CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
(con l'amichevole delazione di Onide Donati)
Senza parole
Approvata la variazione del bilancio. Con una sorpresa positiva. Morto l'ex presidente Rimondini.
(il Resto del Carlino, occhiello di articolo sui fondi della Provincia, ieri)
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ARRIVA LA BOMBA (rubrica estemporanea di geopolitica) -
''C'e' un evidente elemento consensuale in questo sequestro, che puo' essere ascritto a una sindrome di Stoccolma prolungata nel tempo da parte di volontarie umanitarie che amano il 'popolo iracheno' e idealizzano la sua 'resistenza' all'invasore oppure a qualcosa di piu' preciso - scrive Giuliano Ferrara sul Foglio di domani - Quanto al riscatto, e' evidente che prima di tornare in Iraq a rischiare per loro e per noi, le due ragazze devono fare una colletta tra i valorosi pacifisti italiani e restituire l'importo: i soldi allo Stato - conclude Ferrara - servono per pagare i Carabinieri e i soldati che rischiano la vita per la democrazia irachena, non il riscatto della buona coscienza umanitaria fiorita nel regime di Saddam Hussein''.
La nostra serena analisi: Stoccolma tua sorella, ciccione del menga. Parli proprio te che ogni giorno ti mangi il prodotto interno lordo del Togo.
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
Abc
Il forzista Ubaldo Salomoni ha accusato ieri Sergio Cofferati di “farsi scrivere il programma da chi ha votato per lui”. A parte che sarebbe curioso farsi scrivere il programma da chi ti ha votato contro, Salomoni certifica involontariamente l’egemonia culturale della sinistra: a Guazzaloca, purtroppo. il programma non lo scrisse nessuno. Prima andava trovato qualcuno che sapesse scrivere.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.com)

GRASSO NON SEI NESSUNO. (rubrica di critica televisiva diGraldo Alsso, docente di furto con scasso all'università di Uusikaupunki e di cucito all'università di Oulu. Nell'immagine, una recente foto del professor Alsso.) "Oh, soccia che due palle L'EREDITA'".

GRASSO NON SEI NESSUNO. (Inizia in esclusiva per il blog di Gago la collaborazione del noto critico televisivo Graldo Alsso, docente di estetica e comunicazione integrata dei nuovi media all'università di Uusikaupunki e di sociologia del diritto del pesce cardarello di Oulu, con la sua rubrica di critica televisiva. Nell'immagine, una recente foto del professor Alsso.) "Oh, certo che su LA VITA IN DIRETTA c'è sempre della gran figa".

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che ritorna a furor di popolo) Dunque, c’è Berlusconi sorridentissimo che si toglie il burqa e che mostra le due dita, l’indice e il medio, in segno di vittoria. Sulle dita c’è scritto “Simona” e “Simona”. Commento: mmm… fa un po’ propaganda bellica ma comunque ha una sua allegra tenuta complessiva. Come dire, una sua coerenza. Mi pare. E vai MAESTROOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!

CHIAMAMI JENA (rubrica che riflette su quello che passa per la testa a un uomo che si crede un gran dritto ma che invece è solo un babbeo). "Il governo Berlusconi è riuscito ad aumentare l'occupazione, a liberare le due Simone (e perfino i due iracheni), tutto in un solo giorno. Che disastro." (Rubrica di Jena sul manifesto. Titolo: "Tutto")

LA DICHIARAZIONE DI SINISCALCO DI OGGI: "Ho avuto una brillante idea per abbattere il costo del lavoro nel Paese: trasferiamo l'Italia in Romania. Grazie a tutti".

LA DICHIARAZIONE DI FRATTINI DI OGGI: "Oh, Berlusconi ha ringraziato Letta, ha ringraziato il Sismi, ha ringraziato il re di Giordania, ha ringraziato l'opposizione, tra un po' ringraziava anche il suo calzascarpe, ma a me non mi ha ringraziato mica. Vabbè, comunque grazie lo stesso. Farmi fare sempre 'ste figure farmi fare..."
CERTASTAMPA (Luca Bottura per l'Unità e/r)
Salvatori
La Curia di Bologna ha invitato ieri pomeriggio a ringraziare il Signore per la liberazione di Simona Pari e Simona Torretta. A tarda sera, con un comunicato, la risposta di Silvio Berlusconi: “Non c’è di che”.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.it)
ULTIM'ORA. Rallegrandosi ancora per la liberazione delle due Simone, in una telefonata alla direzione di "Un ponte per..." il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha chiesto solo una cortesia in cambio del buon lavoro svolto dal governo: cambiare il simbolo dell'associazione da una margherita a una bandana.
C'E' POSTA PER GLI ALTRI (rubrica del Blog di gago che risponde e lettere altrui) DIFFIDARE DEI MUSULMANI Possibile che tutto, o quasi, l'Occidente non si renda conto che la nostra civiltà, i nostri valori, i nostri buonismi dovranno essere accantonati se vorremo eliminare, o quantomeno provare a farlo, il terrorismo? Sono forse io da mettere mettere all'indice, dai miei stessi connazionali poi, perché ormai diffido della totalità di chi professa l'Islam? (Massimiliano Fonseca, Roma, lettera a Libero).
Risponde il Blog di Gago: Sì.
CHIAMAMI JENA (rubrica che riflette su quello che passa per la testa a un uomo che si crede un gran dritto ma che invece è solo un babbeo). "Dicono che bin Laden è vivo. Guai a chi pensa 'e lotta insieme a noi'." (Rubrica di Jena sul manifesto. Titolo: "Guai")
E AUGURONI. "Come gli aveva detto suo padre molto tempo prima: i sogni in una mano, la merda nell'altra, e vediamo quale mano è più piena" (Nick Tosches, "Dino")
TELEVISIONI/2
Lorenza Giuliani in esclusiva per il Blog di Gago
l Un domatore di leoni? – “Da quello che si dice a Roma, più che a Coverciano il nuovo allenatore andrebbe cercato al Circo Togni”. (Mauro Sandreani, “Stadio Sprint”).
l Critica e autocritica – “Io penso sempre di fare le cose migliori. Essendo un allenatore, spesso sbaglio”. (Roberto Mancini, “Stadio Sprint”).
l Qualcuno le aveva chiesto qual era la sua impressione? – Francesca Sanipoli, su Vieri, per “Stadio Sprint”: “Io ho un po’ l’impressione che lui senta il peso di questo goal che non arriva e che sia come un gatto che si morde la coda”.
l Fratello sole, sorella luna – Saverio Montingelli: “Lei si è rivolto a un frate amico, e la squadra è stata benedetta giovedì…”. Andrea Mandorlini, all. Atalanta: “Mi aspettavo una domanda più intelligente…”. Montingelli: “Non parlavo di scaramanzia, ma dell’importanza della fede!”. Mandorlini: “Allora ti chiedo scusa, è stata una domanda molto intelligente”. (“Stadio Sprint”).
l Vuole dotarsi di armi di precisione – Morgan De Sanctis, portiere dell’Udinese, che ha subito un fallo e poi, dato che l’arbitro non ha fermato il gioco, anche un goal: “Il portiere, in questo campionato, viene puntualmente penalizzato. Vediamo di prendere le contromisure”. (“Stadio Sprint”).
l Premio Egon von Furstenberg – La segnalazione estetica della settimana va al giaccone scozzese, blu e turchese, di Gabriella Fortuna, collegata da Udine per “Stadio Sprint”: sembrava un plaid da rifugio alpino. Però mancava il rifugio alpino.
l Parole sibilline – “Sarebbe stato bello, insieme alle dimissioni di Voeller, “Non sono in grado di gestire la Roma”, fossero anche arrivate altre dimissioni, “Non siamo in grado di gestire gli arbitri”!”. (Giorgio Tosatti, “NovantesimoMinuto”).
ll Una buona media – “Secondo goal in serie A per Sacchetti che fa centro, pensate, dopo dieci anni!”. (Fabrizio Failla, “NovantesimoMinuto”).
TELEVISIONI
Lorenza Giuliani in esclusiva per il Blog di Gago
l Che abbia visto Antonella Elia nella seconda edizione de “L’isola dei famosi”? – Maurizio Mosca: “Tu guarda Ancelotti: non ha più il sorriso, è triste, è incupito…”. (“Guida al campionato”).
l Lucidità, spalanca le tue braccia – Alberto Brandi: “Vi ricordiamo la telecronaca di Sandro Piccinini…”. Maurizio Mosca: “Chiii?”. Brandi: “Piccinini”. Mosca: “Quale Piccinini?”. (“Guida al campionato”).
l Chiose tecniche – “Ha zappato la terra, Vieri…”. “Ah ah.. ‘o zappatore”. “Buù bùùù”. (“Qui Studio a Voi Stadio”).
l Segnali di fumo – Nei collegamenti da San Siro di “Qui Studio a Voi Stadio”, Evaristo Beccalossi, colto di sorpresa, emette parlando piccole nuvolette di fumo. Il tabagismo sta diventando, in particolar modo per il mondo del calcio, un’onta da occultare: più che essere telecronista di TeleLombardia?
l Merolone – Simona Ventura, nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo delle partite, si collega con Valerio Merola, primo eliminato de “L’isola dei famosi 2”, segregato ne “L’ultima spiaggia”, in totale isolamento. Ventura: “Come va, Valerio?”. Merola: “Al di là della privazione del cibo e della fatica fisica, della stanchezza, perché la notte non dormo, la cosa più dura è stare soli, completamente soli con se stessi. Te lo garantisco, Simona…”. Certo, se il se stessi è Valerio Merola, capiamo lo stato d’animo… (“Quelli che… il calcio”).
l Pensare positivo – L’imitatore di Tonino Guerra, a proposito di Merola: “Una volta nelle isole deserte venivano segregati i dissidenti politici, Carlo Levi, Solgenitzyn. Adesso ci mettono Valerio Merola. Ma come si fa a non essere ottimisti?!”. (“Quelli che … il calcio”).
l Ci vuole del talento… – “Vieri è stato protagonista negativo di un’azione che ha fatto innervosire tutta San Siro”. (Marco Foroni, “DirettaGoal”, SkySport).
l Autunno caldo – “Clima caldissimo, qui a Livorno, dove tutti ce l’hanno con il direttore di gara, signor Airoldi… Clima incandescente!”. E, da quello che ci hanno raccontato le immagini di Sky, su Livorno-Atalanta, i motivi dell’indignazione c’erano proprio tutti. (Gianluca Di Marzio, “DirettaGoal”, SkySport).
l Il pelo nell’uovo – “Emre… il sacro furore agonistico… vai vai vai… tutti avanti… senza paura… coraggio Inter… aaaghhhhh”. (Sergio Rossi, “Qui Studio a Voi Stadio”).
l Il dono della sintesi – Udinese-Brescia è stata una partita movimentata, con il goal della vittoria del Brescia realizzato da Mannini a porta vuota, mentre il portiere dell’udinese, De Sanctis, era a terra per un fallo subito. Molto nervosismo, due espulsioni, spintoni e mani in faccia. Questo il commento di Daniele Barone, per Sky: “A fine partita c’è ancora bisogno di tenere lontani i giocatori di Brescia e Udinese”. Questo, invece, la frase di De Sanctis, prima di infilare il tunnel che porta agli spogliatoi: “Ma come cazzo si fa??!!…”. (“DirettaGoal”, SkySport).
l Io Tarzan, tu Jane – “Io più felice vincere questa partita, mi dispiace che è pareggiato”. Martins, ai microfoni di Francesca Sanipoli, non dimostra grande familiarità con la nostra lingua. In campo, al contrario di Vieri, ha dimostrato però una fantastica familiarità con Adriano e con il goal. Complimenti. (“Stadio Sprint”).
CONTROCRAMPO
Luca Bottura per l'Unità
Ore 3 L’arbitro Pieri, dopo aver finito i giocatori del Bologna, viene sorpreso al dancing Zaira di Borgo Panigale mentre tenta di espellere due anziani dalla pista per simulazione di ballo.
Ore 7 Nuova provocazione del Foglio, che mostra in prima pagina la sequenza fotografica a colori delle ultime cazzate di Totti: lo sputo, il cucchiaio, la passeggiata coi tacchetti su Loviso. Incomprensibilmente è presente a fondo pagina un ritaglio bianco.
Ore 7.01 In una dichiarazione all’Ansa, Giuliano Ferrara spiega che lo spazio bianco è interattivo: il lettore potrà compilarlo personalmente con la prossima cazzata di Totti.
Ore 7.05 Raffica di accuse al Foglio per l’eccessiva crudezza delle immagini. L’Ulivo si divide.
Ore 7.10 In un’intervista al Riformista, Giuseppe Caldarola difende Ferrara e spiega che comunque la colpa è di Prodi.
Ore 8 Il Messaggero, che nei giorni scorsi aveva pubblicato lenzuolate di attacchi a Frisk definendolo raccomandato e anti-italiano, e gli aveva mandato un cronista sotto casa, spedisce a Stoccolma un altro inviato: scriverà con un punteruolo sulla Saab di Frisk la frase “fischiati tua sorella”.
Ore 15 Le squadre scendono in campo con la maglietta umanitaria del giorno: “Una felpa per Lorenzo Roata”. Il telecronista di Raisport, ha infatti condotto tutte le differite dalla Paralimpiadi con lo stesso pullover grigio topo di Salt Lake City 2002. E’ ora di aiutarlo.
Ore 15.32 Prima rete del Napoli nel campionato di C1, davanti a un San Paolo gremito. Una curiosità: tutti i 50.000 spettatori sugli spalti sono creditori della vecchia società.
Ore 15.40 “Quelli che l’Isola” si collega con Valerio Merola, costretto su una spiaggia deserta senza cibo e rifugio, armato solo del suo machete.
Ore 15.41 No, il machete non è quella cosa che avete pensato tutti. E’ proprio un machete.
Ore 16.45 Il Brescia batte l’Udinese con un gol segnato da Mannini mentre il portiere avversario era a terra per infortunio.
Ore 16.46 Mannini si scusa per la svista, spiegando che non si è accorto di De Sanctis perché è sotto choc da quando ha saputo che a Repubblica non aumentano i buoni pasto dal ‘94.
Ore 16.30 Con un gran gol, Martins arresta la fuga del Parma a San Siro.
Ore 16.31 Malore per Calisto Tanzi: si è sentito male alla parola “arresta”.
Ore 17.32 Mauro Sandreani a Stadio 2 Sprint: “Il nuovo allenatore della Roma andrebbe cercato al circo Togni”.
Ore 17.33 Il circo Togni querela Sandreani.
Ore 22.15 Gianmaria Gazzaniga, non avvedendosi che Libero il lunedì non esce, detta ugualmente il suo commento al campionato. Ne abbiamo intercettato uno stralcio: “… ciapanò. I bauscia nerazzurri lasciano a Matilde di Canossa il Sacro Graal che sospinge lemme la classifica, ma la costellazione avversa lì osserva sempre di sottecchi, là dove Oba – uno solo che fa per due – volteggia caprioleggiando e la fanfara…”.
Ore 22.30 Il Milan in dieci batte la Lazio. Sabato il Bologna in nove aveva travolto la Roma.
Ore 22.31 Sfogo di Vieri a Controcampo: “Visto che in inferiorità numerica si vince,non capisco perché Mancini contro il Parma mi abbia tolto”.
(ha collaborato Lorenza Giuliani)
setelecomando@yahoo.it - gago.splinder.com
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unita'
Daisies
Marco Monari della Margherita ha dichiarato ieri che “l’Ulivo e’ il nostro brand” e che “la coalizione e’ la nostra mission”. Certe volte – solo per motivi lessicali, sia chiaro – vien da rammaricarsi che la margherita non sia solo un flower.
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CERTASTAMPA RELOADED
Luca Bottura per il Blog di Gago
Sensazionalismo
Incomprensibile rilievo ha ricevuto ieri dalle agenzie la notizia che un giovane modenese e’ stato centrato in testa dal tetto della cabina da cui stava telefonando. Mica sara’ il primo che prende una stangata da Telecom.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.it)
AGGIUNGO. Volevo aggiungere una cosa ma mi sa che non me la ricordo più. Dunque, cos'è che volevo dire? Mmm... Stavo scrivendo una roba sempre per quel lavoro che devo consegnare domani (cioè lunedì insomma ma di primo mattino quindi in sostanza domani) e come si sarà capito non è che ho molta voglia di farlo, potrei fare un sacco di cose in alternativa assai meglio di questo, potrei andare a fare un giro coi miei figli, potrei leggermi un libro degli ultimi dodicimila che ho comprato e non ho letto, potrei andare in palestra a correre sul tapis-roulant per tirare giù la panza, c'è un sacco di gente simpatica che corre sul tapis-roulant, poi pian piano a far chilometri si stringono amicizie e ascolti i racconti degli altri che corrono stando fermi, c'era uno per esempio che diceva che la Barilla finanzia le armi. Io non lo sapevo. Oppure potrei andare a fare la sauna, vado lì, faccio la doccia scozzese (che non mi ricordo se bisogna farla prima di entrare in sauna o dopo o tutt'e due le volte, io l'ultima volta l'ho fatta tutte due le volte cazzo sono crollato a terra perché la pressione mi è andata a meno due...) poi entro nella sauna e mi leggo anche un numero dell'Uomo Ragno, va'. Anche se mi hanno detto che il calore della sauna fa evaporare l'inchiostro e a respirarlo ti viene il cancro. Non è una beffa? Ho smesso di fumare per non farmi venire il cancro ai polmoni e mi viene il cancro perché in sauna mi leggo un numero dell'Uomo Ragno. Certo che è proprio vero che siamo appesi a un filo. Comunque sempre meglio che star qui a scrivere la biografia di un'attrice nata in Quebec e ascoltare gli auguri di compleanno del GR regionale della Lombardia: "Auguri a Gippo Gabelli dai simpatici amici Armando e Nunzio, Auguri alla Lorella per i suoi 65 anni", e così via, dieci minuti d'auguri la qual cosa mi dà un senso di sollievo, si vede che in Lombardia non succede una mazza se al Giornale Radio trasmettono gli auguri come a Radio San Luchino quando i nonnetti fanno le richieste di liscio e c'è questa voce afona, le sillabe risciacquate dalla dentiera, una voce rassicurante ma anche un po' malinconica che fa gli auguri in diretta. Oppure non faccio niente, mi stendo in cortile e aspetto che qualcuno mi scippi. Comunque non mi ricordo più quello che volevo dire, e se per caso ho aperto una parentesi durante questo discorso e poi non l'ho richiusa, me ne scuso di tutto cuore.
CHIAMAMI JENA (rubrica che riflette su quello che passa per la testa a un uomo che si crede un gran dritto ma che invece è solo un babbeo). "Quest'anno l'influenza sarà molto aggressiva. Anche lei?" (Rubrica di Jena sul manifesto. Titolo: "Lei)
COMUNQUE... Tecnicamente la dichiarazione di F(o)rattini di oggi si chiama "crossover".

LA DICHIARAZIONE DI FRATTINI DI OGGI: "Ci sono importanti novità. Per la prima volta ho capito la vignetta di Forattini".
UNA VOLTA. Una volta si diceva "l'importante non è creare un sito, ma mantenerlo". Adesso nessuno lo dice più. Comunque se io sono a Bologna, ma perché prendo il GR della Lombardia da Radiouno? Avrei un sacco di altre domande e riflessioni e spunti, ma devo finire un lavoro che devo consegnare domani. Niente, così.
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
Cappucci
E’ stato denunciato ieri a Bologna il custode della Montagnola, colto in flagrante da una microtelecamera mentre vandalizzava la lapide in memoria dei caduti di Nassirya. Era la seconda volta. La prima, l’aveva fatta franca coprendo la telecamera di sorveglianza – che ovviamente conosceva bene – con un cappuccio. An accusò della vicenda i pacifisti. Senza uno straccio di prova. Anzi, senza un cappuccio. Se lo mettano adesso, c'è chi può prestarglielo.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.com)

LA DICHIARAZIONE DI FRATTINI DI OGGI: "Ci sono importanti novità sulle due Simone. Le rivendicazioni su internet sono state attentamente valutate dall'Intelligence, e abbiamo scoperto che Internet è una rete di computer collegati l'uno con l'altro. Non è incredibile che con questa storia del digitale - mi hanno detto che è tutta una questione di 1 e 0, tipo acceso/spento ricombinati in vari modi (anche se a me i modi sembran solo due, 10 o 01, comunque non voglio essere inopportuno con certe domande in un momento così delicato) – immagini, testi, filmati eccetera siano in realtà soltanto dei codici e poi diventano reali, cioè ritornano a essere immagini, testi, filmati eccetera? Grazie a tutti"

LA DICHIARAZIONE DI SINISCALCO DI OGGI: "Bene, come? Mai detto che i tagli alle tasse saranno nella prossima finanziaria, mai detto. Chi l'ha detto, noi? A me non mi pare mica proprio. L'abbiam detto e lo ripetiamo, puntiamo sui tagli alle tasse e sul rilancio dei consumi. Le tasse le tagliamo, non subito, verso gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio. Massimo giugno, luglio, agosto, settembre. Male male che vada ottobre, novembre, dicembre. Malissimo malissimo gennaio febbraio marzo aprile, ma massimo eh? Ma se abbiam detto che le tagliamo le tagliamo. L'abbiam detto, sarà ben vero. Vabbè, cos'è che volete? Giuro su Tremonti, va bene? Ah ah ah ah, dai che scherzo. Grazie a tutti".
ULTIM'ORA. Per agevolare le comunicazioni, d'ora in poi gli ostaggi verranno sgozzati direttamente negli studi di Al Jazeera.
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CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità
e/r
Amorosi sensi
Il centrodestra che chiede le dimissioni dell’assessore Amorosi per aver partecipato allo smontaggio di alcune parti del Cpt di via Mattei è lo stesso centrodestra che, ogni qualvolta qualcuno si lamenta delle condizioni spaventose in cui versa il Cpt medesimo, ricorda che il lager per extracomunitari fu istituito dal centrosinistra. Vero. Allora ce lo smontiamo quando ci pare.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.com)

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) Dunque c'è Gesù Cristo, crocifisso a una croce a forma di svastica, che indossa una falce e martello al posto della corona. In cielo, due gabbiani. Dietro la croce, fumo. Titolo della vignetta: "Germania: vittoria dei neonazisti e postcomunisti sulla Cdu". Commento: veramente anche sulla Spd. Probabilmente se allungava un altro po' il titolo usciva dalla pagina.
UNA CURIOSITA'. Ma com'è che nessuno parla più di telelavoro? Andava così forte fino a un paio d'anni fa...

LA DICHIARAZIONE DI SINISCALCO DI OGGI: "Bene, abbiamo deciso di tagliare i posti a sedere sugli autobus. Così c'è più gente che sta in piedi e a stare in piedi si consuma di più".

LA DICHIARAZIONE DI FRATTINI DI OGGI: "Ci sono importanti novità... mmm... cazzo solo che non me le ricordo più..."

LA VIGNETTA CHE FORATTINI AVREBBE FATTO OGGI (servizio a spanne) Dunque, c'è Fassino che parla dal palco della Festa dell'Unità e indossa un giubbotto da kamikaze. Fassino dice: "Berlusconi dice che la sinistra è suicida? Bum!". Commento: cruda ma efficace.

SECONDO TE COSA HA DETTO?
Rubrica del Blog di Gago che si interroga sul senso della comunicazione nella vita moderna
"E' andato in onda il video che mostra i due americani e l'inglese ostaggi, si tratta di tre civili. Civili? Adesso non esageriamo". (Jena sul Manifesto, titolo "Adesso")
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità
Nessun Norma
La signora Norma Tarozzi si inalberò molto quando questo giornale, commentando alcune sue ilari dichiarazioni sul Ferrhotel di via Casarini – “Gli extracomunitari andrebbero murati dentro” – tirò in ballo certe associazioni americane che tempo fa si divertivano a impalare i neri, ma anche i gialli, e addirittura i “dagoes”. Cioè noi, gli italiani immigrati, considerati dagli incappucciati alla stregua di animali indesiderabili, impossibili da integrare. Oggi sappiamo che quegli articoli furono un grave errore. La signora Tarozzi ha un cristallino concetto dei diritti umani. Si batte per la libertà di parola. Specie se è quella di Mario Borghezio, il leghista oversize che sabato al Ferrhotel porterà il suo concetto di tolleranza: i migranti afferriamoli per la barba e rispediamoli a casa a calci un culo. E la contromanifestazione noglobal? “Bisogna spegnergli i microfoni, la facessero un altro giorno”. Così la Norma, democratica fino in fondo. Mica ci ha imposto quale, di giorno.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.com)
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità
Oliviero is beautiful
E’ stata presentata ieri a Milano la campagna contro gli incidenti stradali promossa da Genertel e realizzata con la collaborazione dell’osservatorio per la sicurezza stradale della regione Emilia-Romagna e la Polizia di Stato. La campagna si giova di immagini choc: la fotografia della parcella di Toscani.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.com)
TELEVISIONI
Lorenza Giuliani in esclusiva per il Blog di Gago
l Il pelo nell’uovo – Alberto Brandi, parlando di Ilaria D’Amico: “Non avrà
una bella voce, ma è bella e brava…”. Sarebbe come chiedere a Rita Levi
Montalcini di saper cucinare l’anatra all’arancia… (“Guida al campionato”).
l Parlare chiaro – Fabio Capello, in conferenza stampa, a proposito della
polemica Totti-Cassano: “Totti, capitano della Roma, romanista DOC, si
ricordi di Napoli. E’ tutto, Lui sa…”. Per capire, bisognerebbe forse aver
letto il Messaggero, che racconta di un evento del 2001, una presunta
trasgressione del Pupone. (“Guida al campionato”).
l Detto, fatto – Alberto Brandi a Federica Fontana, parlando di Maurizio
Mosca immerso in un pentolone: “Mi raccomando, lo voglio bello bollito…”.
(“Guida al campionato”).
l Zeman come Albano – Simona Ventura a Valeri Bojinov: “E’ vero che Zeman
vi fa fare i gradoni dello stadio con un uomo a cavalluccio?”. Sarebbe bello
sapere quanto è stata pagata l’idea dell’ultimo spot di Sky, quello in cui i
campioni del calcio, da Gattuso a Totti, vengono portati in giro per la
città a “cavacecio” dagli appassionati di calcio. Si tratta di un plagio,
dunque, e il copyright va all’allenatore boemo. (“Quelli che aspettano…”).
l Repetita juvant? – Se alle prossime olimpiadi di Tokio venisse introdotta
come specialità la capacità di inserire la parola “naturalmente” in un
normale discorso, Simona Ventura sarebbe di gran lunga una fuoriclasse.
Naturalmente.
l Italiano, una seconda lingua – “… dopo lungo penare, dopo lungo
assediamento…”. (Simona Ventura per introdurre il collegamento con il finto
Moratti, “Quelli che aspettano…”).
l Un remake che fa sempre audience – L’arrivo del presidente Ciampi in
tribuna, a Livorno, ha ripercorso, passo per passo, gesto per gesto, con
precisione quasi filologica, l’”apparizione” di Sandro Pertini, allora
presidente della repubblica, al Santiago Bernabeu, in occasione della
vittoria italiana ai mondiali spagnoli. Ventidue anni dopo, un presidente
raccoglie l’ovazione di uno stadio e fa salire di mille punti la
gradevolezza della sua immagine, la sua capacità comunicativa. Altro che
bandane… (“DirettaGoal”, SkyCalcio).
l Paese che vai, usanza che trovi – La regia di Sky inquadra uno striscione
all’Ardenza: “100% anti Silvio”. E Stefano De Grandis commenta: “Ecco un
tipo di striscione caratteristico di Livorno”. (“DirettaGoal”, SkyCalcio).
l Quando si dice “una squadra offensivista” – Marco Foroni: “E tutto il
Bologna aspetta nella propria metà campo i rossoneri”. (“DirettaGoal”,
SkyCalcio).
l Entusiasmo giustificato – “Che goal alla Van Basten!! Da vedere,
rivedere, e rivedere ancora!!!”. E, in effetti, il goal di Bonazzoli valeva
l’adrenalina di Daniele Barone. (“DirettaGoal”, SkyCalcio).
l Meritarsi la pagnotta – Si polemizza spesso sui compensi dei calciatori.
Ma uno, oggi, si è certamente guadagnato pane e companatico: Gianluca
Pagliuca, divinità del Dall’Ara, super-eroe della parata, è capitolato solo
negli ultimi sette minuti del secondo tempo, dopo aver salvato a più riprese
una partita inverosimile quale è stata Bologna-Milan. Onore al merito a uno
splendido quasi quarantenne.
l Complimenti fra colleghi – Ravezzani a Ruio, al Dall’Ara di Bologna: “Hai
tenuto il conto delle occasioni per il Milan? Ruio: “Ehm… No…. Il numero
esatto no…”. Interviene Elio Corno: “Complimenti, un grande inviato…”.
(“QuiStudio a VoiStadio”, TeleLombardia).
l Un uomo obiettivo, un telecronista equilibrato – Tiziano Crideli: “Ed è
gooooooool, Riccardinooooooooo, Riccardinoooooooo, ha segnato Riccardino
nostrooooo… era in crisiiiii Riccardinooooooo…”. (“QuiStudio a VoiStadio”,
TeleLombardia).
l L’amore dell’ex è cieco – “La vera considerazione che si può fare è che
l’unica squadra che può fare tutti i punti che vuole, da qui alla fine del
campionato, è la Juve…”. (Michelangelo Rampulla, “QuiStudio a VoiStadio”).
l Domande retoriche – Le affascinanti collaboratrici di Varriale, a “Stadio
Sprint” hanno un’affinità elettiva: si esprimono con difficoltà. Elena
Santarelli, anche oggi bellissima, un’autentica simil-Schiffer, parla come
se fosse straniera. Perché è stata scelta?
l Qualcuno gli dica che sta parlando con l’allenatore dell’Atalanta –
Enrico Varriale a Mandorlini: “L’Inter è partito con due pareggi, non ha
centrato la prima vittoria, cosa che non succedeva dall’83. Mandorlini, lei
è preoccupato?” (“Stadio Sprint”).
l Per la serie: non voglio parlare dell’arbitro e del rigore – “…dico solo
che avrei voluto perdere con un bel “tiro da fori”, un ber driblling di
Scheva, ma non così…”. (Carlo Mazzone, all. Bologna, “Stadio Sprint”).
l Neo-realismo – Enrico Varriale: “E’ giusto, secondo Mazzone, grande uomo
di calcio, parlare di civiltà delle città, nella polemica fra Milano e Roma,
in cui si è inserito anche il sindaco Albertini?”. Carlo Mazzone: “Noi
tiriamo le monetine, a Roma, ma a Milano tirano le motociclette”. Ancelotti,
a cui viene fatta la stessa domanda, propone la sua tesi rivoluzionaria:
“Siamo tutti italiani, vogliamoci bene”. (“Stadio Sprint”).
l Un giornalista insidioso e imprevedibile – Enrico Varriale: “Domandare è
lecito, rispondere è cortesia”. (“Stadio Sprint”).
l Tutti con le mani in tasca! – Enrico Varriale: “Ed ecco vediamo la regia
che ci mostra il presidente Ciampi tornare in uno stadio dopo
sessant’anni….”. E al Livorno Calcio stanno già facendo una raccolta di
firme affinché ne passino almeno altri sessanta… (“Stadio Sprint”).
l Giornalismo rigoroso – “Grande festa per il presidente Ciampi, tornato
all’Ardenza dopo quarant’anni…”. Da Varriale a Francesco Pancani, un buco
nero di vent’anni. (“NovantesimoMinuto”).
l Sotto il fuoco incrociato delle domande – Elena Santarelli a Rudi Voller:
“Perché ha accettato di venire ad allenare la Roma?”. (“Stadio Sprint”).
l Qualcuno le dica che siamo alla seconda giornata di campionato – “E oggi
grande spazio alla Juventus, che sta tentando la fuga”. (Paola Ferrari,
“NovantesimoMinuto”).
l … E lo dica anche a lui – “Non era mai accaduto, nei campionati a 20
squadre, che ci fosse alla seconda giornata una squadra a punteggio pieno”.
(Giorgio Tosatti, molto solenne, “NovantesimoMinuto”).
l I limiti della democrazia – Paola Ferrari, con voce da maestrina
imbronciata: “Però voi arbitri ogni tanto siete un po’ suscettibili…”. E
persino il mite Carlo Longhi l’avrebbe passata per le armi dopo averla
lungamente torturata. Perché ci sono frasi che annullano ogni diritto
umanitario. (“Novantesimo minuto”).
l Un umorista sottovalutato - I doppi sensi di Pancani: “Ma perché non
gliel’ha data, dice il presidente Ciampi a Spinelli…”.
(“NovantesimoMinuto”).
l Una pratica masochistica – “La realtà basilare del tifoso è la
sofferenza. Le gioie sono molto più diluite…”. Soprattutto se si è tifosi
dell’Inter. (Giorgio Tosatti, “NovantesimoMinuto”).
l Signori, un simulatore! – Carlo Longhi: “Non c’erano gli estremi per il
rigore, mi sembra che Inzaghi accentui notevolmente la caduta…”.
Sottolineando che Simone Inzaghi ha terminato la partita stropicciando un
orecchio a un avversario, ci mancava solo che il laziale sparasse in aria,
sfidasse a duello un guardialinee e prendesse a sediate i fotografi a bordo
campo. Un premio al fair-play…”. (“NovantesimoMinuto”).
CONTROCRAMPO
Luca Bottura per l'Unità
Ore 6 Si riunisce in un hangar di Fiumicino la pattuglia acrobatica dei truccatori Rai, rinforzata per l’occasione da alcuni esperti nella decorazione e smaltatura di immobili.
Ore 6.01 Comincia il trucco di Paola Ferrari per “Novantesimo Minuto”.
Ore 6.30 Aprono le edicole. Nel numero di “Libero” si possono trovare un fondo di Vittorio Feltri, la rubrica del figlio Mattia Feltri, il servizio sportivo dell’altro figlio Ariel Feltri. Mancano inspiegabilmente all’appello Sole Piatti Feltri e la giovane ma già corrosiva Ace Gentile Feltri.
Ore 6.45 Sorge il sole. L’Ulivo si divide.
Ore 7 Dopo la dissociazione da piazzale Loreto, nuovo editoriale choc di Riccardo Barenghi sul manifesto: “Non ero all’Olimpico quando hanno tirato la monetina a Frisk. Ma se ci fossi stato forse non mi sarei divertito. Ci tengo anche a precisare di non essere poi così sicuro di chiamarmi Barenghi”.
Ore 13 Dichiarazione di Fabio Capello a “Guida al campionato”: “Totti, capitano della Roma, romanista doc, si ricordi di Napoli. E_ tutto, Lui sa”.
Ore 13.15 Dichiarazione di Totti a Radio Radio: “Capello deve ancora spiegarmi quella vicenda là che tutti si ricordano. Che te lo dico a fare”.
Ore 13.20 Capello al Tg5: “Totti non faccia lo gnorri o racconto di quella storia nota a chiunque. Muto e rassegnato”.
Ore 13.25 Totti al Tg2”: “Capello non mi ha mai chiarito quelll’episodio che l’Italia intera conosce perfettamente, quaqquaraqquà che non è altro”.
Ore 13.30 Totti e Capello vengono abbattuti con una flash interview di Francesca Sanipoli da distanza ravvicinata.
Ore 14 Dopo Elisabetta Gardini, che aveva esordito celiando sulle supposte di Tremonti, Berlusconi annuncia di averci ripensato e di aver scelto come portavoce di Forza Italia un volto pulito e molto più moderato: Antonio Cassano.
Ore 15.01 L’inviato di “Quelli che il calcio”, lo schermidore Aldo Montano, tenta di intervistare il presidente Ciampi in tribuna a Livorno
Ore 15.02 Ciampi lo manda a quel Paese spiegando che vuole vedere la partita.
Ore 15.03 Montano realizza che le Olimpiadi sono finite e sì, di lui si parlerà effettivamente solo tra quattro anni.
Ore 16.15 Il vicepresidente del Milan, Adriano Galliani viene costretto ad abbandonare la tribuna del Dall’Ara tra gli insulti perché scambiato per il presidente della Lega calcio, Adriano Galliani..
Ore 16.37 Dopo il quarto gol subito da Zampagna, il portiere della Roma Pelizzoli viene nazionalizzato: sarà utilizzato come primo pilone del ponte sullo Stretto.
Ore 16.40 Dopo aver guadagnato un rigore simulando il fallo, aver tolto la realizzazione a Di Canio e aver stropicciato un orecchio a un avversario, Simone Inzaghi viene fermato poco prima che tiri monete in tribuna.
Ore 16.50 Il presidente Ciampi abbandona tra gli applausi lo stadio dell’Ardenza: intorno tutti urlavano, lui guardava con sempre minor fiducia, la squadra rossa è stata sconfitta in extremis pur meritando di più. Un po’ lo spettacolo a cui assiste quotidianamente anche a Roma.
Ore 17 Vincenzo Montella dedica i tre gol di Messina ad alcuni familiari di Fabio Capello che ora non è il caso di star qui a ricordare.
Ore 17.59 Termina, appena in tempo per la diretta, il trucco di Paola Ferrari.
Ore 18.05 Giorgio Tosatti fa scherzosamente notare, durante “Novantesimo minuto” che Ciampi non ha portato benissimo al Livorno e che poteva rimandare la sua visita “visto che Colomba col Chievo perde sempre”.
Ore 18.06 Le Fiamme Gialle si presentano a casa di Tosatti per un’approfondita ispezione fiscale.
Ore 22 Gianni Mura detta il suo pezzo a Repubblica. Ne abbiamo intercettato un frammento: “L’arbitro Collina (voto 7 all’uomo, 5 all’acconciatura, 3 al rigore che ha dato contro la Roma) contribuisce al ko dei giallorossi (in verde per l’occasione: voto 4 allo stilista daltonico) e permette alla Juve di Moggi (voto 7 alla Juve, 8 a “di” che è pur sempre una congiunzione utilissima, 4 di stima a Moggi) di accennare…”.
Ore 22.37 Sorge la luna. L’Ulivo si divide.

LA DICHIARAZIONE DI SINISCALCO DI OGGI: "Bene, per la Finanziaria abbiamo deciso le seguenti manovre: tagliamo le tasse del novanta per cento, tuteliamo gli evasori, aumentiamo le pensioni di cinquemila euro a testa, diamo le medicine gratis a tutti, ma sì a tutti, e ci metto anche un bell'abbonamento al Milan e crepi l'avarizia. Poi in qualche modo i conti li facciamo tornare. Grazie a tutti."

LA DICHIARAZIONE DI FRATTINI DI OGGI: "Ci sono sostanziali novità. Innanzitutto sono lieto di annunciare la fine della seconda guerra mondiale, e ciò è già mi pare una grande notizia, merito anche degli sforzi profusi dal governo italiano. E poi stiamo agendo a 360 gradi in merito alle rapite con febbrili contatti in tutta l'Area del Golfo e in Iraq, ma non solo in Iraq, direi in tutta l'area del Vicino Oriente. Per esempio sono appena stato in riunione, qui a Sharm El Sheik, con Umberto Smaila, e abbiamo stabilito insieme che stasera allo Smaila's nel menu sarà compreso anche il kebab. Ecco un altro importante, formidabile segno di distensione".

LA DICHIARAZIONE DI FRATTINI DI OGGI: "Ci sono novità importanti: In Kuwait si mangia malissimo. Ieri siamo andati con lo scià qui, si chiama così? Insomma questo tizio buffo con l'asciugamano in testa, in un ristorante di pesce e c'avevano solo la Cernia".
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
Super Cazzola/2
Gli imprenditori fieristici Alfredo Cazzola e Claudio Sabatini continuano a battersi come Rockerduck e Paperone (stabilisca il lettore chi è cosa). Sabatini aveva appena traslocato il suo Futurshow a Milano quand’ecco che Cazzola s’è comprato lo Smau, che tratta sempre la stessa sbobba – tecnologia, computer, telefonini – e si svolge per l'appunto a Milano. Appena arrivato, l’ex presidente della Virtus ha spiegato la sua filosofia ai 28 dipendenti dello Smau: “Di voi me ne bastano otto”. Giusto. Ora agisca di conseguenza, poi cambi pure nome alla manifestazione. Meglio “Smammau”.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.com)

IMPORTANTI INFORMAZIONI DI FRATTINI "Ci sono novità: ho comprato un Nokia nuovo".
IMPORTANTI INFORMAZIONI DI FRATTINI "Oh, lo sapevate? E' caduto Saddam!"
IMPORTANTI INFORMAZIONI DI FRATTINI "Il Kuwait confina con l'Iraq".
IMPORTANTI INFORMAZIONI DI FRATTINI "Pare che le rapite siano due".

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) Dunque: c'è Prodi vestito da prete che si allontana da una statua di Rutelli che ha appena fatto a pezzi. Prodi dice: "Mi sono rotto i guaglioni!". Commento: abbastanza divertente e comprensibile, infatti l'ha copiata da "Quelli che il calcio" di domenica.
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
Colpa di Sergio
Pedofilia, rifiuti di ogni genere, baraccopoli, caporalato minorile. E’ la situazione che il consigliere di An Galeazzo Bignami ha riscontrato sulle rive del Reno, trovando pronta e cordiale grancassa sulla prima pagina del Carlino. E’ spaventoso come Cofferati sia riuscito a ridurre quella zona di Bologna in soli due mesi.
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TELEVISIONI/1
Lorenza Giuliani in esclusiva per il Blog di Gago
l Il capolavoro di Michelangelo – Anche i calciatori, o meglio gli ex calciatori, ormai tutti riciclatisi commentatori televisivi, hanno adeguato il loro linguaggio al media che li ospita. Può capitare, infatti, di sentire Michelangelo Rampulla (fino a ieri, uno che diceva “Sono contento che il mister mi abbia dato fiducia”) affermare: “Quello della Juve è un predominio territoriale piuttosto sterile”. (“Qui Studio a Voi Stadio”).
l Quella grande soap opera chiamata calcio/Prima puntata – Domanda: “Come ha preso la designazione di Treffoloni?” Corioni, presidente del Brescia, risponde: “L’ho presa male, perché so che è di una certa parrocchia, ho pensato ‘perderemo con la Juve’… però c’è modo e modo…”. Elegante e puntuale chiosa di Elio Corno: “Corioni ha fatto la pipì fuori dal vaso”. (“Qui Studio a Voi Stadio”).
l Quella grande soap opera chiamata calcio/Seconda puntata – Giampaolo Pozzo, presidente dell’Udinese, al microfono di Santi Trimboli: “Purtroppo da anni siamo perseguitati. Ogni arbitraggio di Tombolini per noi è una sciagura!”. (“Stadio Sprint”)
l Cambiamenti sostanziali – Enrico Varriale presenta la nuova edizione di “Stadio Sprint” e si sofferma sulla nuova presenza femminile in studio (molto bella, modello Barbie vestita per un cocktail, ndr): “Vi presento Elena Santarelli, che prende il posto di Simona Rolandi, che salutiamo. Da una bruna siamo passati a una bionda…”.
l Premio Egon von Furstenberg – La segnalazione estetica della domenica va sicuramente al parrucchiere di Rudi Voller. Sulla panchina della Roma, l’ex calciatore sembrava un barboncino.
l Segnalazione per il premio Ezio Luzzi – “E’ stata una partita maschia ma corretta”. (Mino Farolfi, “Stadio Sprint”).
l Anti-doping per Paola Ferrari – E’ tornata anche Paola Ferrari, affiancata come di consueto da Tosatti vestito come un autista dell’ATM e da Carlo Longhi, serio e inspiegabilmente triste. L’esordio nella nuova stagione della signora De Benedetti è stato caratterizzato dal suo gridare come una cocorita in calore e dal suo ammiccare, come sempre, al pubblico: “Beneee, staremo insieme appassionatamente per nove mesiiiii…”. Sedatela! (“Novantesimo Minuto")
TELEVISIONI/2
Lorenza Giuliani in esclusiva per il Blog di Gago
l Essere ridicoli costa relativamente poco – Claudia Peroni a un’ambulante, a Monza: “Che cos’è che vendete di più?”. Ambulante: “Il cappellino di Schumacher”. Peroni: “E quanto costa?”. “Venticinque euro”. (“Studio Aperto”).
l Ne azzeccassero una! – Andrea Giuliacci, meteorologo per eredità genetica: “Direi che a Monza, oggi, sul Gran Premio, non dovrebbe piovere”. (“Studio Aperto”).
l Perché non togliere i semafori? – “Ogni giorno i ragazzi muoiono in motorino perché per le strade ci sono i guardrail, i semafori, gli ostacoli fissi. A questo proposito Valentino Rossi dice di mettere il casco integrale”. (Guido Meda, “Studio Aperto”).
l La vita è un sogno – Per dovere di cronaca, abbiamo cercato di seguire il Gran Premio di Formula Uno da Monza. Sono bastati pochi giri per gettarci in un torpore irresistibile. Il mondiale già assegnato, il tempo uggioso, la telecronaca incolpevole ma monotona non ci hanno aiutato: abbiamo afferrato, a un certo punto, che un gruppo di studiosi cinesi è giunto in Italia per analizzare il nostro campionato automobilistico. Ma riflettendoci a mente lucida, forse stavamo già sognando.
l Nostalgia canaglia – Alberto Brandi, conduttore della trasmissione di ItaliaUno: “Sedici anni di “Guida al campionato”! Pensate, sedici anni fa Federica (Fontana, ndr) andava alle scuole elementari, Aldo Serena faceva goal e Maurizio Mosca… Che cosa faceva Maurizio Mosca, sedici anni fa?”. Mosca, laconico: “Ero già qui”.
l Che fetenzia – Sempre molto nutrito il teatrino di “Guida al campionato”: la nuova edizione conferma la presenza del clone di Maurizio Mosca (per la serie, le disgrazie non vengono mai sole) e introduce l’imitazione di Pippo Baudo, in studio. Pippo esordisce entrando su un carretto siciliano e svelando perché è stato defenestrato dalla Rai: “Perché Cattaneo è un fetuso!”.
l Sponsor profetici – Sempre seguendo “Guida al campionato”, apprendiamo che sponsor della trasmissione è, quest’anno, la “Cesare Ragazzi Company”. Niente male per un programma condotto da Maurizio Mosca, dalla chioma poco fluente, Alberto Brandi e i suoi aculei e dal candido Aldo Serena.
l Averlo saputo… – “E’ più che una squalifica per il calcio scommesse…”. (Adriano Galliani commentando la punizione riservata dall’arbitro Pieri a Dida, “Guida al campionato”).
l Se il buongiorno si vede dal mattino… - “Io mi aspetto di tutto, da questo programma!”. (Alberto Brandi, sconsolato, parlando della trasmissione da lui condotta, “Guida al campionato”).
l Colpi di Gene – Ritorna anche l’allegra brigata di Simona Ventura. Particolarmente divertente l’ingresso in studio di Gene Gnocchi, che si presenta con la bandana bianca e un look da Costa Smeralda. “Siamo stati a Bormio, io, Fargetta e Molella, e abbiamo riscritto la Costituzione”. Grandioso! (“Quelli che… aspettano”).
l Ironia toscana – Sempre a proposito di ironia e di bandane, da segnalare i tifosi del Livorno, giunti a San Siro in branco, tutti con bandana bianca arricchita dalla scritta “Silvio stiamo arrivando”. Dopo cinquantun anni di astinenza, il ritorno in serie A meritava di essere sottolineato da un’idea originale.
l Un pomeriggio al circo – Riprende anche la performance domenicale sulle tivù private. A TeleLombardia imperversa “Qui Studio a Voi Stadio”, con i suoi opinionisti sempre in odore di ictus. Da Brescia, all’improvviso, Marcello Chirico grida all’indirizzo di Elio Corno, che è in studio: ‘Il vate Corno! Il vate Corno!”. Chiamato in causa, con la consueta leggiadria, Corno ribatte: “Non nominare il mio nomeeeeeeeee, o ti faccio ricrescere i capelli a schiaffi!”. (“Qui Stadio a Voi Stadio”).
l Malintesi – “La storia siamo noi”, striscione juventino esposto allo stadio Rigamonti. Francesco De Gregori, cuore romanista, è abituato alle mistificazioni. La stessa canzone gli era già stata “scippata” e utilizzata per una convention di “Forza Italia”.
AIUTIAMO QUEST'UOMO
Francesco Alberoni per il Corriere della Sera (tutto vero)
Mi trovavo in crociera, durante la cena mi si era conficcata in gola una spina di pesce. Mia moglie e io siamo corsi alla ricerca di aiuto, abbiamo trovato una squallida infermiera e un medico incapace. Non sapevamo come fare finché non ha risolto il problema, con un suo particolarissimo metodo, un cameriere cinese. Mia moglie ha telefonato agli amici per rassicurarli, dire loro che era andato bene. Ma uno stava dormendo e l'altra era andata a ballare. Questi fatti mostravano che non gliene importava nulla di me.
CONTROCRAMPO
Luca Bottura per l'Unità
Ore 14.45 Finisce dopo 12 ore il recupero dell’anticipo Milan-Livorno: .
Ore 14.50 Galliani dichiara che lui è il presidente della Lega e non dovrebbe impicciarsi, però insomma chissenefrega: l’arbitro ha derubato il Milan e si deve fare giustizia.
Ore 14.51 Ricomincia a oltranza il recupero di Milan-Livorno.
Ore 14.57 Berlusconi dice che in frangenti come questi non è opportuno polemizzare sul Milan. Bertinotti gli dà ragione e propone di parlarne in un secondo momento.
Ore 14.58 Prima telepromozione a “Quelli che il calcio”. E’ sulle scommesse sportive via sms. Alla Sisal devono avere un bel senso dell’umorismo.
Ore 14.59 Le squadre entrano in campo con la maglietta dell’iniziativa umanitaria “Un controllo ortografico per Vittorio Feltri”. Anche ieri il direttore di Libero ha scritto “fà” con l’accento ed è ora di aiutarlo.
Ore 15.37 Il campione olimpico di tiro con l’arco Marco Galiazzo dichiara in un’intervista che tifa Inter ma non capisce niente di calcio.
Ore 15.38 Moratti offre a Galiazzo la presidenza onoraria dell’Inter.
Ore 15.58 Arriva per posta aerea la rassegna stampa in paradiso. Gianni Brera scopre che il figlio Paolo scrive di sport sulla Padania. L’Altissimo gli confida che anche il suo ragazzo gli dava problemi e lo consola: le colpe dei figli non ricadono sui padri.
Ore 16 La Porsche rubata a Vieri l’altra notte ritrova spontaneamente la strada di casa e viene recuperata davanti alla discoteca Hollywood di Milano mentre beve un Daiquiri.
Ore 16.18 Ilaria D’Amico di Sky, ma anche di Timbuctu su Raitre e di Campioni su Italia 1, perde definitivamente il contatto con la torre di controllo e fa entrare in studio tre cammelli, Ciccio Graziani con gli occhiali di Enrico Ruggeri e persino Mario Sconcerti.
Ore 16.30 Il Cagliari passa in vantaggio sul Bologna. Mazzone comprende che forse ingaggiando Zagorakis ha scelto il supereroe greco sbagliato.
Ore 16.31 Mazzone chiede informazioni su Supermakis, Batmakis e Spidermakis.
Ore 16.50 Il ministro Lunardi si congratula col Messina per il pareggio a Parma: “E’ l’unica grande opera che vedrete da quelle parti per un bel pezzo”.
Ore 17 Ricomincia su Raidue Stadio Sprint: Enrico Varriale, abbronzato come il fratello eritreo di Carlo Conti, presenta la nuova collaboratrice Elena Santarelli elogiandone la professionalità: “Siamo passati da una bruna a una bionda”.
Ore 17.01 Mentre Saverio Montingelli intervista Albertini, la Santarelli percuote lungamente Varriale con un tubo di lacca.
Ore 21.30 Giorgio Tosatti invia il suo fondo al Corriere. Uno stralcio: “.La Roma, battendo la Fiorentina 1-0, è prima. Se avesse pareggiato sarebbe a metà graduatoria, se avesse perso sarebbe a quota zero. Era dal 1955 che i giallorossi non superavano al primo turno una squadra col nome di dieci lettere. Cassano…”.
Ore 22 Al momento di andare in macchina, Milan e Livorno sono ancora sul 2-2. In campo ci sono dieci rossoneri e, dopo che Pieri gli ha espulso tutti i compagni, il portiere amaranto Amelia.
(ha collaborato Lorenza Giuliani) gago.splinder.com
LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio offensivo dell'intelligenza di chi lo utilizza) Dunque, c'e' un ufficiale del Kgb che parla con Putin, seduto dietro a una scrivania. Putin ha un bracciale con la falce e il martello. Dice l'ufficiale: "Capo, la sinistra italiana chiede spiegazioni sulla strage di Beslan!". Putin risponde: "Se non la piantano, pubblico tutti i loro nomi tratti dagli archivi di Mosca". Commento: brutta e falsa come nelle migliori tradizioni.
Pendolare stanca/2
La Ferrovie dello Stato (o Trenitalia, o Rfi, insomma sempre la stessa roba di Stato che si travisa in mille identita’) hanno presentato ieri a Bologna il nuovo treno superconfortevole per pendolari. Si chiama Minuetto. Il nome dev’essergli venuto durante un rimpallo di responsabilita’ dopo l’ennesimo ritardo.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.com)
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unita' e/r
Il Salo’ delle vanita’
I giovani di An ieri hanno fatto turismo funerario alla Certosa, il cimitero di Bologna. Alle 12.45 hanno deposto una corona al Sacrario dei Caduti della Repubblica Sociale. Quindi hanno portato un mazzo di fiori al Monumento dei Partigiani. Non stupisca la diversita’ di trattamento. I postfascisti hanno sempre avuto l’obiettivo di fare un mazzo cosi’ alla Resistenza. Fortunatamente ando’ all’opposto.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.com)
DOMENICA INPS
(test di Luca Bottura in esclusiva mondiale per il Blog di Gago)
Mass Meda/1 “Qui ci sono problemi di polluzione, come dicono gli inglesi” (Guido Meda di Italia 1 confonde inquinamento e pubertà durante il commento alle 250)
Consigli Se gioca la nazionale e l’inno lo esegue una banda è meglio prevedere una diffusione decente della musica. Sennò finisce come l’altra sera a Palermo, che i musicisti stavano ancora a “poropò-poropoò-poroppoppoppò” e il pubblico, compresi gli azzurri che gli andavano dietro, era già arrivato in fondo. Certo, poi Materazzi canta lo stesso “Dov’è Scipio” (testuale), ma quello è un altro problema.
Ieri e Moggi In un’intervista ripresa da molti quotidiani, il diggì della Juve Moggi ha così spiegato le false rassicurazioni a Miccoli, ceduto alla Fiorentina trenta secondi dopo che gli era stata garantita la conferma alla Juve: “A volte le bugie sono indispensabili per evitare guai peggiori”. Giusto. Diremo perciò che il comportamento di Moggi è ineccepibile.
Proposta Visto quello dell’altra sera per le vittime dell’Ossezia, chiamiamolo direttamente “minuto di applausi” e non più “minuto di silenzio”.
Bocca della verità Nell’ultimo dei suoi fondi millenaristi sull’Espresso, Giorgio Bocca affronta il tema olimpico. Scrivendo sui Giochi una lunga serie di verità: ostaggio degli sponsor, polverizzate dalla tv, anabolizzate di sport superflui. Quando però, per schernire i tiratori con l’arco, arriva a definirli “ciccioni usciti da qualche tiro a segno di provincia”, un brividino sale. Che c’è di male a essere normodotati? E la prossima battuta su Galiazzo come la facciamo, giocando col rimario?
Circa La verità vera, forse, è che su certi elementi estetici è quasi impossibile non accanirsi. Come la Rai, che in una nota ha parlato di “circa 32 giornalisti inviati ad Atene”. Il dubbio che non abbiamo saputo come contare Galeazzi è purtroppo verosimile.
Sollievo Una nota positiva dell’esordio di Civoli e Mazzola al commento azzurro: l’arbitro di Italia-Norvegia si chiamava Sars, ma nessuno ha fatto giochi di parole. Più in generale, la formazione di Raisport (Varriale alle interviste del dopo gara, D’Amico al commento sul commento, Failla al pregara e Paris al dopo) era all’insegna di quello che Fanfani avrebbe chiamato “progresso senza avventure”. Uno di quei rimpastoni Dc anni ’70, una fiera del gattopardo, un bel tourbillon di ministeri per fare tutti contenti. Tranne il povero Cerqueti, (mal)trattato come un sottosegretario del Pli.
Sissignore “D’Amico, secondo te Del Piero è arruolabile per la Moldova?” (Fabrizio Failla scambia il girone europeo per l’Iraq, Raiuno)
Rimozioni Nella sigla che illustra gli sponsor azzurri le immagini della Nazionale si fermano al 1982. Perché è l’ultimo mondiale vinto, certo. Ma anche perché allora non c’erano sponsor tecnici sulle maglie. Alla Puma, che la nazionale la veste ora, non si lamenteranno di certo.
Ringhio in the Sky La nuova pubblicità di Sky ha il seguente svolgimento: un cameriere incontra per strada Gattuso, vestito da gioco, che gli regala il decoder. E fin qui tutto plausibile. Quindi il milanista gli salta sulla schiena, mentre prendono a scorrere le note di una nenia melodica anni ’70. Infine, il cameriere se ne va felice con Ringhio sulle spalle. Il cortocircuito pubblicitario (ossia l’aspetto sorprendente dello spot) sta forse nel fatto che di solito non si è particolarmente felici quando Gattuso ti entra da tergo.
Mass Meda/2 “Bonk!” (Guido Meda prende rumorosamente a pugni il monitor che non funziona, telecronaca delle Moto Gp, Italia 1)
setelecomando@yahoo.it (gago.splinder.it)

LA VIGNETTA CHE FORATTINI AVREBBE FATTO OGGI (servizio non del tutto improbabile) - Dunque, c'è un bambino dell'Ossezia dentro una bara scoperta davanti al funerale. Berlusconi è di fianco a lui, insieme a Putin. Berlusconi dice: "Ancora una strage di innocenti, dopo i gulag di Stalin e i miliardi di morti provocati dagli stermini di massa del regime comunista". E il bambino gli risponde: "E questo è niente, vedrai se va su Fassino con Prodi e Bertinotti, quelli sì che sono dei veri terroristi assetati di sangue, e per altri cinquant'anni si alleeranno con Bin Laden e porteranno il terrore in tutto il mondo". Commento: vediamo domani se non ci abbiamo preso.
AVETE NOTATO ANCHE VOI? - Chi dice "Io sono apolitico", di solito è di destra.
RIFLESSIONI
Mio figlio ha l'età di questo qui.
SCHEGGE DI SVISTO - Dio Salvi la Regina! (di Piermaria Romani)
(Le interviste esclusiva di Svisto sui programmi futuri per il Belpaese ideati da uomini e donne incorruttibili e di grande levatura artistica)
Cosa succederebbe in Italia se regnasse.. Moira Orfei
Qui si fanno pochi bambini. Occorre dare una scossa ai sudditi.
Oi ragazzi, fate bambini se nò il circo chiude eh! Le donne del circo fanno sempre tanti bambini. Sarà perché fanno molta ginnastica, ma mica quella li… l’aereobiotica.
Ed è aumentato anche il consumo di psicofarmaci…
Lo sa perché le donne prendono tutti questi psicofarmaci? Perché stanno tutto il giorno in casa a far le casalinghe. E allora bevono, non si drogano perché non hanno i soldi.
Lei si che è una statista!
E poi c’è molta insicurezza in giro. Queste ragazze sa quante volte son venute da me per farsi togliere il malocchio, quando gli era saltata una ficzion?!
Quindi è anche taumaturga!
E sono bravissima veh! C’è pieno di malocchio in giro causato dall’invidia. Guarda Totti… cosa gli è capitato tra capo e collo.
Su quasi sessanta milioni di italiani quanti avranno il malocchio?
La metà! La metà!
Orca, mi sa che ce l’ho anch’io…
Mandami in una busta due capelli che te lo tolgo.
Son pelato, mannaggia a me
Neanche due capellini c’hai? Anche corti e poi un pezzettino d’unghiettina di mignolo sinistro. Ce l’hai almeno quello, un unghiettino?
Cambiamo argomento. I libri di testo per un anno scolastico costano 511 euro. Un bel guaio…
Dillo a me che ho due nipotine che vanno a scuola. Si devono vergognare la Moratti! Uno può non studiare ed essere intelligentissimo.
Come Paolo Orfei in arte Baccalà, il capostipite della vostra dinastia.
Sì, sì, mio nonno. Un zingaro che è riuscito ad affermarsi. Anche Berlusconi. Non credo abbia fatto delle scuole così grandi eh! E guarda mo’ che cosa è diventato.
Lei simpatizza ancora per Forza Italia? È perché ama gli animali?
Sì sì, è perché m’ha aiutato molto quando abbiamo fatto la trasmissione Sabato al circo. C’ha creduto nel circo lui.
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
Corsini d’acqua
Secondo una denuncia dei Verdi, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Granaglione, Osvaldo Corsini, avrebbe rovesciato nelle acque del Reno una consistente quantità di rifiuti: catrame, rottami e plastica. Personalmente. Il 16 agosto scorso. E questo è da provare. E’ invece certo che Corsini, eletto in una Giunta di centrodestra, fu denunciato l’anno scorso dagli agenti della polizia provinciale con l’accusa di caccia di frodo al cinghiale, porto abusivo di arma da fuoco e resistenza a pubblico ufficiale. Il tutto dopo una violenta colluttazione. Se gli addebiti venissero confermati, la vicenda Corsini rappresenterebbe una svolta radicale: di solito ci si fa eleggere dopo aver commesso un reato, non viceversa.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.it)
IN EFFETTI - In effetti di fronte quello che succede, anche oggi, nel mondo, questa violenza devastante che sembra inarrestabile, tutto il resto sembra svanire nel nulla. Mah, in effetti... chi se ne frega se un coglione mastica il chewingum col telefonino, fatti suoi, basta che stia bene e possa chiamare sua madre, tra una chiavata e l'altra. In effetti, la storia quando compone le grandi narrazioni totalizzanti (e totalitarie), il resto conta poco o niente, perché viene travolto. Sulla marginalità si sono costruite poetiche, e io sono tra i primi a sostenerle, ma l'ammutolimento di fronte all'accadere così impossibile da comprendere, che si può solo subire e l'unico sentimento è l'impotenza davanti al puro accadere nella sua brutale oggettività, l'ammutolimento è l'unica forma di comunicazione che mi vien da elaborare. Come forma di scagionamento, mi viene da citare a memoria, quindi sicuramente la citazione è sbagliata, Flannery O' Connor (era l'epigrafe di un romanzo di Joe Lansdale, "Fiamma fredda" mi pare), che disse: "Un romanzo comico parla sempre di vita e di morte". E, più filosoficamente, una frase di un filosofo buddhista, non ricordo il nome: "Si è mai vinto il male con il male?"
SCONTRO DI CIVILTA' - Ecco la dichiarazione integrale di Carlo Azeglio Ciampi di ieri: "No allo scontro di civiltà... a meno che non siamo sicuri di vincerlo"
AMMETTO LA MIA IGNORANZA - Non sapevo chi fosse Gianrico Carofiglio. Leggo in un bollino a piè pagina di Repubblica che è uscito "Il passato è una terra straniera", "il nuovo, ATTESO romanzo" di Gianrico Carofiglio. Era così atteso che da due giorni c'è la gente in fila davanti alle librerie, ma per uscire.
SENTI, MA SE QUELLA LINGUA TE LA INFILASSI DOVE DICO IO? - Lo ammetto, ho un approccio abbastanza idiosincratico, in generale. Però c'è questo personaggio che vorrei multare per la faccia di cazzo che ha. E' quel tale su una CLIO NOKIA, nell'omonima pubblicità. Praticamente si ferma a un semaforo, questa faccia da becca, e gli si affianca un'auto scoperta di tre ragazzotte belloccie e sazie del loro narcisismo. Una biondina si gira e con un gesto di una volgarità veramente pedagogica protende i suoi labbroni, allusione inevitabile alla fellatio, e fa scoppiare un palloncino di chewingum. Allora Faccia da Becca la guarda, prende l'alluminio del chewingum, se lo infila in bocca, rotea la lingua, la estrae e con abilità cunilinguistica, altro rimando alla superbia sessuale del suo cavo orale, realizza un animaletto di carta stagnola. L'inutilità di questo incontro e di questi gesti, oltre alla volgarità sessuale che promanano e che ci obbligano a guardare, si consuma nella performatività vuota: è puro gesto, consumato nell'atto stesso della sua esibizione, che non include nessun sapere, nessuna preparazione, nessuna cultura e, in ultima istanza, nessun passato. Faccia da Becca poteva anche fare una doppia capriola o sgommare o dire parole lunghissime ruttando, il gesto puramente performativo si esaurisce lì. Questo la dice lunga sul messaggio pubblicitario, che rispecchia pienamente la realtà dei nostri tempi. Ma oltre a questo, mi sono accorto che all'inizio dello spot (la Clio Nokia non so che cazzo è, probabilmente un'auto con dentro una lingua o un telefonino), Faccia di Becca è fermo al semaforo e STA TELEFONANDO SENZA AURICOLARE. Ma pezzo di merda che non sei altro, ma teste si cazzo del marketing con i vostri cervelletti fusi dalle cazzate, ma lessi imbobinati nella superficialità di ogni esibizione di linguaggio, ma cosa cazzo insegnate, A INFRANGERE LA LEGGE? Ma cazzo arrestateli! Comunque se becco Faccia di Becca lo tampono. Niente, buona giornata.
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unita' e/r
Bar condicio
Un’agenzia Dire di ieri ospita la confessione di un agente di commercio della provincia di Modena riguardo ai rincari da bar: una bottiglietta di succo di frutta costa al gestore, che la rivende a 2 euro e anche piu’, solo sessanta centesimi. Le associazioni di categoria hanno pero’ promesso che presto la situazione cambiera’ radicalmente: le bottigliette continueranno a costare 2 euro, ma il barista chiedera’ il conto col volto coperto da un passamontagna.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.com)
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
Estrema salute
La straordinaria, competente, esemplare neopresidente della Provincia di Bologna, ha dichiarato ieri che la sua maggioranza è in piena salute. Un amichevole, affettuoso, inutile consiglio: la prossima volta potrebbe dire che la maggioranza sta bene. Che lavora. Che è in armonia. O frase equipollente. Questo perché da quando Berlusconi la pronuncia ogni tre per due, la frase "la maggioranza è in piena salute" significa "siamo venuti alle mani un quarto d'ora fa".
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.com)
IL DISCORSO DI ARNOLD SCHWARZENEGGER (In esclusiva per il blog di Gago, alcuni passaggi inediti del discorso di Arnold Schwarzenegger al Congresso Repubblicano) - Dio Cristo ma ce li avete i coglioni, patrioti? ’Fanculo a tutti pappemolle che non siete altro, vi apro il culo e vi c’infilo un talebano! Cristo Santo, un imbecille come me è diventato governatore della California (dico, mi avete guardato bene avete visto che faccia da scemo che c’ho?) e voi ancora non siete convinti che in America tutto è possibile? Dai ragazzi che Dick Cheney ci pensa lui, sòccia ha detto che dopo la Guerra in Iraq il petrolio sarebbe sceso fino a otto dollari il barile e invece non è mica salito ormai a 43 dollari? Sarà un idiota? Ma che gliene frega a lui, tanto c’ha la Halliburton e tutti i suoi amichetti nelle posizioni chiave e fa miliardi di dollari al giorno, no? Grande Dick, occhio però all’infarto, che c’hai già vari bypass magari stasera ti salta una valvola, AH AH AH AH AH, sto scherzando, magari ti faccio da personal trainer e andiamo a fare un po’ di jogging. Comunque mi sembra che in generale vada tutto bene: un attentato terroristico al giorno, economia in tracollo, potere d’acquisto a zero, diritti meno che meno, multinazionali sempre più potenti, crisi energetica, Cina e India in ipersviluppo, i poli si sciolgono, la desertificazione avanza, un miliardo di persone non ha l’acqua, però Terminator 3 è uscito in DVD, in edizione speciale ricca di extra!
Come? Quali sono le soluzioni da adottare per il Paese e il mondo? E che cazzo ne so io, io faccio l’attore!
MI HA FATTO RIFLETTERE QUESTA FRASE CHE POTREI FINGERE DI AVER LETTO MA CHE IN REALTA' ERA L'EPIGRAFE DI UN EPISODIO DI "MILLENNIUM" - "Spesso le parole più crudeli sono dette in silenzio"
(Robert Louis Stevenson)

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) - VERSIONE BEDO. Dunque, c'è Bush vestito da Tremal-Naik, il protagonista del ciclo della Jungla Nera di Emilio Salgari, che cavalca un elefante stilizzato, che mi ha detto Bottu il simbolo del partito repubblicano ma io mica lo sapevo, con una proboscide di legno ma che forse voleva essere d'avorio, cioè una zanna a forma di cannone. La metà superiore dell'elefante è un carro armato. Commento: Bottu dice che oggi non è neanche male. Se lo dice lui.

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) Dunque, c'e' Bush a bordo di un elefantino stilizzato (che poi e' il simbolo del partito repubblicano) che al posto della proboscide ha un cannone. E' vestito da talebano. Perche', non saprei.