfuggito all'arresto perché nel traffico, di auto o di perquisizioni, ha imparato a destreggiarsi da ragazzo. Chi passa da tranviere (linea 8) a vicepresidente dell'As di Roma (dall'82 al'89, gestione Viola), attraverso il monopolio degli appalti nelle pulizie (impresa La Milanese: 'Dà un'idea di efficienza') marcando stretto boiardi pubblici e privati, non può stupirsi quando l'esistenza entra in tackle sulle caviglie" (Gaia Piccardi, articolo su Luciano Gaucci sul Corriere della Sera)
Commento Un periodo di Essere e tempo di Heidegger è più semplice.
CRIPTO-NARCISISMO (rubrica sull'eccessiva foga autoreferenziale)
"Dietro la Porta di Damasco, dove vado puntualmente da anni, ho l'impressione di essere nell'ombelico del mondo, e forse questa volta non è soltanto un'impressione. Detesto l'idea, tanto diffusa e dibattuta, di 'uno scontro tra civiltà', ma bevo un tè alla menta pensando di essere proprio sulla linea di confine dove infuria quello scontro." (Bernardo Valli, editoriale su Repubblica)
LUCIDI OTTONI (rubrica su una mente rischiarante)
"Siamo alle battute finali: non intendo dire del governo e della legislatura, o non soltanto di quello, ma del decennio berlusconiano. Siamo alle battute finali, comunque vadano le elezioni del 9 aprile. Io sono convinto che Berlusconi perderà". (Piero Ottone, EDITORIALE SU REPUBBLICA!!!!)
Commento Mi tocco le palle. Ma... ma... dopo un periodo incalcolabile ci delizi con un ficcantissimo editoriale su Repubblica. Grande!
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
FLAVIO Briatore ha dichiarato: “Il matrimonio? Roba da poveri”. Malgrado mi sia informato arrivando a lambire persone che con Briatore hanno avuto incontri ravvicinati, non ho capito cosa intendesse per “roba da poveri”. A Briatore solo la parola povertà, fa venire l’orticaria. Sembra poi che lo stesso Briatore non abbia mai detto ad una donna: ti amo. Sapete come vanno queste cose: uno dice ti amo e la destinataria ne approfitta. Briatore ci ricorda la discrezione. Come è lui, sempre.
Commento Neanche su Briatore esprimo un'opinione, signora mia.
IN MINIERA!Di questi tempi si lasciano i ristoranti, troppo indiscreti, e si torna a cenare negli alberghi. Se la disputano la terrazza dell’Eden e il roof dell’Hassler. Francesco Cossiga va un po’ di qua e un po’ di là. Par condicio finalmente!
Commento Francesco Cossiga non ci sta con la testa, vecchio gaga'.
PASSA IL FELTRINO
(rubrica di battute di destra, a volte scarse a volte no, dedicate alla memoria della rubrica sul Foglio di Mattia Feltri, ché adesso alla Stampa gli fanno fare le interviste)
Fossati: non faro' il nuovo inno dell'Ulivo. Accidenti: e' la volta buona che vincono.
Commento Ma sai che...
LA BARBARA CHE CI PORTIAMO DENTRO (rubrica inafferrabile, a grande richiesta)
"I film più belli escono in queste settimane. Lasciate le euforie natalizie ai prodotti più commerciali, arrivano i migliori. Esce una commedia francese da non perdere: la regista, Brigitte Rouan, è geniale nel raccontare il dramma dei lavori in casa" (Barbara Palombelli, rubrica "Le idee" su Corriere Magazine)
Commento Va a lavurà.
PICCONATElo (rubrica su uno che comunque fa sempre più ridere della figlia)
"Io sono e sono sempre stato un socialista, anche militando in Forza Italia." (Paolo Guzzanti, rubrica "Picconate" su Panorama di questa settimana)
Commento Inizio a capire molte cose.
UNA VOLTA C'ERA GIORGIO MANGANELLI (rubrica che si interroga sulle allucinanti figure che oggi dovrebbero essere deputate a interpretare il costume sociale, la qual cosa apre questioni di tipo ontologico sul sistema-informazione contemporaneo in ogni sua diramazione, ma comunque per adesso lasciamo perdere)
"Alla Grand Spa del Cavalieri Hilton, premiata come uno dei migliori centri fitness del mondo, Mara Venier fa esercizi per scaricare la tensione della schiena, Luca di Montezemolo allunga i muscoli e Nancy Brilli opta per lo stretching insieme con Giuliana De Sio. Ci sono anche Vanessa Gravina, che sceglie il total body, Pier Silvio Berlusconi e Beppe Convertini, che si danno alla pesistica, Rita Rusic e Inés Sastre, patite di soft body building, e Loredana Cannata, che va per lo yoga." (Costanza Rizzacasa D'Orsogna, rubrica "La vispa Costanza" su Panorama)
Commento Mi sa che la Venier dovrebbe chiamare centro fitness. Pesa quasi come Ferrara.
LE DOMANDE DEL SECOLO (rubrica di interrogativi esistenziali)
"Che cosa non va nel nostro mondo?" (Intervista di Alain Elkann a Erich Hobsbwan su Specchio)
AHAHAHAHAH (rubrica esilarante)
"Se la bufera che lo scorso autunno ha coinvolto Martina Stella sembra essere passata, il merito è di Riccardo Scamarcio. La sventura ce ha travolto l'ex fidanzato Lapo Elkann e il clamore che suo malgrado la vicenda ha suscitato sui media hanno scosso la giovane attrice toscana lanciata da Gabriele Muccino nel film L'ultimo bacio. E di quella brutta storia non vuole ancora parlare." (dall'articolo di Nicoletta Brambilla su Tv Sorrisi e Canzoni)
CHIAMAMI IENA
(rubrica su un uomo che si crede un gran dritto ma in fondo è solo un gran babbeo, anche se a giudicare dalla nuova foto deve aver messo su un'orchestrina con Nicola Arigliano)
Rutelli non ha mai fumato uno spinello però ha visto un film porno tuttavia è ipocondriaco ma sua moglie è più a sinistra di lui mentre l’unica cosa che sa fare in casa è scaldare il latte. Sarà un ministro perfetto. (titolo "Sarà")
Commento E io che ti sto pure a dar retta.
Commento 2 Ma che è sta prosa parasperimentale alla Concita de Gregorio?
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
BRUTTE cose nel calcio. Guardate cosa è successo a Perugia con il crack dei Gaucci. È come se d'improvviso scatta nella testa di qualcuno il convincimento d'essere libero di fare qualunque cosa e di venirne fuori tranquillamente. Non è vero, in nessuna occasione. Ricordo i Gaucci con la camminata tronfia, come a dire: apparteniamo ad un'altra categoria. Anche i "furbetti" ogni tanto avevano questo atteggiamento. Ogni tanto, perché sono "furbetti". Adesso poi stanno “schici”.
Commento Magari se scrivevo "E' come se d'improvviso scattasse" sembrava più italiano, signora mia.
CONSIGLIO AI NAVIGANTI
Si moltiplicano le richieste di escludere Natalino Russo Seminara dai commenti. Cio' equivarrebbe a una censura. Quindi no. Il consiglio e' di non leggere. Se leggete e vi annoia, o non siete d'accordo, non commentate. Se commentate, commentate cosi': cheppalle. Oppure: che due maroni. Oppure: che due coglioni. In questo modo, evitando appigli per il contraddittorio, lo tsunami verra' forse arginato.
Il Gago soviet
GAGO NEWS
(aggiornamenti in diretta)
Licio Gelli ha messo all'asta villa Wanda: la casa delle liberta'.
PASSA IL FELTRINO
(rubrica di battute di destra, a volte scarse a volte no, dedicate alla memoria della rubrica sul Foglio di Mattia Feltri, ché adesso alla Stampa gli fanno fare le interviste)
Rossi in testacoda dopo 30 secondi: l'anteprima del governo Prodi.
Commento Ma sai che...
E LO PAGANO PURE
(rubrica invidiosa di Maurizio Costanzo, che sul Messaggero se vuole può scrivere pure la lista della spesa, e quelli gliela pubblicano)
SIAMO al rifacimento della faccia. In Francia una donna ha avuto il trapianto del volto. Lei si era risvegliata con il volto sfigurato dal cane di famiglia che mordendola cercava di salvarla da una overdose. Mi domando: e se invece si vuol cambiare faccia perché non ci si sopporta più? Molti avranno voglia di cambiare la faccia. Molti penseranno che questa può rappresentare un’occasione di fuga. Non accetterei mai questo cambiamento. Alla mia faccia mi sono da tempo abituato. Pazienza, se non è così per gli altri.
Commento Pur di non pagare di piu' il negro, mi son fatto accorciare la rubrica sul Messaggero, signora mia.
LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI
(rubrica a grande richiesta sul maestro che riprende la sua diuturna opera sul Giornale di P. Berlusconi)
Dunque, c'e' una massaia con la faccia di Berlusconi che sta affacciata a una finestra e usa il battipanni su un tappeto con la faccia di Prodi. Nelle nuvole di polvere che si alzano dal tappeto si legge: Srbia, Iri, Sme. Una quarta nuvola presenta una falce e martello rossa. La massaia Berlusconi dice: "Prima di venderli, i tappeti, bisogna ripulirli".
Commento E' colorata molto bene.
BONCOMPAGNI CHE SBAGLIANO
(rubrica su un uomo che ha dato tanto)
Al direttore - Molti politici hanno ammesso coraggiosamente i loro stupefacenti trascorsi. Tra gli altri, uno ha ammesso di aver fumato in gioventù una Nazionale senza filtro e di aver vomitato per 12 giorni, un altro di aver rubato la marmellata a un suo compagno delle elementari con relativa crisi glicemica, un sottosegretario ha confessato di aver bevuto, uno dopo l’altro, 4 caffè non decaffeinati rimanendo sveglio per tre mesi, infine Rosy Bindi, a Porta a porta, ha ammesso di aver ucciso nel corso della sua carriera ben 352 colleghi nascondendo poi i cadaveri nelle sue cantine, oggi un ristorante alla moda. (Gianni Boncompagni, lettera al Foglio di oggi)
Commento Ma che peccato.
IN MINIERA!Tremano gli Imam. E’ in arrivo il pepatissimo saggio di Daniela Santanchè. S’intitola La donna negata e parla di femmine segregate dall’islam. Una fatwa, forse, raggiungerà la scrittrice. E forse anche Briatore.
Commento Ultimamente sei sempre meno sintetico a scrivere cazzate, vecchio gagà.
CHIAMAMI IENA
(rubrica su un uomo che si crede un gran dritto ma in fondo è solo un gran babbeo, anche se a giudicare dalla nuova foto deve aver messo su un'orchestrina con Nicola Arigliano)
Casini dice che per lui l’evento più importante del 2005 è stata la morte del Papa. Ovviamente dopo le dimissioni di Follini. (titolo "Eventi")
Commento Insomma.
La par condicio è una necessità democratica del rispetto delle regole e, nel momento che si sta per partire con una campagna elettorale, non si può farne a meno. Quello che mi chiedo è per quale motivo si debbano dire, ripetere, scrivere siffatte banalità. (Maurizio Costanzo, Diariando, da Alicenews)
Commento Perche' mi pagano, signora mia.
CHE CI FACCIO QUI?