CERTASTAMPA (Luca Bottura per l'Unità e/r)
Mussolandia
La smentita dell’”assessore a Mussolini” – così quel simpatico neofascista di Farrell su Libero – lascia l’amaro in bocca. Già, perché a leggere la mazza da baseball diretta da Vittorio Feltri sembrava che Predappio fosse pronta a diventare una sorta di parco tematico del fascismo. Una Mussolandia con le montagne littorie, il piccolo confino, il delittino Matteotti. Le leggine razziali, anche. Il pupazzo di Hitler. Coi campetti di deportazione. Magari un punto di ristoro autarchico. E, proprio vicino all’uscita, un piazzalino Loreto. Eh sì, è proprio un peccato che alla fine il progetto, che pure sembrava alle porte, sia rimasto lì. Appeso.
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Il Portoghese
Luca Bottura per l'Unità
QUASI CHIUNQUE “Insomma, il piano è disegnato nei dettagli. I tedeschi hanno bisogno di ritrovare un po’ di entusiasmo e chi meglio del Trap è in grado di restituirglielo?” (Marco Principino, QN)
HO FATTO IL PIENO “C’è qualcosa di antico in questo Euro 2004, certe sere mi ricorda un torneo medievale, pieno di bandiere inni colori vessili cori e bevute: birra Super Bock, un nome che sarebbe piaciuto a Lancillotto”.
(Beppe Severgnini, Corriere della sera)
PERON E PERONI “Come mai è in atto il blocco delle linee ferroviarie contro i rifiuti, ma lo stesso non è stato attuato per il rientro in Italia degli Azzurri? Perchè i calciatori vengono comunque, sempre, alla fine perdonati, accarezati, giustificati se sputano, ingannano, truffano, scommettono, fanno firme false? Perchè godono di immunità e impunità? Perchè possono doparsi senza provare vergogna? Perchè non riescono a mettere dieci parole in ordine, ma vengono puntualmente invitati nelle trasmissioni televisive? Perchè non prendono posizione nemmeno nel letto di casa, ma viene chiesto loro un giudizio, a pagamento ovviamente , che è dunque ovvio anche quello?” (Il Giornalista, Libero)
ARIDANGHETE “Voglio anche chiedere se, tecnicamente, una Nazionale padana darebbe fastidio alla Federcalcio. Lui è di Padova, sarà interessante per davvero, la risposta” (Alberto Ballarin, La Padania)
STANISLAVSKI 2004 Singolare gag ieri a Eurosera: dopo la polemica tra Riva e Rivera innescata da Biscardi, Mazzola e Cosmi hanno inscenato uno sketch nel quale interpretavano molto credibilmente i due onusti litiganti. Meno credibile Marco Mazzocchi, che li interrogava, costretto a recitare suo malgrado il ruolo del giornalista.
LI ABBIAMO PERSI Mazzocchi: “Domani sera c’è… c’è…”. Dolcetti: “Portogallo-Olanda”. Mazzocchi: “Portogallo-Olanda: non ci capisco più niente!” (Eurosera)
ZINGARELLI A richiesta più che flebile, prosegue il nostro servizio di aiuto per i cronisti/commentatori/ospiti che non parlano la nostra lingua. Ancora una volta aiutiamo l’ottimo Aldo Dolcetti di Raisport. Sua la frase: “Questa è la time line del Portogallo”. In italiano time line significa… significa… mi arrendo: cosa accidenti è la time line del Portogallo?
RETI E RETINE “A mio avviso Vieri ha cileccato tutti i suoi interventi perché non riesce ad impattare bene il pallone per un difetto visivo. O ha disparità di capacità visiva occhio dx, occhi sx; oppure un difetto di divergenza oculare” (Lettera del Dr. Evio Gabrielli, medico di Isola della Scala, Verona, alla Padania)
TARIFFE La notizia che col digitale terrestre sarà possibile acquistare una partita a soli tre euro ha gettato nello sconforto Sky ma soprattutto alcuni giocatori di serie A e B: loro le partite le hanno sempre vendute a prezzi molto più alti.
(ha collaborato Michele Pompei) setelecomando@yahoo.it gago.splinder.it
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
Ambiente irrespirabile
Gli ambientalisti dell’”Animal liberation” hanno assaltato ieri la Provincia di Bologna per protestare contro la conferenza stampa in cui i Verdi riproponevano Pamela Meier alla carica di assessore. Risultato: tramezzi divelti, spintoni, abrasioni. Queste ultime sulla pelle della contestatrice, Lilia Casali, allontanata dai vigili come in un film di Totò. Non avendo la più vaga idea di chi siano Meier e Casali, la vicenda appare all’osservatore neutrale più o meno così: una buffa lotta rituale tra appartenenti alla stessa specie per la conquista del territorio. Ci starebbe bene un documentario di Piero Angela. Breve.
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NOTIZIE IMPRESCINDIBILI A Porto Cervo, all'Orange, Fedro Francioni del Grande Fratello 3 ha tirato un uovo in testa ad Alessia Merz (Vanity Fair)

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) Dunque, c'è Prodi vestito da prete e con un ramoscello d'ulivo in mano che dice a Berlusconi: "Chiedi continuamente la fiducia perché hai solo la maggioranza in parlamento ma non nel Paese!!!". Berlusconi gli risponde: "La fiducia al Paese l'ho già chiesta e ottenuta tre anni fa per almeno cinque anni!". Commento: è la prima Ansa con le figure.
COME SI SENTE? "Come si sente?" "Mi sentirei meglio se sapessi chi sono" (John Steed)

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) Dunque c'e' Mario Capanna, o Paolo Pietrangeli, o Sergio Staino, o Pietro Gambadilegno, insomma una pessina stilizzazione del militante comunista con camicia a scacchi, sovrappeso, fazzoletto al collo e bandiera con falce e martello, che corre su un binario e grida: "Compagni di Montecorvino Rovella! POtete sbloccare i binari! Abbiamo vinto le elezioni!". Commento: ma non era colpa di Bassolino?
C'E' POSTA PER GLI ALTRI (rubrica che risponde, non richiesta, ai quesiti altrui)
Che ci faceva, questo week-end, Alessandra Borghese a Panarea? (Domanda di Dagospia, rubrica Pissi pissi Dago Dago).
Risponde il Blog di Gago: "Sara' stata in ferie".
Il Portoghese
Luca Bottura per l'Unita'
1 - BERLUSCONSSON Al 4' del primo tempo supplementare di Svezia-Olanda Stefano Bizzotto svela in telecronaca che il primo ministro svedese ha caldeggiato una sua ipotesi di formazione a due punte e che i due ct l'hanno accontentato. Chi ci ricorda?
2 - ASTENSIONISMO «Votano molto di più ai nostri sondaggi via sms che alle elezioni amministrative» (il compagno Bruno Pizzul, "Dribbling Europei")
3 - HEMINGWAY 2004 «Per noi italiani che siamo abituati a poter scegliere tra la focaccia Camogli e il panino Positano, da Bologna a Bari, un grill portoghese è un bagno di gustosa tipicità. La polvere di caffè, ad esempio, ha un nome che, per assonanza, a un italiano appare familiare, Ritazza, sembra quasi un'imitazione (…)
Ma non penso ci voglia una laurea in lingue per capire, dopo un paio di giorni, nemmeno ad essere lettoni o bulgari, che “agua” sta per acqua. Poi è inevitabile che davanti a "salgados diversos" piuttosto che a "panini frango" uno si fermi a interrogarsi, perché non è immediato pensare a tramezzini salati o a panini al pollo» (Paolo Marchi, il Giornale, e lo pagano pure).
4 - IPER REALISMO «È arrivata anche la principessa Alessandra di Danimarca!» (l'entusiasta Saverio Montingelli pronto per Verissimo, Eurosera).
5 - LA BANDA DEL MUCO Tra un tempo e l'altro di Danimarca-Cechia, Aldo Dolcetti mostra l'immagine di Poulsen (lo "sputato" da Totti) che a sua volta emette un fiotto di catarro, e spiega sorridendo che non si vede dove va lo sputo. Segue triplo replay rallentato. Forse qualcuno pensava fosse divertente. Beh, no.
6 - FINTO TINTO Osservatori internazionali hanno rilevato una discrasia nei commenti di Xavier Jacobelli, direttore del Giorno, al Processo: ha accolto di buon grado l'eliminazione della Svezia fedifraga eppure per i suoi capelli color mogano usa la tintura "Llandor" dell'Ikea.
7 - GIANNI RUGGENTI «La Farina dovrebbe conoscere la Ruano Pascual. Ci ha già giocato contro tre volte… Ah, sono sei? Sono poco preparato. Sono poco preparato sulla donna» (il sommo Gianni Clerici prende tutti per i fondelli, Skysport 2).
8 - IL GESTO ATLETICO DEL GIORNO Quello di Televideo, che ha dato la notizia del riscatto per gli ostaggi a pagina 159, senza richiamarla in prima, e titolandola "Rapitore racconta uccisione di Quattrocchi". Poi ha messo nell'Ultima ora la smentita del governo a una notizia che aveva nascosto.
(ha collaborato Michele Pompei) setelecomando@yahoo.it
PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: CARRARONONSIDIMETTE

LA SECONDA VIGNETTA DI FORATTINI CHE FORATTINI AVREBBE FATTO OGGI (servizio virtuale del lunedi' che per oggi raddoppia). Dunque, c'è Ombretta Colli con una enorme parrucca riccia in testa, che addenta con rabbia il vecchio scudo democristiano. Didascalia: "Ombretta Colli Fumagalli Carulli". Commento: io l'ho trovata divertentissimissima.

LA VIGNETTA DI FORATTINI CHE FORATTINI AVREBBE FATTO OGGI (servizio virtuale del lunedi') Dunque, c'e' D'Alema vestito da nazista che indica un canile a Ombretta Colli, dicendole: "Torna a casa, lessa". Titolo: Colli(e). Giudizio: meglio del solito.
CORSO DI LINGUE. "Il mio giapponese va sempre meglio: abbiamo cominciato a parlare francese" (Bill Murray, "Lost in Translation")

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) Dunque, c'è Bush con un elmetto in testa sul quale campeggia la bandiera degli Usa. Indossa inoltre una divisa da militare con due stelle sul colletto. Bush soffia verso una gigantesca mezzaluna all'interno della quale è disegnato un profilo dell'Europa. Un pupazzetto di Romano Prodi vestito da prete si trova sulla traiettoria del soffio e vola verso l'Europa. Bush dice: "E ora, tutti a Istanbul!". Commento: eh?
Il Portoghese
Luca Bottura per l'Unità
DIGITALE ATTERRATO Si propone una medaglia al valore per Gianni Ippoliti che prosegue a dibattere di niente con gli ospiti di Rai Azzurri (metà del nome del canale, purtroppo, è tornata a casa). L’altra sera hanno aperto il programma parlando di due bambini che si erano accoltellati in spiaggia. Prima o poi Ippoliti spegnerà le luci con un piede e si dileguerà nel buio, ritornando ai suoi deliziosi giornali taroccati.
D’ALTRO CANTO Grazie alla locuzione “d’altro canto”, talvolta sostituita da “peraltro”, Vincenzo D’Amico sta arrivando alla fine degli Europei senza aver emesso un solo giudizio netto su partite, giocatori, arbitri. Secondo fonti neutrali, D’Amico avrebbe espresso l’ultima opinione precisa dieci anni fa, quando chiese una margherita alla pizzeria Vito, specificando “senza origano”.
SPORTIVAMENTE Pregara di ieri sera, Raiuno, la regia portoghese inquadra una gigantesca maglia svedese con su scritto 2-2. Mazzocchi si inalbera “Ecco, questi continuano a prenderci in giro. Il biscotto gliel’abbiamo permesso noi ma ora basta. Mai avuta simpatia per l’Olanda, per carità. Ma stasera…” Sandro Mazzola, abbassando la voce: “E poi nel calcio ci si ritrova…
BEHATO CHI CI CREDE Rientrato lo sciopero di Raisport contro le dichiarazioni dell’ex direttore Paolo Francia (ventilò pubblicità occulte, il 15 luglio si saprà se diffamava o no) sul terreno resta una sola vittima: Oliviero Beha. Il quale, dopo aver dichiarato le stesse cose di Francia, si è visto togliere il suo decennale programma di servizio su Radiodue. I motivi? Occulti.
IMBERTA FILAVA Odioso episodio prima di Olanda-Svezia: Mario Mattioli di Raisport, che quattro anni fa era stato menato dai buttafuori olandesi a Rotterdam e poi incarcerato dalla polizia, è stato spedito a “provocare” – così Mazzocchi – gli Orange davanti allo stadio di Faro. Se l’è cavata solo con qualche sfottò. Cionostante era piuttosto scosso per il dejavu, come testimonia la sua frase di congedo: “Gli svedesi? No, quelli non parlano. Hanno imbertato il biscottino e sono andati”. Imbertare, per chi non ha avuto il privilegio di nascere sul delta del Po, significa “intascare”.
NEURO 2004 “Gli inglesi, si sa, hanno quel maledetto invisibile pezzo di sterco appeso sotto alle narici, per cui non avevano dubbi sulla loro vittoria. Con ben diverso spirito sono andato alla stadio Alvalade, per assistere alla partita tra quella rappresentanza del nord Africa integrata da due bianchi, che viene gabellata come la Nazionale di Francia, e la Grecia” (Alberto Ballarin, la Padania)
PICCOLA POSTA Per il signor Antonio Roccella di Ascoli: la sigla iniziale delle partite dice “The route is on fire” (la strada è infuocata), o qualcosa del genere. Non “Terùn is on fire”. Anche perché le partite vanno su Raiuno e non su Raidue.
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SHAKESPEARIANO. "Anche Romeo e Giulietta si prendevano sempre a merda in faccia" (Jerry & Tom)

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI PANORAMA - (servizio a colori di assistenza spirituale) Dunque, ci sono due emisferi, entrambi divisi da un diametro verticale. Ne risultano quattro semiemisferi. In quello di sinistra, le due metà sono occupate da mezzo volto di Bush e mezzo volto di Berlusconi. Sotto c'è scritto "Emisfero euramericano". In quello di destra, le due metà sono occupate da mezzo volto di Bin Laden e mezzo di Romano Prodi. Sotto c'è scritto "Emisfero eurasiatico". Titolo: il mondo dopo le elezioni europee. Commento: se invece ognuna delle metà fosse occupata da una chiappa, ci troveremmo di fronte a un autoritratto.

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) Dunque, c'è Bossi sdraiato a letto che gioca con la testa di Ombretta Colli. Titolo: "Ballottaggio a Milano". Commento: di ottimo gusto.
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
Ordinazioni
L’Italia dei Valori ha chiesto a Sergio Cofferati due assessorati. Per me una Pepsi.
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IL PORTOGHESE (Luca Bottura per l'Unità)
OGGI SPOSINI Uno nella vita si abitua a tutto, per carità, ma vedere ogni sera il compìto condirettore del tg5 che al Processo di Biscardi, urlando, confuta le teorie del direttore editoriale di Milaninter Club, è pur sempre piuttosto straniante.
GENTE VIAGGI “Per noi italiani che siamo abituati a poter scegliere tra la focaccia Camogli e il panino Positano, da Bologna a Bari, un grill portoghese è un bagno di gustosa tipicità. La polvere di caffè, ad esempio, ha un nome che, per assonanza, a un italiano appare familiare, Ritazza, sembra quasi un’imitazione (…) Ma non penso ci voglia una laurea in lingue per capire, dopo un paio di giorni, nemmeno ad essere lettoni o bulgari, che agua sta per acqua Poi è inevitabile che davanti a “salgados diversos” piuttosto che a “panini frango” uno si fermi a interrogarsi, perché non è immediato pensare a tramezzini salati o a panini al pollo” (Paolo Marchi, il Giornale, e lo pagano pure)
PREMO EZIO LUZZI/1 “Una partita bellissima, spiace che una tra Portogallo e Inghilterra debba uscire” (Giancarlo Camolese, telecronaca di Portogallo-Inghilterra, fine del primo tempo supplementare)
PREMIO EZIO LUZZI/2 “Una partita bellissima, spiace che una tra Portogallo e Inghilterra debba uscire” (Giancarlo Camolese, telecronaca di Portogallo-Inghilterra, fine del secondo tempo supplementare)
FRANCIA O SPAGNA Prima di Grecia-Francia Stefano Bizzotto ha letto un lungo comunicato in cui si annunciava la sospensione di uno sciopero – stringiamo – proclamato per difendere l’onorabilità della testata. Motivo del contendere, le dichiarazioni dell’ex direttore Paolo Francia che aveva descritto Raisport come un brodo di coltura per la pubblicità occulta. La sospensione si deve al fatto che il direttore generale Cattaneo ha promesso in tempi brevi i risultati dell’inchiesta interna. Tutto molto bello e certamente Raisport ne uscirà immacolata. Intanto Oliviero Beha, che aveva detto le stesse cose di Francia, è stato allontanato d’imperio dal programma di servizio che conduceva da anni su Radiodue. I motivi? Occulti.
DOV’E’ PIETRO (servizio per i giornalisti della Gazzetta che faticano a rintracciare il loro direttore) Ieri sera Pietro Calabrese era a” Sky Racconta” su Sky Sport 1. Stasera bissa. Se il telefonino non prende, di fianco c’è Lodetti che ha Vodafone.
RETI E RETINE “A mio avviso Vieri ha cileccato tutti i suoi interventi perché non riesce ad impattare bene il pallone per un difetto visivo. O ha disparità di capacità visiva occhio dx, occhi sx; oppure un difetto di divergenza oculare” (Lettera del Dr. Evio Gabrielli, medico di Isola della Scala, Verona, alla Padania)
(ha collaborato Michele Pompei)
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UN LIBRO SUGGERITO (MA ANCHE CONSIGLIATO) DAL BLOG DI GAGO. "Figliolo, siamo negli Stati Uniti. Qualcuno potrebbe dire che è anticostituzionale cercare di impedire a uno psicopatico di sfruttare appieno il suo potenziale" (Dean Koontz, Il luogo delle ombre, Sperling & Kupfer, e siamo solo arrivati a pagina 114)
UN LIBRO SUGGERITO (MA ANCHE CONSIGLIATO) DAL BLOG DI GAGO. "Non punto mai la sveglia perché mi posso fidare ciecamente del mio orologio interno.Se desidero svegliarmi alle cinque, prima di andare a dormire mi ripeto per tre volte che dovrò svegliarmi alle quattro e quarantacinque in punto.
Già, perché, anche se estremamente affidabile, per qualche ragione il mio orologio interno è in ritardo di un quarto d'ora" (Dean Koontz, Il luogo delle ombre, Sperling & Kupfer, che poi è sempre quello di prima)
UN LIBRO SUGGERITO (MA ANCHE CONSIGLIATO) DAL BLOG DI GAGO. "In effetti sono un tale zero, se misurato in base agli standard della nostra cultura, che la rivista 'People' non solo non pubblicherà mai un articolo su di me, ma potrebbe addirittura rifiutarsi di avermi tra i suoi abbonati, motivando tale rifiuto con il fatto che il buco nero della mia nullità avrebbe una forza di gravità tale da risucchiare nell'oblio l'intera redazione" (Dean Koontz, Il luogo delle ombre, Sperling & Kupfer)

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) Dunque, c'è Fini che si avvicina a Berlusconi che sta seduto alla sua scrivania presidenziale, dietro la quale c'è la bandiera italiana listata a lutto (perché? perché?? perché???). Dice Fini: "La politica economica italiana vogliamo farla noi". Berlusconi risponde: "Voi l'avete già fatta per un ventennio! Poi per 50 anni da democristiani e socialisti, infine per altri cinque dai postcomunisti... perché ora non mi fare fare un po' di sana e dura economia liberale?". Commento uno: nella seconda frase di Berlusconi, dov'è il verbo che la regge? Commento due: la ricostruzione storica è corretta. Commento tre: sì, però, non doveva far ridere?
APPUNTI PER IL GRANDE SAGGIO "L'IDIOTA NELLA SOCIETA' CONTEMPORANEA". "C'è uno spettacolo che vediamo ogni giorno, e genera in me,allo stesso tempo, tenerezza e tristezza (un sentimento non esclude l'altro). (Piero Ottone, rubrica Vizi e virtù sul Venerdi di oggi)
CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
Cortesia istituzionale
Con queste parole la coordinatrice forzista per l’Emilia Romagna, Isabella Bertolini, ha accolto ieri l’insediamento di Sergio Cofferati al Comune di Bologna: “Altro che sindaco di tutti i bolognesi. Cofferati sarà ricordato come il sindaco della restaurazione comunista nella regione dove il muro di Berlino non è mai crollato e dove si addestrano le truppe per l’assalto al governo centrale. Credo che gli ex-post-neo comunisti, recuperando con grande maestria i metodi di sovietica memoria, stiano sferrando un attacco senza precedenti all’Italia moderata, liberale, democratica e filo-occidentale. L’obiettivo è quello di abbattere il governo”. Nel ringraziare la Bertolini per l’inaspettato fairplay, solo una piccola notazione: per far cadere il governo non ci sarà bisogno dell’Armata rossa. Basta Follini.
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PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: AGLIEUROPEIABBIAMODATOILMASSIMOSIAMOUSCITISOLOPERSFORTUNA
SE ALDO FORBICE E' IMPARZIALE... Allora Berlusconi è alto uno e ottanta.

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione). Dunque, c'è un grande cuore nero al cui centro si trova Trapattoni. Sul un lato del cuore c'è scritto "Danimarca", sull'altro "Svezia". La didascalia recita:"Scandinavian Trap". Commento: non l'ho capita.
IL PORTOGHESE
Luca Bottura per l'Unità
SINCERAMENTE Una bella domanda di Francesca Sanipoli a Buffon: “Ma voi il 2-2 l’avreste fatto?”. Risposta: “Sinceramente (pausa interminabile) penso di no”. (“I Figli di Eupalla”)
NEBBIA PERENNE C’è un cronista di Studio aperto - ne tacciamo il nome perché è di quelli che poi scrivono piccati - che, mandato a fare un servizio sulla nebbia impenetrabile, arrivò che la nebbia si era alzata. Ma non si perse d’animo, e montò la sua voce che parlava di visibilità zero su immagini perfettamente nitide. Fu crocifisso da Striscia. Ieri l’hanno spedito a fare un servizio sulla folla inferocita contro gli azzurri. E’ incappato quasi totalmente in milanesi annoiati che se ne sbattevano alla grande. Ma lui li ha provocati finché non ha ottenuto la seguente scenetta. Domanda: “Stasera tornano gli azzurri. Perché non andate ad aspettarli all’aeroporto?”. Risposta: “Sì, andiamo a fargli il culo”. Bingo!
SGASATO Continuano mestamente a scorrere su tutti i canali gli spot di Del Piero e dell’acqua Uliveto che, ironia della sorte, sembrano ambientati sull’aereo del ritorno a casa. Come lo so che è quello del ritorno? Me l’ha detto un uccellino.
A LAVORARE A proposito di reclame: ai “Figli di Eupalla” Linus presenta in telepromozione la nuova linea di abiti per il lavoro della Diadora. Un velato invito per gli azzurri a cercarsi un impiego serio.
AGGIORNAMENTI Collina fa la pubblicità anche alla Mc Donald’s.
HAI DETTO POCO “Ora Cassano ha maturato la consapevolezza nei propri mezzi, devo solo migliorare come ragazzo e come persona” (Gigi Riva, Raiuno)
COMPLEX “Il rigore che ci hanno dato contro significa proprio che ci odiano” (Giampiero Galeazzi ai “Figli di Eupalla”)
IE SO’ PAZZO “Cosa farà ora Trapattoni? Come direbbe Pino Daniele, questa è tutta un’altra storia” (Fabrizio Failla, Eurosera)
OTTIMA IDEA “Quasi quasi resto qui a sentire la pioggia sulle lamiere dello stadio vuoto, piuttosto che tornare in Italia a sentire i piagnistei” (Beppe Severgnini, Corriere della Sera)
OPPURE PELATI “Così loro, i nordici, sono belli e biondi e noi invece brutti e mori (Adriano Galliani, Qn)
PROFESSIONE DECODER A Rai Azzurri, che teoricamente si può vedere solo col digitale terrestre, fanno un quiz che come premio ha un decoder del digitale terrestre. Boh. In ogni caso, la conduttrice specifica sempre con un certo entusiasmo che è possibile, grazie all’interattività, cliccare sui protagonisti del programma. Durante le telefonate da casa, il decoder premio è tenuto in mano da una signorina che ha nascosto due palloni Roteiro nella scollatura. All’ipotesi di cliccarci sopra ridono tutti molto.
TESTE DI QUIZ Stesso quiz, una concorrente deve indovinare di chi è l’inno nazionale che viene mandato in diffusione. E’ quello della Germania. Cantato. E le parole sono “Deutschland Deutschland uber alles”. Dunque è l’inno della Germania nazista e non quello attuale. Quando suoneranno Giovinezza, vi facciamo fischio.
PLURALISMO “Ora dobbiamo puntare sugli under ventuni perché è un ricco bacino d’utenza” (Tiziano Crudeli, il Processo)
(ha collaborato Michele Pompei)
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CERTASTAMPA
Luca Bottura per l'Unità e/r
Auguri di trito
Un’agenzia Dire di ieri informa che a palazzo d’Accursio stanno alacremente lavorando le macchine distruggi-documenti, che riducono a brandelli parte dei fogli non protocollati trattati dalla Giunta Guazzaloca. In un comunicato, gli amministratori uscenti hanno comunque smentito ogni meschina illazione: “Stiamo solo preparando i coriandoli per la festa di insediamento di Cofferati”.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.it)
PER UN COMMENTO ALLA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI... http://www.bid.it/Prodottoc2c.asp?prodottoid=246154
SE ALDO FORBICE E' IMPARZIALE... allora io posso vincere l'Oscar come migliore attrice non protagonista.

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione). Dunque, c'è Berlusconi che trotta verso il Pantheon, che mi dice Bottura essere "il cimitero in cui sono sepolti i Savoia", che peraltro è mirabilmente grande quanto Berlusconi, quindi con un senso delle proporzioni acutamente pre-giottesco (oh, è il maestro), Berlusconi dicevo trotta verso il Pantheon sventolando un foglietto e dice: "Padri della Patria, la sinistra ha sbianchettato le mie schede elettorali!". Dal Pantheon giunge una voce, che Bottura dice "potrebbe essere quella di Vittorio Emanuele II", a mo' di risposta: "Se non l'avesse mai fatto, oggi l'ITalia sarebbe ancora una monarchia!". commento: Grazie Maestro, allora vuol dire che è grazie ai comunisti che l'Italia è diventata una Repubblica e si è avviata verso la modernizzazione!
PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: DAGLIEUROPEIUSCIAMOATESTAALTA
Il Portoghese (Luca Bottura per l'Unità)
QUALCUNO BARI Ieri nel mondo ci sono state cose incomparabilmente più crudeli, ma il momento in cui Cassano è corso verso la panchina dopo il 2-1, ebbro di gioia, e ha visto che non esultava nessuno, resta qualcosa di piuttosto violento. Che le venti telecamere, peraltro, hanno beccato solo di striscio.
ATTRAZIONE LABIALE I cinque primi piani con cui i nostri ragazzi si congedano dall’Europeo, gentilmente offerti dalla personalizzazione Rai: “Ma va a cagare” (Corradi dopo un fuorigioco) “Che cazzo dici” (Del Piero dopo un contrasto) “Ma vaffanculo (Cassano dopo un fallo subito), “Porco ..o (Cassano dopo un gol sbagliato da Vieri), “Buttati!” (voce anonima dalla panchina azzurra, poco prima di una caduta di Vieri in area), “Puttana della m….a” (Vieri dopo aver mandato fuori un colpo di testa).
URI GELLER “Speriamo che agli azzurri possa arrivare la spinta telepatica dei tifosi all’ascolto” (Gianni Cerqueti, telecronaca)
COSE DA PAZ Bravo Riccardo Signori del Giornale, ieri, a citare il Trap senza metterlo in bella calligrafia. Il risultato è questa frase (“Diciamo che non voglio mettere tre facce. Ne metto solo due. Una me la tengo nascosta. Se il vento gira… cominciamo a vincere e a rimanere qui. Non ci sono solo grecale e libeccio, ce ne sono altri sei-sette”) che ricorda una celebre vignetta di Andrea Pazienza sulla Maturità: “I cinque continenti sono quattro, esattamente questi tre, l’Asia e un altro che non mi ricordo”.
PIETRE MILIARI “La strana vigilia di Italia-Bulgaria preoccupa, e non poco, Gigi Proietti. A casa Biagiotti andrà in scena il consueto rito dei supplì” Così Guglielmo Buccheri e Daniela Cotto su La Stampa. A Porto invece hanno preferito mettere in scena il consueto rito della torta.
QUI PRO QUO “Il precedente disegno com’era: uno qui, uno qui, uno qui e uno qui (gesticolando in modo incomprensibile). Possiamo giocare anche così” (Giovanni Trapattoni, Sky sportime)
PERDENDOLE TUTTE “Non sono emozionato. Sono abituato a giocare con l’Inter e partite importanti ne ho fatte tante” (Marco Materazzi, Tg4)
GRA GRA “Trapattoni sta dicendo un po’ dde tutto all’arbitro, gli azzurri devono mantenere la carma” (il campano Varriale travolto dal Ponentino, 32’ della ripresa)
TESTIMONIAL E’ stato calcolato che dopo aver visto la telepromozione che Paolo Belli fa del condizionatore De Longhi, il 53 per cento degli italiani corre ad accendere il riscaldamento.
STATE BONIEK “Fortuna che danesi e svedesi non sono qua, altrimenti ci sarebbero tre giornate di squalifica” (Zibì Boniek fa capire che bisognerebbe sputare in faccia ai fedifraghi, dopopartita)
MOBBING Con l’eliminazione dell’Italia vengono liberati i dipendenti di Mc Donald’s che per tutti gli Europei hanno dovuto vendere patatine indossando una maglietta azzurra, con tanto di cappellino, griffata “Forza Azzurri” e che per l’occasione avevano creato un nuovo panino: Mc che due palle.
PIETRE TOMBALI “E’ mancato anche il ct” (l’epitaffio di Cerqueti, 50’ della ripresa)
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PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: ALDOFORBICEE'UNGIORNALISTAIMPARZIALE.
Il Portoghese (Luca Bottura per l'Unità)
FUSO ORARIO “Sono trascorsi tre minuti del primo tempo: c’è ancora luce su Lisbona” (epigrafe di Marco Civoli alle 20.48 di ieri sera, durante la telecronaca di Inghilterra-Croazia, quando in Europa c’era ancora c’era luce un po’ dappertutto)
MO’ ESCE ANTONIA Bel momento di tivù verità su Rai Azzurri: un inno alle donne che amano e raccontano il calcio, governato dall’ottimo Pascal Vicedomini. Ospiti Donatella Scarnati, l’ex modella comica di Drive In Francesca Dell’Atte e Francesca Sanipoli. Dell’interessante discussione, restano due cose: la Dell’Atte s’è presentata dicendo che del calcio se ne fotte ed era lì per accompagnare un amico, quindi Pascal ha presentato la Sanipoli come “Antonia Sanipoli”. Punto.
TITOLI IN RIBASSO Tre titoli sul Qn di ieri: “E’ arrivata Ringhia” (per dire che è nata una figlia a Gattuso), “Scolari promossi, Spagna bocciata” (sulla vittoria del Portogallo), “La spendi e Spike” (servizio su Victoria Beckam). Sono tutti e tre da antidoping, ma il terzo lascia presagire un coktail di farmaci. Chi è Spike? Il noto regista Lee? Il cugino di Snoopy? O nella foga della spiritosata è uscita una “k” per una “c”? Peraltro, su certi giochi di parole, chi è senza peccato…
DRAG QUEEN “Ti piacerebbe essere la moglie di Abramovich?” (Marco Mazzocchi a Zbigniew Boniek), presentazione di Croazia-Inghilterra)
WIRELESSUgo Ugo Trani, sul Messaggero, a proposito della lite tra gli azzurri: “Peccato dunque, che Vieri e Buffon smentiscano e che a loro volta, siano smentiti ancora una volta da una testimone sia oculare che auricolare”. Auricolare? E dove ce l’aveva infilato?
IL PUNTO TECNICO “Dinamite danese” e “Capezzolo scivoloso” così si chiamano i cocktails in fila sul bancone. E ce n’è un altro, un beverone color mercurio, dal lungo nome scaramantico,: “il futuro è tanto sereno che faresti meglio ad affilare il coltello” (Luigi Offeddu, Corriere della sera, pagine sportive)
PARLA PER TE “La Nazionale, non il Parlamento, è lo specchio del Paese: e l’immagine che restituisce dovrebbe farci riflettere e vergognare. Quei ventidue ragazzi svogliati e milairdari, guidati da un ct presuntuoso, davvero sono l’Italia di oggi. E noi che ogni volta li giustifichiamo, li scusiamo, li perdoniamo, siamo l’aspetto peggiore dell’Italia di sempre” (Fabrizio Rondolino, la Stampa, peraltroi ragazzi sono 23)
CAMPIONI DELLO SPOT Adidas, Diadora, Sky, Findus, le polpette giapponesi, un videogioco per Playstation, un orologio, una marca di cravatta che reclamizza mostrandone una a mo’ di cartellino rosso… Sono solo alcune delle pubblicità girate da Pierluigi Collina negli ultimi due anni. Per lui, anche per evidenti motivi di onestà personale, è ormai l’ora di accantonare la vecchia definizione di “arbitro venduto”. Meglio “arbitro affittato”.
ALL’INIZIO “All’inizio il Portogallo mi sembrava la squadra di casa, poi mi ha stupito” (Yonis Bashir, attore e opinionista, Rai Azzurri)
(ha collaborato Michele Pompei)
gago.splinder.it (setelecomando@yahoo.it)

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) Dunque: c'è Prodi vestito da parroco, con le braccia a mo di rami d'albero e i piedi a mo' di radici che affondano sottoterra. Le radici sono a guisa di falce e martello. Prodi dice: "Vi lascio un'Europa pacifista, dalle radici cristiane!!!". Commento: comunisti! Avete fatto i brogli! Noi non siamo come voi!

LA VIGNETTA CHE FORATTINI AVREBBE FATTO OGGI (servizio del lunedi) Dunque: c'è Al Bano che cantà "Felicitàààà!" tenendo in mano la testa di Romina Power. Titolo: Al Qaida. Commento: meglio del solito.
il Portoghese
Luca Bottura per l'Unità
ORDINE NUOVO Buona idea di “Dribbling europei” che ha raccolto, praticamente a caldo, le reazioni dei cronisti azzurri additati come sfaccimme da Vieri. Qualcuno ha invitato a non generalizzare, qualche altro ha blandamente condannato, insomma: nessuna sommossa. Tra i molti equilibrismi, uno solo si è distinto per la virulenza dell’intervento: Franco Ordine del Giornale. Il quale ha sparato su Vieri e ha detto che “dovrà assumersi la responsabilità di quello che ha detto”. Insomma, Ordine è per la querela. A questo punto l’unica via d’uscita, per Bobo, è quella di dire che è stato frainteso e mandare avanti Schifani o Bonaiuti a smentire. Vedrete che Ordine lo perdona.
PASSO CARRARO Su Rai Azzurri scorre di tanto in tanto una dicitura: i collegamenti sono assicurati dalla Figc. Un colpaccio: è la prima volta che il calcio paga chi lo manda in onda e non viceversa. A meno che non significhi che delle immagini si occupa direttamente Franco Carraro con la sua telecamerina digitale. L’ipotesi è però improbabile: Carraro non fa mai niente gratis.
PASSO CARRARO/2 La Figc ha comunque pensato di rifarsi chiedendo alla Rai 50 telecamere per seguire danesi e svedesi durante la presumibile combine di questa sera. Carraro però dovrebbe sapere che non sempre la prova televisiva è deciisiva: altrimenti, vista in mondovisione la Nazionale dei Mondiali 2002, lui e Trapattoni sarebbero a casa da due anni.
DISCRIMINAZIONI Sempre a Rai Azzurri, la conduzione è affidata a Gianni Ippoliti, l’opinionista è Massimo Giuliani, e il contorno è costituito da procaci signorine che discettano – tutto vero – sulla differenza tra i 13 tacchetti e i loro tacchi da 13 centimetri. Insomma, i giornalisti sono banditi. Un po’ quello che dice Vieri.
GENEALOGIE La presenza come ospite dell’ex direttore della Padania, Gigi Moncalvo, alla trasmissione “I figli di Eupalla” fa giustizia delle cattiverie che questo grande professionista ha dovuto subire in passato. E’ figlio di Eupalla, non di altro.
CRONACA NERA Una buona notizia da Lisbona: il funzionario di Raisport che ha scelto come stacco per i collegamenti degli Europei quel tizio che sillaba “tomachetamatomachetomachetomachetama” si è consegnato ieri alla polizia e ha confessato. L’avvocato Taormina, che lo difende, punta sulla seminfermità mentale.
PIEDI DOLCETTI Data la qualità delle rielaborazioni grafiche che Aldo Dolcetti fa dei volti degli azzurri quando ne mostra le statistiche – avete presente? tatuaggi, sporcature, acconciature agghiaccianti: roba da maori in acido – la Rai ha deciso che il Dolcetti time, per proteggere i bambini, avrà in sovrimpressione la farfallina rossa del vietato ai minori.
GENIALITA’ Chiunque sia stato ad aver scelto tre balle tricolori rotanti come scenografia dello studio di Raisport a Lisbona, è un fenomeno della didascalia.
PIU’ DI UN D’AMICO “Intanto, Ale, c’è stata una situazione particolare” (Vincenzo D’Amico ad Alessandro “Ale” Forti, telecronaca di Spagna-Portogallo)
(ha collaborato Michele Pompei)
setelecomando@yahoo.it
Certastampa
(Luca Bottura per l'Unità e/r)
Triplice fisco
Il vertice (uscente) del Comune di Bologna non ha ritenuto di farsi rappresentare alla festa della Guardia di Finanza che si è svolta ieri alla Ponticella di San Lazzaro. C’erano invece tutte le altre amministrazioni, a cominciare dal governo centrale. Qualcuno ha parlato di sgarbo istituzionale. Ma l’errore semmai è di altro tipo: è sempre meglio far visita alla Guardia di Finanza prima che siano loro a fare visita a te.
certastampa@yahoo.it )
Il Portoghese (Luca Bottura per l'Unità)
LA FORCA DELLA RAGIONE E’ con un certo piacere che questa rubrica, sposando con entusiasmo la linea del giornale, non si occupa del corsivo sulla Gazzetta in cui Oriana Fallaci ha invitato Totti a dare un cazzotto nei denti a Poulsen.
BRIGATE ROZZE “Quando Totti è scivolato sullo sputo, il Collettivo Autonomo Lavoratori della Nazionale ha alzato il tiro, la sponda milanista di Cofferati-Gattuso ha preso la situazione in pugno” (Marco Ansaldo, la Stampa)
VACANZE SUL KILO Secondo un diffuso luogo comune le performance portoghesi di Giampiero Galeazzi ci starebbero mostrando, finalmente, il vero e fiero volto del peso massimo di Raisport. Se è così, il vero volto di Galeazzi è quello di uno che fa la rassegna stampa internazionale alle sei del pomeriggio, legge due quotidiani latini sbagliandone la pronuncia (tipo il portoghese O Jogo, che G.G. declama proprio come si scrive: Oiogo”) e traduce alla boia d’un giuda anche i titoli più semplici. Ieri, per esempio, lo spagnolo Marca spiegava che Trapattoni aveva scelto Cassano perché “presionado por la aficion”. Ossia “spinto dai tifosi”. Galeazzi ha tradotto all’impronta – perché leggere prima? in fondo è solo ora di cena – che Cassano era in campo “per la squalifica di Totti”. E Totti manco c’era, nel titolo.
SEVERGNINI FAMOSI “Arriva una palla alta lunga da destra: lui la mette giù e parte con un'indolenza veloce e bellissima Voi direte: l'indolenza non può essere veloce! Bè, quella di Cassano, sì”(il solito Beppe Severgnini, il Luca Goldoni del 2000, Corriere della Sera).
NANI D’EUROPA “Una partita che sembrerebbe scontata: i tesserati in Germania sono più del doppio di tutti gli abitanti della Lettonia (Stefano Bizzotto dà una statistica molto interessante, prima della telecronaca di Germania-Lettonia)
UMBERTO EGO “Una partita che IO ho definito tutt’altro che scontata “ (Stefano Bizzotto si autocita, rovinando tutto, pochi secondi dopo)
PIETRE MILIARI “Tra l’altro la Lettonia ospiterà i mondiali di hockey su ghiaccio nel 2006” (ancora Stefano Bizzotto, telecronaca di Germania-Lettonia)
CANTONATE Marco Mazzocchi a Eurosera: “Vediamo le immagini: Frey sputa nella schiena a Gerrard. Ora bisogna vedere se la Svizzera farà ricorso o no” (difficile, visto che Frey è svizzero).
RAI GELATO Ieri questa rubrica aveva paventato la possibilità che il logo degli Europei (un cuore giallorosso) fosse una pubblicità subliminale per il marchio Algida, che è presente in tutta Europa con diverse denominazioni. Il lettore Andrea Cescon di Bassano ci ha scritto che per avere qualche gelato in omaggio non si dovrebbe scendere a tanto. Ma si sbaglia. Burp.
FORZA ITALIA Ricapitolando: il Trap difende le sue scelte sbagliate prendendosela con chi lo critica, sostiene di aver ottenuto risultati eccellenti che esistono solo nella sua testa e teme complotti contro di lui da parte di avversari europei. Chi ci ricorda? Un aiutino? Fa rima con Trapattoni.
(ha collaborato Michele Pompei)
setelecomando@yahoo.it (gago.splinder.it)

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) Dunque, c'è una vignetta nera in cui spiccano due fumetti. Il primo dice: "Pirla!!!". Il secondo: "Ma, Ilari, io nun so' Pirlo: ... so' Totti!". Commento 1: agghiacciante e pure copiata: due giorni fa Il Riformista aveva fatto il titolo "Meglio Pirlo che un Pirla". Commento 2: certo che tutto quel nero è un bello spreco d'inchiostro.
Il Portoghese (Luca Bottura per l'Unità)
PARALLELI Cassano ha giocato una partita piuttosto esplosiva, ma non è riuscito a essere decisivo. Sputato a Totti.
CONTINENTE NERO Divertente iniziativa di chi ha scelto la copertina del collegamento pre-gara di Italia-Svezia su Raiuno: un tizio che cantava l’inno di Mameli a braccio inequivocabilmente teso, con la mano tenuta a fatica fuori dall’inquadratura. Il tizio in questione indossava pure la vecchia maglia da portiere di Buffon: nera.
SACRILEGI E’ auspicabile che la Fujifilm, per poter stuprare la sigla di Novantesimo minuto nel suo terribile spot, abbia versato una cifra invereconda alla Rai.
OCCHIO PER MILLE Prima di Svezia-Italia passa lo spot della Chiesa cattolica sull’8 per mille in cui missionari e africani spiegano che con quei soldi si aiutano gli immigrati a casa loro. La battuta finale è quella di un immigrato che dice: “Presto sarò a casa”. Dev’essere un promo della Cei Padana.
MISTER PRECISINI (Notazioni inutili non prive di una certa spocchia). Per Bezzi, Collovati e tutti gli altri: Gronkjaer si pronuncia Gronscer, non Gronkier.
MAGARI “Morten Olsen sembra uno Scirea con qualche anno in più” (Fulvio Collovati, telecronaca di Bulgaria-Danimarca)
OCCHIO PER OCCHIO Il Tg5, che l’altra sera aveva aperto con lo sputo di Totti nel giorno della carneficina di Baghdad, ha rivoluzionato l’impaginazione per mettere in testa la decapitazione dell’ostaggio Usa in Iraq, e a seguire ha piazzato una cosina piuttosto importante come i casini sulla costituzione europea. Il Tg1 ha scelto il doroteismo: (Forza) Italia ultima nel sommario, ma in testa nei servizi.
NOTA DI SERVIZIO L’orribile patacca che ieri sera faceva bella mostra di sé sul bavero di Adriano Galliani, amorevolmente intervistato a Eurosera da Francesca Sanipoli, era il logo degli Europei e non un ricordino lasciato da Totti.
UNILEVEL Curiosamente, peraltro, il logo degli Europei – un cuore – è parecchio simile per colori e grafica a quello di una nota multinazionale che in Italia utilizza per i suoi gelati il marchio Algida. Un marchio che è uguale in tutta Europa. Non è, ma se fosse sarebbe la prima pubblicità subliminale che si mangia un evento. Certo che a vedere quel cuoricino vengono proprio in mente il Magnum e il Cornetto.
SCUSATE IL RITARDO Sempre a Eurosera, Galliani ha sparso complimenti e retorica sui soldati che a Nassirya finalmente hanno potuto vedere le partite della Nazionale. Va anche detto che in precedenza, per potere vedere il calcio la domenica, i soldati di Nassirya avevano atteso sei mesi, nonostante una promessa pubblica dello stesso Galliani.
DISASTRI Peraltro, dopo Sanremo, i ragazzi di Nassirya si beccano via satellite pure questa Italietta. Perché maltrattarli così?
COINCIDENZE L’avvocatessa Bongiorno difende solo imputati che finiscono in “otti”. Totti, Andreotti, in futuro forse Berluscotti.
ALLA FRUTTA “Il ministero della salute ci ricorda i vantaggi di un’alimentazione corretta, ma chissà cosa servirebbe ora per l’alimentazione psicologica”. “Spero che gli azzurri abbiano acquisito molti carboidrati” (Cerqueti-Sandreani al 45’ della ripresa)
(ha collaborato Michele Pompei)
setelecomando@yahoo.it (gago.splinder.it)

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) Dunque, c'è Bossi sdraiato in un letto di ospedale. Al suo capezzale ci sono Berlusconi e Tremonti vestiti da medici. Bossi fa il gesto dell'ombrello e, contestualmente, fa pure il segno di vittoria con la mano. Inoltre dice ai due alleati: "Sono guarito! E mi unirò a voi ai ballottaggi!", Tremonti dice a Berlusconi: "Abbiamo fatto bene a estirpargli quella costola sinistra che gli nacque nel '95!". Berlusconi gli risponde: "Siamo sicuri che non gli ricresca nel frattempo??". Commento: si riferiscono a quella volta che D'Alema disse... e poi... ma in fondo chi se ne frega.
PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: GIANNIBAGETBOZZO.
RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO... L'intervento che Ivano Marescotti ha fatto giovedi scorso,cioè due giorni fa, alla festa per Sergio Cofferati in Piazza Maggiore a Bologna.
Intervento di Ivano Marescotti
Anch'io, come Sergio Cofferati, sono un bolognese d'adozione, e anche per questo sono con lui.
E poi va bene, abbiamo vinto ma se è vero, come diceva quella canzone, che bisogna saper perdere, bisogna anche saper vincere. Quindi è giusto rendere l’onore delle armi a un sindaco uscente (anzi, uscito) che peraltro si è comportato con molto fair play, non ha dato in escandescenze, non si è lamentato, non ha detto cose a vanvera tipo che ha vinto la vecchia politica, insomma, l’ha presa bene.
D’altra parte, la giunta che per cinque anni abbiamo a volte odiato ma a volte anche detestato non era composta da professionisti della politica. Ora gli uomini della giunta Guazzaloca, dopo la parentesi amministrativa, torneranno alle loro meritate professioni e anzi, in anteprima, posso rivelarvi quale sarà il loro prossimo futuro.
(estrae foglio)
L’assessore allo sport Paolo Foschini, dopo aver privatizzato tutte le piscine comunali, non è riuscito a resistere e ha privatizzato anche la vasca da bagno di casa sua. Adesso per far la doccia paga dieci euro di ingresso.
L’assessore ai Lavori Pubblici e alla Mobilità Franco Pellizzer per i prossimi tre anni aspetterà in via Indipendenza che passi il Tram su gomma.
L’assessore alla Cultura Marina Deserti finalmente troverà il tempo di leggere il suo primo libro, però con molte figure.
Anche l’assessore alla sicurezza Urbana e alle politiche giovanili Gianni Monduzzi tornerà ai libri e sta già ultimando la stesura del suo nuovo saggio “100 regole d’oro per perdere la carica di assessore alla sicurezza Urbana e alle politiche giovanili”.
L’assessore alla Sanità e all’ambiente Gian Paolo Salvioli fonderà una nuova setta religiosa favorevole al benzene che avrà come motto “polvere sospesa sei e polvere sospesa ritornerai”.
L’assessore Carlo Monaco, che è l’assessore al, al, al… non mi ricordo. L’assessore Carlo Monaco continuerà a essere indimenticabile come adesso.
L’assessore alle Attività Produttive, Commerciali e Turistiche Enzo Raisi non ha ancora deciso cosa farà in futuro perché sta ancora aspettando le ultime proiezioni della Nexus e ci spera ancora.
Il vicesindaco Giovanni Salizzoni, siccome è un uomo di saldi principi e non tradirà mai Guazzaloca è già vicesindaco di Cofferati.
E infine lui, l’immarcescibile, il prodigo, l’enigmatico, il tautologico, il “se lì c’è scritto si vede che c’è scritto e c’ho ragione io” Giorgio Guazzaloca, partirà per una lunga, lunga vacanza e se ne andrà alla ricerca di mondi esotici che fino ad ora non ha mai conosciuto, tipo il consiglio comunale.
E per salutarlo nel migliore dei modi e augurargli un futuro pieno di gioia, serenità e circostanze attenuanti vorrei dedicargli questa filastrocca che ho letto in questi giorni, ispirata a Sergio Tofano e al suo signor Bonaventura
IL SIGNOR FINE AVVENTURA
Guazzaloca è arcicontento
del suo bel provvedimento
Ho rifatto il crescentone!
Ho tirato su un lampione!
E d’intorno gli alleati
si fan molto concitati
Bravo Giorgio, che trofei!
Ma che civico che sei!
Carlo Monaco proclama:
“Sei la nostra vanteria!”
Salizzoni già lo acclama
“Ma se perdi, vado via”
Guazzaloca ora ci crede
Ha risolto tutti i guai
Se qualcuno è in malafede
lo convince mamma Rai
Traforiamo la collina!
Asfaltiamo una piscina!
Per chi ama il demenziale
c’ho una nuova tangenziale
Una strada per Pertini!
Un tressette all’Unità!
Quei saluti un po’ romani?
Certo fu casualità
E’ il programma di un vincente
Il sondaggio non s’inganna
Se s’impegna ancora un poco
giù dal ciel scende manna
Cofferati? Non esiste
Non gli do certo del tu
Il confronto se lo faccia
col Carlino ed E’ tv
Guazzaloca già prepara
per la festa il prosecchino
Non s’accorge nel suo bunker
quanto prossimo è il declino
Nella piazza che era sua
più la gente non lo invoca
Sotto il Muro ora c’è lui
Ci vediamo, Guazzaloca

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio sgomento che vanta un maldestro tentativo di imitazione) Dunque, c'è un primo piano di Prodi con gli occhiali che grondano catarro. Titolo: Campionati europei. Commento: 'a stronzo!
IL PORTOGHESE (Luca Bottura per l'Unità)
Figura di Chicco Ieri sera il Tg5 ha aperto con Totti. Solo dopo, la carneficina in Iraq.
Mal Costume “Quando a Firenze si giocava il calcio in costume si fracassavano come gladiatori. E poi io la dico tutta, avrei reagito anche io come ha reagito Totti; l’altro gli aveva fatto un torto smaccato” (Franco Zeffirelli, la Stampa, il torto smaccato era marcarlo benissimo)
Forcipe/1 “Sono un elettore del centrodestra e ho sentito il comunista Diliberto dire che questo governo gli fa schifo. Lo sa che è stato votato dalla maggioranza degli italiani? Voleva dire chi l’ha votato fa schifo? E’ una vergogna”. Risposta del conduttore Aldo Forbice: “Ha ragione, è un imbarbarimento del linguaggio. Poi si arriva agli sputi di Totti” (Zapping, Radiodue, telefonata da casa).
Forcipe/2 “Buonasera. Sono un camionista che vi segue sempre. Volevo sapere perché quando c’è il calcio vi tagliano e chi è che alla Rai fa queste coglionate”. Risposta del conduttore Aldo Forbice: “Ha ragione, purtroppo non tutti la pensano come lei. La ringrazio molto” (Zapping, Radiodue, telefonata successiva)
Stile libero “Gli azzurri non sono l’uomo italiano, per carità non diciamo bestialità. Una carriera facile, tanti soldi, nessuna educazione. E poi ci si stupisce se sputano in faccia a qualcun altro” (Roberto Cavalli, la Stampa: Cavalli è lo stilista che disegna capi a metà tra un’insegna di Las Vegas e i costumi di Moira Orfei)
Giro di Walter Il sindaco di Roma Walter Veltroni ha scritto alla commissione Uefa una lettera in difesa del buon nome di Totti. Non è dato sapere se abbia contato qualcosa nello sconto di pena, ma di certo Totti ha benedetto di non essere trevigiano: se lo difendeva Gentilini – o il suo facente funzioni – si beccava l’ergastolo.
A Mendrisio ci andrai poi tu “Appena si arriva a Mendrisio o a Mentone, l’italiano, eroe e gagliardo in casa, si trasforma in un agnello da latte” (Tony Damascelli, Il Giornale)
E dopo, ospite da Biscardi “(Totti) è uno spot di quel calcio plebeo e ciabattone, arrogante e maleducato di cui abbiamo le tasche piene. Lo sputo al danese è una figuraccia planetaria di uno sport dove i quacquaracquà pullulano in misura inversamente proporzionale agli uomini veri. Scusaci Poulsen,. Se puoi” (Xavier Jacobelli, direttore del Giorno, chissà se quando dirigeva il Corriere dello Sport avrebbe scritto la stessa cosa)
Lombroso 2000 «Non perché sia un tipo cattivo semplicemente perché le facce contano e con quella faccia, se non si fosse impiegato nel calcio, Totti avrebbe avuto un futuro nel ramo del precariato. Bisogna immaginarsi un pomeriggio assolato a Torbellamonaca, Totti seduto sulla sua Kawasaki, jeans, t-shirt bianca, pacchetto di Marlboro arrotolato nella manica, sigaretta pendente dalle labbra o incastrata sopra l’orecchio; forse ha una fidanzata: zeppe, minigonna e chewing gum» (Mattia Feltri, Libero. Forse al Foglio certe cose alla Borghezio non gliele avrebbero lasciate scrivere)
Tabula Rasa “Ora vediamo cosa hanno scritto i i tabula inglesi (Giampiero Galeazzi, Dribbling Europei, probabilmente voleva dire tabloid)
setelecomando@yahoo.it (gago.splinder.it)
CERTASTAMPA reloaded (non pubblicata per conflitto di coscienza) Ieri sera all'insediamento di Sergio Cofferati hanno suonato i Modena city ramblers. Perché, gli Inti Illimani cosa ci hanno fatto di male?
CERTASTAMPA (Luca Bottura per l'Unità e/r)
Rimozione forzata
Ieri sera la mia compagna non è riuscita a partecipare alla festa in piazza per Cofferati perché si è fidata dei pannelli a messaggio variabile che annunciavano per il parcheggio di piazza VIII agosto la disponibilità di 290 posti. Naturalmente era pieno. Anche per questo, grazie Giorgio.
CERTASTAMPA (Luca Bottura per l'Unità e/r, cassata all'ultimo per intervenuti fatti nuovi) - L’ultima su Giorgio
L’ex sindaco di Bologna, more solito, non ha partecipato ieri al Consiglio comunale di congedo. In compenso, evidentemente per sua iniziativa, le strade sono piene di asfaltatori, giardinieri in divisa del Comune e vigili. Evidentemente, visto che lo spot continua, pensava proprio di arrivare al ballottaggio.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.it)

LA VIGNETTA CHE FORATTINI AVREBBE FATTO OGGI - Dunque: c'è Prodi vestito da monsignore che è appena caduto da un triciclo. In un angolo, se la ridono Bondi e Pecoraro Scanio. Prodi ha le gambe sollevate e se ne intravedono le mutande. Titolo della vignetta: il Triculo. Commento: raffinatissima.
IL PORTOGHESE (Luca Bottura per l'Unità)
PROIEZIONI
La partita tra Italia e Danimarca è stata seguita dal 73,63 per cento dei telespettatori nel primo tempo e solo dal 71,99 per cento nel secondo. Il presidente del consiglio si è assunto la responsabilità del calo ma ha fatto presente che il vero sconfitto è Prodi. L’Udc ha chiesto di sostituire Varriale con Tabacci.
HO PERSO IL FILO
“Noi qui costretti a scrivere quel (poco) che abbiamo visto, mentre una musica demenziale riempiva lo stadio D. Alfonso Enriques di Guimaraes, capitale del tessile” (Beppe Severgnini, Corriere della Sera: per non sentire musiche demenziali c’è pur sempre la possibilità di restarsene a casa)
PREMIO EZIO LUZZI
Il prestigioso trofeo va oggi a Sebino Nela (telecronaca di Repubblica Ceca-Lettonia) per la frase “Poborsky ha fatto tutto bene tranne il cross”
UN PICCOLO AIUTO
“Cofferati vuol far rivivere Bologna ma non farà resuscitare Marco Biagi”. “Niente cambia in questa Italia sparagnina fondata su aligeri spennacchiati e sopravvivenze senza gasolina”. La prima fase è di Francesco Cossiga, via Ansa. La seconda di Gian Maria Gazzaniga su Libero, a commento della performance azzurra con la Danimarca. Chi vi sembra più maturo per la legge Bacchelli? Scrivete. Al vincitore sarà offerta una consecutio temporum azzeccata da Marco Mazzocchi nel 1987.
ALDISSIMO
Piccole differenze tecnologiche: ai Mondiali il Processo di Biscardi andava in onda solo via etere: evidentemente non avevano pagato la bolletta del satellite. Oggi arriva anche attraverso la parabola. Il che può voler dire due cose:a) La 7 ha allargato i cordoni in materia di diritti. B) Il vecchio Aldo ci ha provato, visto mai che non se ne accorgesse nessuno. Visionato il Processo, comunque, l’Ue ha accelerato i tempi per far uscire l’Italia dall’Europa e sostituirla con la più compita Turchia.
ALDINO
Ai tempi in cui giocava nel Pisa, Aldo Dolcetti era più noto per i piedi buoni che per le battute. Deve aver deciso di rifarsi. Ieri, due picchi creativi, entrambi creati con la lavagna grafica sul viso del cittì ceco, al quale il buon Aldo ha fatto dire, via fumetto, due facezie: “Questa Lettonia è proprio … in Riga” e “Non segniamo mai!”. In quel “segniamo”, secondo le nostre statistiche, pare ci sia una “i” in più. Anche se il correttore di Word lo segna giusto. Del resto, si sa, Dolcetti e i computer montano lo stesso software.
ZINGARELLI
Prosegue con modesto successo la nostra rubrica di aiuto ai cronisti stranieri che non parlano la nostra lingua. Oggi diamo una mano a Patrizia Rubino, di Raisport, che ieri ha sostenuto di essere collegata dal “television compound”. “Television compound=spiazzo delle televisioni, centro televisivo, zona tv”.
FIGLI DI
“I fuoriclasse dell’attacco azzurro...hanno vissuto dozzine di minuti guardando il cielo.... e a ogni stella hanno espresso il desiderio: che i compagni fossero presi in ostaggio dalle brigate verdi di Maometto” Così Mattia Feltri, di Libero, trasversalmente considerato una firma piuttosto brillante. Se il paragone regge, siamo a cavallo: Berlusconi ha pagato il riscatto due mesi fa e libererà Gilardino appena in tempo per la finale.
LA DIFESA DALLA RAZZA
“Il pallone mi ha tolto dalla merda, disse un giorno cambronne Zidane, per spiegare il suo apporto decisivo a un’esistenza che, altrimenti, sarebbe stata per lui, Yaz-zizou, border line, forse depravata” (Tony Damascelli, Il Giornale)
IL PIU’ BRAVO
Fino ad ora Carlo Nesti, senza dubbio.
(ha collaborato Michele Pompei)
setelecomando@yahoo.it
CERTASTAMPA - Luca Bottura per l'Unità e/r
Ciao Rocco
Nel comunicato di congedo con i suoi elettori, l’ormai ex consigliere comunale Niccolò Rocco di Torrepadula – Rocco, ritorna ‘’sta rubrica aspietta a ‘tte - ringrazia anche la moglie “che per sostenermi ha accettato di trascorrere le festività e le ferie da sola”. Alla signora Rocco di Torrepadula, che ora le ferie dovrà farle con Niccolò, la commossa solidarietà di tutta la redazione de l’Unità.
certastampa@yahoo.it
PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: VOTODISGIUNTO.

CIAO GIORGIO (Un cordiale e rispettoso saluto a Giorgio Guazzaloca, i cui guardiani hanno preso in ostaggio i risultati del voto per evitare una festa in piazza già stasera. La filastrocca va letta col ricordo rivolto a Sergio Tofano e al suo "signor Bonaventura)
IL SIGNOR FINE AVVENTURA
Guazzaloca è arcicontento
del suo bel provvedimento
Ho rifatto il crescentone!
Ho tirato su un lampione!
E d’intorno gli alleati
si fan molto concitati
Bravo Giorgio, che trofei!
Ma che civico che sei!
Carlo Monaco proclama:
“Sei la nostra vanteria!”
Salizzoni già lo acclama
“Ma se perdi, vado via”
Guazzaloca ora ci crede
Ha risolto tutti i guai
Se qualcuno è in malafede
lo convince mamma Rai
Traforiamo la collina!
Asfaltiamo una piscina!
Per chi ama il demenziale
c’ho una nuova tangenziale
Una strada per Pertini!
Un tressette all’Unità!
Quei saluti un po’ romani?
Certo fu casualità
E’ il programma di un vincente
Il sondaggio non s’inganna
Se s’impegna ancora un poco
giù dal cielo scende manna
Cofferati? Non esiste
Non gli do certo del tu
Il confronto se lo faccia
col Carlino ed E’ tv
Guazzaloca già prepara
per la festa il prosecchino
Non s’accorge nel suo bunker
quanto prossimo è il declino
Nella piazza che era sua
più la gente non lo invoca
Sotto il Muro ora c’è lui
Ci vediamo, Guazzaloca

LA VIGNETTA CHE FORATTINI AVREBBE FATTO OGGI - Dunque: c'è Berlusconi seduto su un triciclo con una gomma sgonfia. Il premier dice: "E comunque sarà anche vero che Forza Italia ha subito una limatura, ma il vero sconfitto di queste elezioni è Prodi che aveva puntato tutto su un nuovo soggetto politico e ora è sotto schiaffo da parte della sinistra radicale e comunista!". Commento: un po' troppo surreale.
IL POLITOLOGO DEL BLOG DI GAGO. Da oggi una nuova rubrica in esclusiva per i nostri lettori: il celeberrimo politologo Sergio Romano Panebianco Sartori Giovanni risponderà alle nostre domande e commenterà i fatti politici.
"Dottor Romano Panebianco Sartori Giovanni, ringraziandola per dare avvio alla prestigiosa collaborazione con il blog di Gago vorremmo che commentasse questo lancio Ansa che riporta le parole di Cossiga dopo i risultati degli exit poll che danno vincente a Bologna Cofferati al primo turno. Ecco il lancio: 'Ho letto con qualche senso di nausea, per la quale ho preso un Plasil, che la consorte di
Sergio Cofferati ha detto che con la vittoria il marito farà risvegliare Bologna. Può darsi. Quel che è certo che non farà risuscitare Marco Biagi". Lo afferma in una nota il presidente
emerito della Repubblica Francesco Cossiga. (ANSA)'. QUal è il suo commento?" "Ma mandatelo in un ospizio mandatelo!" "Bene grazie dottor Romano Panebianco Sartori Giovanni. Linea allo studio".

CIAO GIORGIO
Alla fine i bolognesi hanno scelto il voto disgiunto. Da lui.

CIAO GIORGIO
Proprio adesso che aveva promesso di asfaltarmi il tinello...
IL PORTOGHESE (Luca Bottura per l'Unità)
FORTUNATAMENTE
“Contro di noi la Danimarca non potrà schierare Gronkjaer. Sfortunatamente per lui ma fortunatamente per noi gli è morta la mamma” (Bruno Longhi, Tg5)
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ZINGARELLI
Certi di fare cosa gradita, inauguriamo un servizio di dizionario per i cronisti stranieri che non parlano la nostra lingua. Oggi aiutiamo Fabrizio Failla e Enrico Variale che sostengono di collegarsi dal “presentation studio”. “Presentation studio”=”Studio per la presentazione, studio per il pre-partita, studio a bordo campo”.
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CRONACA NERA
Una tragedia ha scosso ieri gli Europei: il calcolatore centrale della Nasa, richiesto di elaborare una spiegazione su cosa accidenti siano i numeri dell’Igp che Aldo Dolcetti attribuisce alle varie squadre e, contestualmente, come si faccia da quei numeri a capire chi ha giocato bene o male, è esploso.
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PIETRE MILIARI
“Ilary Blasi ha un diavolo per capello da quando una stimata classifica internazionale stilata sul web, l’ha inserita solo al quinto posto tra le donne più belle dei calciatori”
(Giancarlo Laurenzi, La Stampa)
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L’UOMO OVUNQUE
Il canale Rai Azzurri del digitale terrestre è anche fruibile (altrimenti non lo vedrebbe nessuno) via satellite. Per il periodo degli Europei ha infatti sfrattato l’altro canale del digitale terrestre, Rai Utile. Il paradosso è dunque che sulle frequenze di Rai Utile, in quanto ospite fisso di Rai Azzurri, ora c’è Fabrizio Rocca. Proponiamo di mutare la denominazione del canale in Rai Ossimoro.
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MASOCHISMO
Sempre su Rai Azzurri è in corso un nuovo Reality show. Si fa così: si invita in studio Roberto Pruzzo e gli si chiedono periodicamente notizie sul suo rapporto con la Nazionale. Pruzzo risponde sempre che fu un rapporto pessimo e si incupisce molto. Poi si passa al prossimo servizio.
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PER UN CAPELLI
Zappando su Raiuno (a proposito: perché lì c’è scritto Raiuno e non Raisport?) ecco un classico dell’umorismo: Ivan Capelli che prova il circuito di Montreal sulla sua automobilina da golf. Racconta di velocità sovrumane, staccate mozzafiato, motori che ululano. Poi viene inquadrato mentre, tric tric tric, affronta la curva a passo d’uomo e senza un gemito meccanico. Non si rideva tanto… da una settimana. Dalle prodezze di Berlusconi al G8 sull’automobilina a pile prestatagli da George W.
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CIAO MARCO
Perché Marco Mazzocchi ieri teneva quasi sempre le mani in tasca? Scaramanzia. La sera prima a “I figli di Eupalla” la regia di Milano, per salutarlo, gli aveva scritto in sovrimpressione “Ciao Marco”. Un combinato disposto che ormai, solitamente, va di pari passo con l’ultimo applauso della folla commossa.
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FORZA AZZURRI
Un corposo pezzo di Laura Alari sul Quotidiano Nazionale, pubblicato prima del tracollo di ieri sera, ci aveva informati di come quasi tutti gli azzurri nel segreto dell’urna prediligano il centrodestra, Non una rivelazione, diciamo. Il particolare che la Alari non voluto rivelare è però un altro: gran parte di chi non ha votato il centrodestra è perché non ha ancora imparato a fare la croce.
(ha collaborato Michele Pompei)
setelecomando@yahoo.it

EXIT POLLI
I dati del Blog di Gago elaborati sul voto dei tre tenutari
COMUNALI
Uniti per l’Ulivo 33%
Di Pietro Occhetto 33%
Comunisti italiani 33%
PROVINCIALI
Uniti per l’Ulivo 33%
Comunisti Italiani 33%
Di Pietro Occhetto 33%
EUROPEE
Comunisti italiani 33%
Uniti per l’Ulivo 33%
Di Pietro Occhetto 33%

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) - Dunque, anch'io stento a crederci ma è così: c'è Berlusconi vestito da giocatore della Nazionale che corre esultando e grida "Forza Italiaaa!!!". Titolo: "Europeei". Commento 1: Europeei? Come si fa a fare un refuso in una vignetta? Commento 2: ce l'aveva già e l'ha usata oggi perché domani è difficile che gli torni utile.

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) - Dunque, c'è la solita manona con microfono che intervista Berlusconi seduto in poltrona. Chiede la manona: "Ma allora non è vero che il governo ha pagato un riscatto per la liberazione degli ostaggi!". E il Berlusca risponde: "Sono solo voci di donne di STRADA dell'hotel Sheraton di Amman!". Commento: il primo portavoce che invece del computer usa la matita.
CERTASTAMPA (Luca Bottura per l'Unità e/r)
La loro Bologna
Venti minuti dell'agguato a Sergio Cofferati, l'altra sera, erano stati utilizzati dal direttore di E' tv, per smarcarsi, non richiesto, dall'ipotesi di essere Guazza-dipendente. "Le prometto - la frase culmine - che incalzerò il sindaco come ho fatto con lei". Di seguito, le domande d'avvio fatte ieri sera al primo cittadino uscente. 1) Se lei non ci sarà più e ci sarà il tipo B, non c'é il rischio che si blocchi tutto? 2) Anche la sinistra ha ammesso che lei ha portato fondi a Bologna, come c'è riuscito? 3) Perché l'altro candidato s'è innervosito così tanto per il voto disgiunto? 4) Candidare Cofferati a Bologna è come cercare i tortellini in Svezia, disse Montezemolo. A proposito: che ne pensa della Fiera di Bologna? 5) Al sindaco di Bologna vorrei chiedere se il modello è esportabile, visto che qui ha centrato tanti obiettivi. 6) Lucio Dalla ha detto che Guazzaloca è la scelta giusta, per Pupi Avati Cofferati è un estraneo e Guazzaloca va rieletto. La statua di san Petronio, il cassero di porta Saragozza alla Madonna... ha voluto privilegiare Bologna? 7) Che significato ha essere bolognese? Può essere utile? Ah: Mazzoni, quello di 'ste domande, è pure di Reggio Emilia.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.it)
IL PORTOGHESE (Luca Bottura per l'Unità)
AL SALAM
Davanti a Vieri, nella conferenza stampa mandata in onda ieri da "Dribbling europei" faceva bella mostra di sé, tra gli altri, il microfono di Al Jazeera. Ma se davvero la Juve vuole liberare l'ostaggio, dovrà pagare qualcosa in più che 9 milioni di dollari.
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LONGHI MANUS
"Fiore attacca Trapattoni e stavolta il Fiore non è un giglio ma un oleandro" bianco ". La prosa è quella di Bruno Longhi del Tg5 di ieri sera. Con ogni evidenza, Longhi aveva letto in mattinata il pezzo di Andrea Scanzi sul Manifesto ("Il corso di Lisbona, la Baixa, è ancora popolato dalle solite facce che offrono a bruciapelo 'acisc e maruana'") e ha fatto buona scorta.
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EFFETTO MARTELLINI
La telecronaca di Grecia-Portogallo è iniziata con una qualità audio telefonica, anni '70. Poi, per qualche minuto, è andata anche peggio: effetti altissimi, voci di Sandreani e Cerqueti soverchiate dall'audio internazionale... La situazione si è risolta verso metà tempo. Il centralino Rai è stato comunque inondato di proteste. Dopo. Quando è tornata intellegibile la voce di Sandreani.
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SECONDA VOCE 'E NOTTE"
"Possiamo subito notare come il Portogallo abbia le potenzialità di vincere questi Europei" (Mauro Sandreani, quarto minuto di Portogallo-Grecia, un minuto dopo Karagounis segna l'1-0 per la Grecia)
"Karagounis ha legittimato la superiorità con cui la Grecia ha cominciato la partita. Portogallo molto contratto, Grecia giustamente in vantaggio" (Mauro Sandreani, sesto minuto di Portogallo-Grecia, dopo il gol di Karagounis)
"Credo che questo risveglio del Portogallo a 45 secondi dalla fine forse sia un po' tardivo" (Mauro Sandreani, dopo l'1-2 del Portogallo al 93')
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PIERFIGO
Ieri, senza fare idiozie colossali e fischiando per la Grecia un rigore inevitabile, Collina ne ha sbagliate parecchie. Ha ammonito Karagounis per un contatto di spalla (manco era punizione), ha graziato più di un fallaccio portoghese da giallo, ha diretto insomma in modo blandamente casalingo. Diciamo da De Santis di Tivoli. Ma per Cerqueti e Sandreani erano tutti fischi che "non si possono non condividere". Già, non si può. Per contratto.
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L'ISOLATO
"Bentornati a Lisbona, tra poco in diretta la telecronaca di Russia... Russia... oddio mi sto dimenticando" (Marco Mazzocchi, pre-partita di Russia-Spagna)
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SCEMOGRAFIE
Un tavolo a forma di virgola a Excalibur. Un tavolo a forma di virgola alle tribune politiche. Un tavolo a forma di virgola a Dribbling europeo. Un tavolo a forma di virgola a Notti Europee. Doveva esserci una svendita all'Ikea.
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SOVRIMPRESSIONISTI
Vittoria politica dell'ex Tgs: durante i programmi dal Portogallo il logo in alto a destra è "Raisport" anziché quello della rete. In alto a sinistra, invece, ci sono tempo e punteggio finalmente incastonati in una grafica chiara e plausibile. Un comitato di premi Nobel sta lavorando per fare in modo che, a tempo debito, appaiano pure i minuti di recupero.
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FORZA AZZURRI
In un corposo pezzo di Laura Alari sul Carlino-Giorno-Nazione, veniamo reso edotti che quasi tutti gli azzurri tra oggi e domani sceglieranno il centrodestra. Sai che rivelazione. Purtroppo c'è di più: quasi tutti quelli che non votano Berlusconi è perché non hanno ancora imparato a fare la croce.
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ZINGARELLI
Certi di fare cosa gradita, inauguriamo un servizio di dizionario per i cronisti che non parlano la nostra lingua. Oggi, per l'ottimo Aldo Dolcetti di Dribbling, la traduzione della parola inglese "clip": "filmato, spezzone, scheda".
(ha collaborato Michele Pompei)
setelecomando@yahoo.it
LA REPUBBLICA DEL BANANA - Ricapitoliamo: la liberazione degli ostaggi è probabilmente una truffa. E' stato un rilascio. A pagamento.
Forse inscenato a orologeria per favorire il premier. E questo a prescindere da Gino Strada e dalle sue interviste (peraltro ne sa comunque più di Frattini). Tra l'altro - uno della sinistra che lo dicesse, cazzo - non è affatto vero che un'uccisione degli ostaggi avrebbe favorito l'opposizione come in Spagna. In Spagna avrebbe certamente vinto Aznar, perché le tragedie (l'11 settembre insegna) compattano i popoli intorno al loro leader del momento. Solo che quel cretino del premier spagnolo ha mentito, ha detto che era stata l'Eta. Ed è stato punito dai suoi elettori. Gente che in materia di lealtà dev'essere meno elastica degli italiani.
Comunque: la versione reale dei fatti (o la più verosimile, quella che con molta fatica verrà accertata ufficialmente tra qualche tempo, tipo Ustica, o la verità sul perché Marzullo va in onda da dieci anni tutte le notti) è stata secretata dai media ufficiali. Non la vedete al tg. Non la sentite alla radio. La trovate, invece, piuttosto agilmente in rete. Per esempio all'indirizzo http://www.bloggers.it/progettomayhem/index.cfm?blogaction=permalink&id=045DF603-AE9B-590E-C237F82D6EA84BB5. A testimonianza che è difficile recintare anche le verità più scomode, di questi tempi.
Ma ci sono le eccezioni. Oggi, per esempio, il secondo giornale italiano per diffusione sapeva già tutto. Merito di Carlo Bonini e Giuseppe D'Avanzo (che di quel giornale, La Repubblica, è pure vicedirettore). I due Woodward e Bernstein della nostra stampa, gli scopritori sia del caso Telekom Serbia che delle bufale ad esso collegate. Un articolo completo, documentato, preciso. Cinque punti che ridicolizzano la ricostruzione del presidente del consiglio, il via dato per telefono, la rivendicazione. Soprattutto la rivendicazione. Inattendibile per il linguaggio, per i tempi, per i modi. Senza contare (a questo sono arrivati altri, ma completa i dati di Bonini e D'Avanzo) che il sito della presunta rivendicazione è stato registrato una settimana fa su un server americano.
Però... Però quell'articolo è a pagina due, circondato da pezzi che dicono il contrario. Sia l'apertura della prima ("Li uccidiamo col favore di Dio"), sia quella della seconda pagina ("I tre italiani dovevano essere uccisi") prendono per buone le boutade dei servizi, l'imbeccata alla brutto giuda su di un sito farlocco che è già stato chiuso. Rivendichereste un omicidio ancora da compiere su un sito chiuso? E chi siete? Sandro Bondi?
Per completare il giro, Repubblica nasconde a pagina 3 (titolo a una colonna in prima) anche il diario di Daniele Mastrogiacomo, il suo inviato che è arrivato nella viuzza di Abu Grahib dove sarebbe avvenuto il blitz, e a momenti ci lascia le penne sotto una pioggia di proiettili dei presunti rapitori. Vuoi vedere che era arrivato troppo vicino alla verità?
Ora: hai scoperto pressoché tutto, maneggi una notizia che gli altri non hanno, si vota tra un giorno e hai la possibilità di smascherare una truffa ai danni degli elettori. Invece te ne vergogni. La anestetizzi. Perché? Per paura di essere tacciati di estremismo, di faziosità? Di comunismo? Non saprei. Certo, fossi Bonini, o D'Avanzo, o Mastrogiacomo, sarei parecchio incazzato.

ULTIM'ORA: MORTO EGON VON FURSTENBERG. Cazzo, mi doveva ridare indietro una camicia.
APPUNTI PER IL GRANDE SAGGIO "L'IDIOTA NELLA SOCIETA' CONTEMPORANEA". "Il mio grido di dolore per la diffusione del fai-da-te ha fatto una cattiva impressione su certi lettori. Avevo manifestato il mio disappunto perché sempre più spesso sono invitato a svolgere, con le mie mani o mediante appositi attrezzi e impianti, lavori che nel passato erano compiuti da altre persone, come il rifornimento di benzina o il lavaggio dell'automobile" (Piero Ottone, rubrica Vizi e Virtù sul Venerdì di Repubblica di oggi)

UNA GRANDE NOTIZIA! Ehi ragazzi, il 20 luglio esce il nuovo disco di TODD SNIDER!
Aleeeeeeeeeeeeeeeee evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiii Forza itaaaliaaaaaaaaa
PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: GARANTEDELLAPRIVACY

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta un maldestro tentativo di imitazione) - Dunque: ci sono Fini e Berlusconi. Fini dice: "Capo, iterroristi hanno trattato come bestie i nostri ostaggi!". Berlusconi risponde: "E io torno a ribadire la superiorià della nostra civiltà di bestie occidentali sulla civiltà islamica!". Commento: uno di quei giorni in cui non importava neanche che facesse il disegno. Bastava un telegramma.

LA RIVELAZIONE DI CECCHI PAONE DI OGGI (rubrica che, dopo la bisessualità, scava a fondo nei segreti inconfessabili del noto anchor-man)
"Sì, è vero. Sono candidato con Forza Italia".
CERTASTAMPA (Luca Bottura per l'Unità e/r)
La voleva Zelig
“Si fa un gran parlare di questo splitting e ci sono anche state grandi polemiche. Ma cos’è esattamente il voto disgiunto? Cerchiamo di dare una parola di chiarezza a prescindere da ogni strumentalizzazione politica. Ci spiega tutto il vicesindaco di Bologna, Giovanni Salizzoni” (Alessia Servidori, anchor woman di “E’ tg”, lancio del servizio sul voto disgiunto)
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.it)
C'E' POSTA PER GLI ALTRI (quella roba che rubiamo le lettere dai giornali e rispondiamo noi)
Uno schiaffo alla fame
Il nuovo campione d'Italia Cunego, vincendo il Giro d'Italia, ha percepito un premio di 350 milioni che dovrà dividere con la squadra. Prandelli, neo allenatore della Roma, prenderà in tre anni circa 22 miliardi. Perché Agnoletto e Casarini non manifestano contro questa vergogna?
F. G., Modena, lettera al Resto del Carlino
Risponde il Blog di Gago: Guarda che da tre anni c'è l'euro, coglione.

LA RIVELAZIONE DI CECCHI PAONE DI OGGI (rubrica che, dopo la bisessualità, scava a fondo nei segreti inconfessabili del noto anchor-man)
"Sì, è vero. Indosso maglioni bruttissimi".
UN LIBRO CONSIGLIATO DAL BLOG DI GAGO. "Qualsiasi regalo avessi ricevuto, un aspirapolvere industriale o una scimmia nasica vecchia e rugosa, non mi avrebbe mai reso felice come il fatto di sapere che eravamo l'unica famiglia in tutto il quartiere con una prostitua in cucina. A partire da quel giorno, la parola 'zoccola' avrebbe assunto per me un significato del tutto nuovo, che io e la mia famiglia avremmo condiviso nel nostro modo intimo e privato. di colpo ebbi questa rivelazione. Così, senza preavviso." (Sempre quello: David Sedaris, Holidays on Ice, Mondadori)
UN LIBRO CONSIGLIATO DAL BLOG DI GAGO. "Ogni serata ha il suo culmine. Oggi, da adulto, mi perdo a cercare di individuarlo, temendo l'inevitabile declino che immancabilmente segue. Gli ospiti cominciano aripetersi una volta di troppo, oppure le scorte di alcol o di erba finiscono, e ti rendi conto che erano l'unica cosa che avevi in comune con gli altri invitati. All'epoca, però, il sottoscritto credeva ancora che emozioni così calorose e inebiranti potessero durare in eterno, e che abbracciandole appieno avrebbe potuto sperimentare qualcosa di simile alla vena meditativa che regolarmente coglieva gli adulti al secondo giro di bevute" (David Sedaris, Holidays on Ice, Mondadori)
PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: LALIBERAZIONEDEGLIOSTAGGINONE'ASSOLUTAMENTEPROPAGANDAMACHEVAIAPENSARE.
DE GREGORIO: E RIPARTI DISTRUTTO. Cominciare la mattina leggendo per intero un articolo di Concita De Gregorio è un'esperienza che non augurerei a nessuno, paragonabile solo a quella di fissare la faccia sorridente di Umberto Eco sulla copertina di qualche settimanale. Siccome stamattina Eco era in copertina sul Corriere della sera Magazine, potete immaginarvi gli effetti della combinazione letale. Ho fatto colazione con tre sambuca.
Imputavo la mia intolleranza verso Concita De Gregorio a un fatto epidermico, giustificabile con motivazioni genetiche, come si è intolleranti al lattosio, alle fragole o alla pettinatura di Natalia Aspesi. Mi accorgo invece, finalmente, che la mia repulsione è stilistica (e di conseguenza semantica, e di conseguenza cognitiva e di conseguenza epistemologica, e di conseguenza esistenziale).
Perché?
Se vi interessa, restate sul blog di Gago, tra poco la risposta. E tutto... gratis!

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta addirittura un tentativo di imitazione) - Dunque, c'è il feretro di Reagan con il corpo dell'ex presidente esposto in una astratta camera ardente (cioè intorno è tutto bianco). Una corona di alloro con il vessillo della bandiera italiana reca una scritta "Distrusse il comunismo ridusse le tasse. Il governo italiano memore". Berlusconi, a mani giunte, si allontana piangendo. Commento: mmm... Maestro: ma va' a cagare, va'.
CERTASTAMPA (Luca Bottura per l'Unità e/r) -
Banana splitting
In una intervista concessa a Radio Nettuno Onda Libera, il sindaco uscente di Bologna ha dichiarato quanto segue: «Io ho una parente, abbastanza stretta, che è sicuramente di sinistra e vota Ds, ma dice 'io voto per il mio partito, però il sindaco mi sta bene Guazzaloca’». Pur sgrammaticato, il messaggio è chiaro. Ma c’è di più: secondo fonti solitamente bene informate, anche Guazzaloca nel segreto dell’urna sarebbe orientato a scegliere i Ds. Sul voto al sindaco, invece, pare sia ancora indeciso.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.it)

LA RIVELAZIONE DI CECCHI PAONE DI OGGI (rubrica che, dopo la bisessualità, scava a fondo nei segreti inconfessabili del noto anchor-man)
"Sì, è vero. Porto gli occhiali".

LA GRANDE INTERVISTA A WILLIAM K. TABB
(Economista e soprattutto eccezionale interprete della globalizzazione. Autore di un libro fondamentale per comprendere l'evoluzione storica del presente: "L'elefante amorale", Baldini&Castoldi. Dopo Eric Schlosser e Massimo Fini, un'altra grande intervista del blog di Gago: una domanda e una risposta al giorno. Soccia siam veramente dei fenomeni...) PRIMA DOMANDA: Innanzitutto vorrei ringraziarla per il libro che ha scritto, "The Amoral Elephant", perché è un libro che apre gli occhi sull’oggi ricostruendo il passato ma proiettato sempre in avanti, sempre verso il cambiamento. Cambiamento che dovrebbe ri-cambiare un sistema che è diventato disumano e distruttivo. Lo stato di cose di oggi ha una origine, che lei fa risalire fino agli anni Settanta, e al governo di Richard Nixon, con l’inizio della fine degli accordi di Bretton Woods. Ma soprattutto gli anni Ottanta sono stati decisivi per la svolta neoliberista, perché si combinarono una politica del laissez faire e la rivoluzione tecnologica. Cosa accadde?
PRIMA RISPOSTA: Le rivoluzioni tecnologiche nelle comunicazioni e nei trasporti negli anni Ottanta hanno incrementato e reso più rapida la capacità di penetrazione mondiale dei mercati. L’ideologia del laissez fare sotto la presidenza di Ronald Reagan ha fatto crescere i produttori americani e le grandi aziende grazie alla progressiva erosione dei sistemi di controllo e di regolamenntazione del Mercato. Le grandi corporation sono diventate sempre più globalizzate, sempre più aggressive e arroganti, i capitali più mobili. In un periodo di cambiamento tecnologico così rapido questa versione più corrotta e viziata di capitalismo ha incontrato una cultura d’impresa che aveva intuito correttamente le potenzialità dei cambiamenti tecnologici, e il risultato è stato esplosivo: questo capitalismo più globale, più avventuroso ha tratto grande vantaggio da questa situazione, doppiando la più lenta economia nazionale europea, e forzando i mercati nel Terzo Mondo, sommergendo i produttori locali da un lato e subappaltando la produzione a produttori oltreoceano dall’altra, le compagnie americane transnazionali, hanno sconvolto la dinamica della crescita economica e la giusta distribuzione della ricchezza. Così la crescita mondiale non è affatto andata aumentando, anzi nell’ultimo decennio è rallentata rispetto ai decenni precedenti, ma il capitale delle aziende americane transnazionali ha centuplicato i suoi profitti. Questa redistribuzione iniqua della ricchezza ha avuto effetti in tutto il mondo, e gli effetti speculativi hanno trascinato nella crisi l’intero sistema: l’Asia, l’America Latina, l’Africa, e l’Europa, con l’esplosione della bolla speculativa che ha fatto collassare l’economia e di cui continuiamo, tutti, a subire le conseguenze.
C'E' POSTA PER ALTRI (Domande ad altri giornali a cui risponde non richiesto il blog di Gago). "Gentile signora, mio cugino, che ha 58 anni, viene ogni mese a trovarmi e di solito arriva intorno alle diciotto. E' proprio l'ora a mettermi in imbarazzo, perché non so che cosa offrirgli e questo succede sia d'estate che d'inverno. Mi può dare un consiglio? La ringrazio in anticipo" (Carla Viceconti, lettera a Susanna Agnelli per la sua rubrica di Oggi). RISPONDE IL BLOG DI GAGO: Non possiamo rispondere. La risposta di Susanna Agnelli è già perfetta. Eccola: "Se fossi in lei gli offrirei un bicchier d'acqua".
PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: BUTTIGLIONE.

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta addirittura un tentativo di imitazione) - Dunque, c'è una notte a Baghdad (ah, questo tempo sbandato...) con una croce e a fianco una bandiera italiana. E poi tre bandiere che s'involano nel cielo notturno. Commento: mmm... Quindi per il maestro i quattro ostaggi sono tutti morti, visto l'uso della metafora del volare in cielo. Cazzo allora non li hanno liberati? Che cosa sa il maestro che gli altri non ci vogliono dire? MA E' UN COMPLOTTO!!!!
CERTASTAMPA - Luca Bottura per l'Unità e/r
Bar condicio
Probabilmente il buon vecchio Massimiliano Mazzanti, da goliardone qual è, voleva fare uno scherzo. Certo che il suo santino elettorale – ricevuto ieri, e con questo sono 12 depliant di An - fa ridere il giusto. Vi è ritratto il Mazzanti medesimo, con una cravatta fuxia notevolissima. Il resto è bianco. La grafica è scarna. L’intestazione è: UFFICIO ELETTORALE (scritto grosso) del Comitato per Mazzanti (scritto piccolo). Un’avvertenza recita: “ATTENZIONE: CONTIENE I FAC SIMILI PER VOTARE CORRETTAMENTE”: ”. Ora immaginate una persona anziana che riceve un foglio bianco dell’UFFICIO ELETTORALE che gli spiega “COME VOTARE CORRETTAMENTE”. Potrebbe essere indotta a pensare che per “votare correttamente” si debba scegliere proprio il ragazzone con le cuffie effigiato in un angolo della scheda. Chissà se era questo l’Obiettivo. Certo, la tecnica ricorda quella di certe riviste tributarie, che vi arrivano a casa in forma di bollettino postale e con intestazioni tipo “Aggiornamento ruoli fiscali”. Voi pensate siano tasse, fate il versamento, poi vi accorgete del giochetto. Triste ma legale. Un po’ come lo splitting.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.it)
PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: PARCONDICIO.
ESCLUSIVO! - Solo per il blog di Gago, le prime vere parole di Salvatore Stefio, uno degli ostaggi liberati dalle truppe Usa: "Grazie. Ho sempre votato Ulivo, comunque".

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che vanta addirittura un tentativo di imitazione) - Dunque: c'è Fassino scheletrito, Prodi vestito da prete che lecca un lecca-lecca con su scritto "Uniti nell'Ulivo" e D'Alema in divisa da ufficiale nazista con la falce e martello al posto della svastica. Fassino dice: "Abbiamo sbagliato tutto! Non abbiamo più armi per combattere il centrodestra!". E D'Alema gli risponde: "Non ci restano che gli ultrà del Livorno!". Sullo sfondo, un piccolo striscione con su scritto "Viva Stalin", una falce e un martello, dal quale promana del fumo. Commento: lecca lecca? Cazzo cazzo dici dici?
PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: TAGLIODELLETASSE.
FORMICHINE AUTOPRODOTTE (Simone Bedetti per i tipi della BBG) "Fin da piccolo ho avuto dei problemi con i denti molari. Sono andato dal dentista, mi ha messo una capsula, e da allora vivo nello spazio".
CERTASTAMPA (Luca Bottura per l'Unità e/r) - Allenamenti - Il sindaco uscente di Bologna, Giorgio Guazzaloca, si è fatto sostituire dall’assessore Carlo Monaco in occasione dell’appello elettorale che la Rai regionale ha registrato ieri e manderà in onda domani. Ottimo. Così Guazzaloca abitua gli elettori all’idea che al suo posto ci sia qualcun altro.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.it)
CERTASTAMPA RELOADED - Luca Bottura per se stesso - Sostenitore di scorta - L’ex ministro dell’interno Claudio Scajola ha espresso ieri parole di vivo sostegno nei confronti della conferma di Giorgio Guazzaloca a palazzo d’Accursio. Evidentemente non considera il sindaco uscente un rompicoglioni.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.it)
EH GIA'. "Mio padre mi diceva sempre di rispettare la natura, perché lei non ha alcun rispetto di noi" (Dana Scully, X-Files)
PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: FLESSIBILITA'.

LA VIGNETTA CHE FORATTINI AVREBBE FATTO OGGI (servizio che solo apparentemente sembra virtuale) Dunque, su una spiaggia affacciata sul vasto mare sono seduti di spalle Spadolini, Altissimo, Forlani, Craxi e Maccanico. All'orizzonte due barche a vela che affondano: una con scritto ULIVO e l'altra con scritto FORZA ITALIA. Commento: mmm... maledetto maestro, mi si spezza il cuore!
PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: BRUNOVESPA.
EH GIA'. "Anche se non siamo soli nell'universo, su questo pianeta siamo tutti, irrimediabilmente, soli" (X-Files)
UN LIBRO CONSIGLIATO DAL BLOG DI GAGO. "Io voglio diventare o star del cinema, o comico alla moda, o alle brutte presentatore famoso chefinisce sulle copertine dei settimanali. Ma per gli Arabi è più facile entrare a Al-Qaeda che alla televisione per colpa del numero chiuso" (Y.B. , "Allah Superstar", Einaudi)
UNA RIFLESSIONE SU RONALD REAGAN. Se uno è morto, non è che diventa automaticamente meno stronzo.

LA GRANDE INTERVISTA A MASSIMO FINI (Una domanda al giorno - più o meno - per l'autore di "Sudditi" nonché lucido esponente di un'indipendenza sempre più aprezzata. L'abbiamo intervistato per il precedente "Il vizio oscuro dell'Occidente" ma vale anche per questo. Soccia se siam forti...) ULTIMA DOMANDA: La tecnologia dovrebbe liberarci tempo, in realtà assottigliandosi il tempo di produzione si viene obbligati a utilizzare il tempo “libero” per produrre ancora di più. Non ha senso.
ULTIMA RISPOSTA: Se io prendo tutto il denaro del mondo e lo butto nel cesso, l’umanità vive lo stesso. Bisogna liberarsi del modello, ma penso che il singolo non possa fare nulla. Finché il modello è questo è ineludibile perché anche se l’individuo singolo cerca di limitare non ci riesce. Io il computer non ce l’ho ma il mio è uno snobismo. Probabilmente non si può fermare questa ansia prometeica tecnologica, tuttavia potremmo utilizzare questi mezzi almento per riavere il tempo dalla nostra parte.

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che va avanti, domenica dopo domenica) Dunque, su una spiaggia ci sono Bush e Chirac. Bush è in piedi, Chirac è supino e cerca qualcosa tra la sabbia. Bush gli dice: "Hei, dove cavolo sono finite tutte quelle croci bianche dei miei ragazzi americani?" E Chirac gli risponde: "Boh, non lo so... se le sarà portate via l'alta marea!". Didascalia: "D-Day, Omaha Beach". Commento: mmm... non è chiarissima.

LA GRANDE INTERVISTA A MASSIMO FINI (Una domanda al giorno - più o meno - per l'autore di "Sudditi" nonché lucido esponente di un'indipendenza sempre più aprezzata. L'abbiamo intervistato per il precedente "Il vizio oscuro dell'Occidente" ma vale anche per questo. Soccia se siam forti...) OTTAVA DOMANDA: Ma non è peculiarità dell’uomo, sua specificità evolutiva, quella di contaminarsi, attraverso il suo fare e il suo modificare (e il suo distruggere), con la realtà? In questo senso Homo faber è anche Homo "creativus", l’uomo che distrugge è anche l’uomo che crea, Prometeo è Pigmalione. La distruzione non va di pari passo con la creazione?
OTTAVA RISPOSTA: Be’, Prometeo intanto viene punito dagli dei per tutta l’eternità. Quello che lei dice è vero ma solo in parte: l’accrescimento dell’uomo è stato materiale, un tempo l’accrescimento era anche inteso come conoscenza di sé, come equilibrio con ciò che ci circonda; noi abbiamo trasformato l’esigenza dell’uomo a migliorarsi in una questione puramente material. Ed è stato questo il nostro fallimento, perché non è la ricchezza materiale che ci può dare un minimo di serenità (non dico felicità che è una parola proibita). È ovvio che l’uomo tende a modificare l’ambiente che lo circonda, però bisogna sapere riconoscere se si superano certi limiti si va incontro a un boomerang. I greci questo lo sapevano. Noi abbiamo superato questi limiti, ci siamo costruiti un mondo quasi tutto artificiale. La parte artefatta ha soggiogato la parte naturale. Un altro esempio è la non accettazione della morte, uno dei grandi tabù della nostra cultura. Altre culture l’avevano elaborata e la vivevano meglio. Noi invece siamo sempre alla ricerca di qualcosa che non abbiamo e questo è un po’ anche il nostro modello economico, basato sulla pulsione ad accumulare sempre nuove cose in una corsa che non ha mai fine. Questa è la molla del sistema. È davvero un sistema curioso, che riesce a far star male anche chi sta bene. Se nel Medioevo cristiano i nobili se la spassavano, nella nostra cultura chi ha il benessere in realtà sta male. Il paradosso è che non abbiamo mai tempo: il tempo lo riempiamo a costruirci altri strumenti per guadagnare tempo in un circolo vizioso che non ha mai fine.
PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frase e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: KAMMERSPIEL.
APPUNTI PER IL GRANDE SAGGIO "L'IDIOTA NELLA SOCIETA' CONTEMPORANEA". "Poiché questa rubrica si intitola Vizi e Virtù, vorrei parlare di una virtù" (Piero Ottone, rubrica Vizi e Virtù sul Venerdì di Repubblica di oggi)

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che va avanti, giorgio per giorgio) Dunque, c'è lo striscione della PACE, quello teoricamente con i colori dell'arcobaleno. Alle due estremità ci sono Bertinotti e Fassino-scheletro che sorreggono un altro striscione con scritto: "BASTA CON LA GUERRA". Al centro, sorridenti, Bush e Berlusconi si stringono la mano. Bertinotti dice: "Ma checavolo di pace hanno fa festeggià?".E Fassino risponde: "Quella vera: la pace tra Stati Uniti e Italia nel '44!". Didascalia: "Roma, 4 giugno". Commento: Ma perché Bertinotti parla in romanesco se è di Sesto San Giovanni?
CERTASTAMPA (Luca Bottura per l´Unita´e/r)
Marri Poppins
Maria Cristina Marri e´ il capogruppo dell´Udc in Regione. Ieri ha rilasciato all´agenzia Dire un accorato appello per evitare che i suoi elettori votino Sergio Cofferati per sbaglio. La Marri ha raccontato affranta quanto segue: un suo conoscente vuole dare la propria preferenza all´Udeur. Effettivamente si tratta di una tragedia, ma non e´questo il punto. Il guaio e´ che il suo amico non sapeva - prima che lei, santa Maria, glielo rivelasse - di votare insieme all´Udeur anche il sindaco ad esso collegato. Cioe´l´ex leader della Cgil. Marri Poppins teme percio´ che l´errore si ripeta su vasta scala, inficiando il gia´certo plebiscito per Giorgio Guazzaloca. Ora decida il lettore quale dei due casi si configura: a) l´amico della Marri e´suonato. b) la Marri considera suonati tutti i suoi potenziali elettori.
certastampa@yahoo.it (gago.splinder.it)
C'E' POSTA PER ALTRI (Domande ad altri giornali a cui risponde non richiesto il blog di Gago). "E' possibile cancellare i nei con il laser senza lasciare cicatrici?" (Dario, 34 anni, per For Men Magazine). Risponde il Blog di Gago: Sì, però occhio che Obi Wan Kenobi non ti seghi la gamba.

LA GRANDE INTERVISTA A MASSIMO FINI (Una domanda al giorno - più o meno - per l'autore di "Sudditi" nonché lucido esponente di un'indipendenza sempre più aprezzata. L'abbiamo intervistato per il precedente "Il vizio oscuro dell'Occidente" ma vale anche per questo. Soccia se siam forti...) SETTIMA DOMANDA: A che cosa si riferisce quando parla del suo libro come di un manifesto anitmoderno?
SETTIMA RISPOSTA: La modernità inizia con la rivoluzione industriale, legata all’Illuminismo. A due secoli e mezzo da questo periodo bisogna fare i conti con la ragione e vedere se il negativo ha superato il positivo e verificare se ci siamo costruiti un tipo di vita migliore di quella da cui volevamo scappare, oppure il contrario.
PAROLE CHE FANNO SEMPRE RIDERE (Piccola guida alla comicità del blog di gago: utilizzate queste parole in qualsiasi frasi e vedrete che i vostri interlocutori si scompisceranno dalle risate). La parola che fa sempre ridere di oggi è: IPNAGOGICO.

LA VIGNETTA DI FORATTINI DI OGGI (servizio che va avanti, giorgio per giorgio) Dunque, allora,mmm... m,ma,ma, NON C'E', la vignetta non c'èèèèèèèè! Alee-ooo, alee-ooo, Forattini Forattini nun ce stà nun ce stààààààààààààà.